Di Berlino non si può avere che una visione personale, tanto la città è multisfacettata, versatile e in grado di offrire emozioni e impressioni sempre nuove.

Ogni soggiorno lascia la voglia di tornarci per la sensazione di non aver esplorato ogni angolo, di non averne mai abbastanza.

 

Berlino è una metropoli in grado di coniugare gli ossimori della nostra epoca:
- cosmopolita ma non globalizzata, nel senso che è non é standardizzata come capita nelle altre capitali, ricca di posticini tipici e senza (troppe) insegne commerciali global (soprattutto nella parte Est);
- individuale ma non individualista, un intreccio di personalità e stili e al contempo umana e accogliente;

- cool ma non chic, centro della sperimentazione culturale senza esser snob;

- fashion ma non fashion-victim, lifestyle d´avanguardia ma accessibile

 

Innanzitutto vale la pena di concentrarsi sui preparativi pre-partenza, per entrare nel mood!

Qualche assaggio artistoide si trova su www.fabiosstuffonthe.net, uno spaccato della Berlino alternativa, anarchica, democratica, creativa e permissiva, che sfugge a ogni etichettatura stilistica e filosofica. 

E la ricca filmografia aiuta non poco. Berlino, infatti, oltre a esser sede di un notevole Festival del Cinema (www.berlinale.de/en/HomePage.html), è fonte d’

ispirazione per opere variegate, tra cui le imperdibili:

 

- Il cielo sopra Berlino, Wim Wenders (1987) 

Il cielo sopra Berlino

- Goodbye Lenin, Wolfgang Becker (2003);

- Christiana F. e i ragazzi dello zoo di Berlino, tratto dall’omonimo libro (1981);

- In Berlin, Michael Ballhaus (2009 – solo in tedesco);

- Video U2 – Stay (Faraway and so close);

 

 

 

E quando la voglia di partire cresce a dismisura, è ora di organizzare il viaggio!

 

Berlino è collegata con voli low-cost dall´Italia (www.airberlin.com  voli a/r da 88 euro) e dall´aeroporto di Tegel si raggiunge coi mezzi pubblici il centro città (http://www.bvg.de/index.php/en/17096/name/Homepage.html).

 

Chi invece si trova già in Germania, può usufruire dell’affidabile servizio di passaggi-in-auto (www.mitfahrgelegenheit.de solo in tedesco): una piattaforma web in cui si trovano offerte/richieste di passaggi auto da una città all´altra finalizzati alla spartizione delle spese (sicuri, non si rischia lo stupro! Lo utilizzano giornalmente famiglie e ragazze).

 

In aereo si puó anche imbarcare la bicicletta, oppure affittarla sul posto: Il noleggio bici è conveniente e suggestivo (molte postazioni di bici a nolo, ad es. http://www.fahrradverleihberlin.com/italian.html) specialmente lungo l´itinerario del Muro (in vendita su Amazon ma in tedesco http://www.amazon.de/Bikeline-Radatlas-Berlin-sch%C3%B6nsten-bikeline-Radtourenbuch/dp/385000144X).

 

Una rassicurazione per i più pigri: Berlino – per quanto sconfinata – si gira agevolmente e in sicurezza con i mezzi pubblici (anche linee notturne).

source: Thomas Troppmann

source: Thomas Troppmann

Date le dimensioni urbane, risulta determinante la scelta dell´alloggio: personalmente consiglio la zona Est, precisamente i quartieri di Prenzlauerberg o Mitte. Oltre a essere logisticamente strategica per raggiungere a piedi Alexander Platz, Oranienburgerstrasse e la relativa night life, è una zona in cui si respira lo spirito libero della Berlino post-muro, in un melting-pot di stili e personalità.

 

Ottima esperienza recente all´Ostello The Circus (http://www.circus-berlin.de/4/circus_berlin_hostel.html): pulito e sobrio con un tocco di design colorato, una cura degli spazi e dei servizi che stupisce rispetto alle tariffe economiche che propone. La colazione non è inclusa nel prezzo del pernottamento, ma l’annesso Bistro offre un buffet dolce&salato fino a tardi che consente di fare ogni giorno un brunch per soli 5 euro. Altrettanto soddisfacenti le combinazioni croissant&caffe´, muffin&latte macchiato o yogurt&frutta&müsli per soli 3 euro (porzioni grandi!).

Per onestà di cronaca alcune note dolenti (minimali): le bevande disponibili nel frigorifero della reception sono maggiorate di prezzo in confronto a quelle in vendita appena fuori dall’ostello; il discopub nel seminterrato è penoso; il servizio di pulizia camera non è quotidiano (puliscono il giorno in cui si lascia la camera e basta).

 

source: http://www.circus-berlin.de/ptour_wein.html

source: http://www.circus-berlin.de/ptour_wein.html

 

Altrettanto piacevole il soggiorno all’ostello Pfefferbett (http://www.pfefferbett.de/en/) ricavato da un edificio industriale di 150 anni fa. Pernottamenti da 12 euro secondo il motto “take it easy” che ben si concilia con il bigliardo, il ping-pong, il caminetto, il giardino e la terrazza a disposizione degli ospiti.

In alternativa, si può considerare un appartamento da affittare tramite  www.ferienwohnung-zimmer-berlin.de

 

Se visitate Berlino per la prima volta, il sightseeing più classico: Alexander Platz, Isola dei Musei con l’Altare di Pergamo e la Alte Nationalgalerie, la Siegessäule con l’angelo dorato protagonista del video degli U2 e del film di Wim Wenders, la Gedächtniskirche, il castello di Charlottenburg, il Checkpoint Charlie (www.mauer-museum.com), la Porta di Brandeburgo, il Kudamm cioè il Kurfurstendamm, Potsdamer Platz con le architetture “renzopianiane”, ecc. Molti di questi luoghi sono soste dell´autobus numero 100.

 

Soprattutto in caso di brutto tempo, si possono trascorrere le giornate al chiuso senza noia, approfittando della carta dei musei valida 3 giorni (3-TAGE-Karte SchauLUST MuseenBERLIN  15 euro intero; 7,5 euro ridotto) per visitare i musei più bizzarri, come ad esempio il DDR Museum per i nostalgici dell’iconografia “dei tempi che furono” o il Schwules Museum dedicato alla cultura omosessuale - aperto tutto l’anno, highlight a fine giugno in occasione del Gay Pride.

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/pickofjuly.html

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/pickofjuly.html

Quest´anno ricorre il ventennale della caduta del Muro e sono allestite in svariati angoli della città postazioni informative e commemorative: un po’ kitsch ma significative.

 

foto di Elisa Pugliese

foto di Elisa Pugliese

Se invece avete voglia e tempo per perdervi nelle atmosfere particolari che questa città offre a ogni angolo, lasciatevi ispirare dal momento, dal vostro umore e da ogni angolo che possa attirare il vostro sguardo, dai particolari giocosi come una delle icone berlinesi: l’Ampelmann, ossia l’omino dei semafori che qui ha uno styling particolare.

 

foto a sinistra di Elisa Pugliese. Foto a destra di Thomas Troppmann

foto a sinistra di Elisa Pugliese. Foto a destra di Thomas Troppmann

Camminare con il naso all´insù nei dintorni di Prenzlauerberg, Bergmann Strasse, Mitte o Kreuzberg e scoprire architetture liberty o cimiteri silenziosi, cortili dove vengono allestiti vernissage o improvvisati techno-parties: tutto questo è possibile e non programmabile a Berlino! È in continuo fermento, uno scenario underground imprevedibile, un catalizzatore di arti e filosofie sincretiche.

 

Foto di Elisa Pugliese

Foto di Elisa Pugliese

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/pickofoctober.html

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/pickofoctober.html

Berlino è una città da vivere, non da comprare!

…Comunque qualche souvenir si può anche mettere in valigia, oltre che salvarlo nella nostra memoria emozionale.

Ad esempio scovando cimeli vintage nei vari mercatini delle pulci (Trödelmarkt, uno fisso inizia sulla Museuminsel) o nei second hand shops, evitando le insegne commerciali globali e ritrovando il piacere degli oggetti che trasmettono il senso della storia, sia essa la storia travagliata della Guerra Fredda o la storia famigliare di che certi oggetti li ha posseduti prima di noi.

Notevole la scelta di librerie alternative come quella sotto la metropolitana di Savignyplatz (www.buecherbogen.com/savigny.html) e i banchetti studenteschi nei cortili della Humboldt Universität.

 

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/9.html

source: http://www.fabiosstuffonthe.net/9.html

La gastronomia autoctona è limitata al currywurst, servito come hotdog nel panino o corredato di cipolle abbrustolite: si trova nei chioschi agli angoli delle strade (Imbiss). Anche l’esperienza gustativa berlinese è un patchwork colorato: si dice qui si trovi la più alta concentrazione di Döner al di fuori della Turchia e in effetti le cucine esotiche son ben rappresentate.

I locali si susseguono in qualsiasi quartiere della città (es. Oranienburgerstrasee, Bergmannstrasse): vietnamiti, thai, mediorientali, francesi e italiani. Tutti mediamente invitanti, con atmosfere da lounge o da soggiorno casalingo, nemmeno nella ristorazione non sono le catene globali a monopolizzare l’offerta.

A qualsiasi ora del giorno è possibile concedersi per meno di 10 euro un pasto libanese autentico e abbondante all’Arabeske (Kastanienallee 59, www.arabeske-berlin.de). Ottima combinazione di glamour&menu al vietnamita Monsieur Vuong (Alte Schönhauser Str. 46, Mitte, www.monsieurvuong.de): imperdibili e economiche le zuppe servite in ciotole dal design accattivante.

In tutta la Germania, ma soprattutto a Berlino si stanno affermando dei concept store alimentari di bio-food interessanti per offerta&allestimento. Agli onori della cronaca i punti vendita Gorilla (www.gorilla-natuerlich.com) e Bio-Company, dove acquistare qualcosa da mangiare poi comodamente nei parchi cittadini. Infatti nei molteplici parchi lungo la Sprea è uso allestire in estate dei Biergarten o semplicemente fare un picnic, nessuno si stupirà se tirerete fuori le vostre provviste.

Se passeggiando ci si imbatte in divani, panchine o perfino slittini (!) sui marciapiedi è qualche café che offre il proprio dehor: vale la pena fare una sosta, più per osservare il passeggio della zona e sfogliare i giornali a disposizione dei clienti che per il bere (latte macchiato, cappuccino, moccacini per noi italiani di dubbia gratificazione).

 

Questa spontaneità caratterizza anche la night life berlinese, ne caso la sera si avessero ancora forze per trascinarsi in giro: la più affidabile fonte di informazioni per gli eventi (concerti, parties, letture) sono i manifesti incollati in giro per i quartieri, che aggiornano su club alternativi come ad esempio il CCCP (Torstraße 136) o i parties nei cortili dei palazzi okkupati in zona Est.

Ovviamente esiste anche un´offerta di intrattenimento strutturata, come in qualsiasi capitale: teatri e musical a Potsdamer Platz, cinema multisala e discobar. Da considerare che non vige un´etichetta vincolante come in Italia, il dress code è decisamente piú democratico&rilassato!

 

Questo pezzo non ha l´ambizione di esser una presentazione esaustiva di Berlino, bensì di farvi assaggiare e pregustare le emozioni da vivere in questa città unica, di cui non se ne ha mai abbastanza!

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Elisa Pugliese

Genovese per caso, milanese per necessità, veneta “di passaggio”, europea per vocazione: nata nel 1977 trascorre l´infanzia in Asia, assaggia la provincia del profondo Nord-Est da adolescente, studia poi Scienze della Comunicazione a Milano e attualmente lavora in Germania come esperta di branding&marketing. Curiosa di tutto, sport-addicted, appassionata di arte e di cinema, alla ricerca di riflessioni&emozioni… scrive per condividere i pensieri e aprire le menti. Profilo Facebook

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haveyouever

17. lug, 2009

Ho vissuto poco piú di un anno a Berlino e la conosco abbastanza, devo dire che questo articolo é veramente fatto bene. Complimenti!
Mi sento di aggiungere un consiglio riguardo lo “shopping” berlinese; i Flohmarkt. Mercatini di tutto un po’ (tutto ció che non é in commercio); dall’usato a oggetti fatti a mano. Uno dei migliori é quello del Mauer park a PrenzlauerBerg (http://www.mauerparkmarkt.de/).

lucia s.

17. lug, 2009

ad agosto passerò due settimane a berlino! grazie per tutte queste info preziosissime!!!
lucy

Silvia

17. lug, 2009

Trovo questo articolo incredibilmente utile!

luca

17. lug, 2009

straordinario: davvero utile e intrigante
Luca

emilio

17. lug, 2009

quando 10 anni fa sono arrivato a berlino per la prima volta, avevo su un ritaglio di foglio da quaderno i tuoi appunti di cosa vedere, avevi segnato la zona “est” della città, il bus 100 a altro…. il biglietto l’ho ritrovato qualche tempo fa in un cassetto.

stefano

17. lug, 2009

mi hai fatto venire una gran voglia di visitare la città… chissà che a settembre.
Devo proporlo anche a Matteo, non si sa mai
L’articolo è stuzzicante!
Z Ste

max

17. lug, 2009

Brava Eli! Ottimo articolo… come scrivevano prima di me, viene ancora più voglia di andarci…

Alberto

17. lug, 2009

Grande Eli!! ;) ottimo reportage da viaggiatrice ;)

gianni

17. lug, 2009

Non avevamo dubbi sul tuo talento!! Andremo a visitare la città.

Giorgia Martinucci

18. lug, 2009

Sono andata a trovare un mio amico che vive a Berlino, e la città mi ha entusiasmata tantissimo, ed è assolutamente vero che la parte est gode di nuova vita è decisamente il settore più hipster della città; locali dove si spende pochissimo, ristoranti di tutti i paesi del mondo e un sacco di posti dove poter ascoltare gruppi o dj dal vivo…
Naturalmente tutto questo avviene perchè il costo della vita è ancora contenuto e molti artisti e creativi si sono trasferiti lì, dando l’imput perchè la città si trasformasse. Spero non succeda come a New York, che una volta diventato cool un quartiere i prezzi e il costo della vita sono accessibili solo a Bill Gates…

gianka

18. lug, 2009

grande Eli!!! mi hai fatto venire la voglia di tornarci !!! magari con te!!! kuss

edith e gf

19. lug, 2009

Cara Elisa, wie schoen Berlin wiederzufinden in einem einzigen Artikel! Du hast wirklich nichts ausgelassen, bravissima. Habe echt Lust bekommen, wieder einmal Berliner Luft zu schnuppern und angesichts der Preise fuer Uebernachtungen ect. ist das wenig aufwendig. Von Rom aus gesehen, erscheint Berlin unglaublich exotisch! Toll, wie du das beschrieben hast! Ciao

Riccardo Deregibus

21. lug, 2009

Non può che nascere il desiderio di visitare la città descritta. Descritta come un piatto equilibrato. Le attenzioni e l’ amore del cuoco per ciò che sta creando rendono il piatto davvero invitante. Ci si dimentica di ogni stereotipo di città tedesca e si può immaginare come possano convivere arte e raziocinio.

Fabio

26. lug, 2009

Bello il tuo articolo, lo giro subito a mio figlio che, ad agosto, passera’ due settimane a Berlino con i suoi amici.
Saluti da Berlino
Fabio

Claudia

19. ago, 2009

Il tuo articolo riassume abbastanza bene molti aspetti importanti. Io ci sono stata molte volte a Berlino e mi oriento con http://www.myberlino.com che soprattutto per dritte e indicazioni di chi ci vive veramente e’ diventata ormai una lettura irrinunciabile prima di partire. Buone vacanze a tutti!

Paola

28. ago, 2009

E’ un articolo proprio molto interessante e creativo. Non conoscevo questo sito. Lo segnalerò a Federica, sempre attenta al budget.
Aspetto il tuo articolo su Dresda.
Complimenti
Paola

simone

01. set, 2009

Ciao, a ottobre andrò un week and lungo a Berlino, ho stampato la tua “guida” mi sembrano ottime indicazioni…. e pensare che cercavo solo informazioni sulla zona dove dormire! Grazie mille sarà mia cura scriverti al ritorno, magari aggiungendo le mie impressioni! Grazie. Simone

Dario

05. set, 2009

a fine settembre vado a Berlino. leggere questo mi ha caricato un sacco! grazie!

laura

26. set, 2009

la prossima settimana parto per berlino…il tuo articolo è molto interessante,già mi sono data un’idea della città…sono molto curiosa e non vedo l’ora di visitarla!grazie delle informazioni,mi saranno molto utili!!!!

Concetta

22. giu, 2010

Davvero un articolo interessantissimo!! e molto utile, visto che io a giorni partirò x Magdeburg..e sarebbe bello far più di 1 capatina a Berlino!

giancarlino

29. dic, 2010

Articolo senza infamia nè lode. Banale nei contenuti e molto incompleto quanto a consigli e indicazioni.
Scritto così così: rimandata a settembre:::

Thanks for every other great post. The place else may just anyone get that type of information in such a perfect means of writing? I have a presentation next week, and I am on the search for such information.

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