Londra è… un sacco di cose, ma cara per antonomasia, però si può tranquillamente vivere da re pur essendo dei giovani MakeMyDay.
Per trovare il giusto pernottamento, bisogna solo avere tanta santa pazienza e spulciare la rete, in modo da trovare un buon compromesso tra budget e decenza (qualche consiglio per iniziare: www.expedia.it , www.bed-and-breakfast-london.co.uk ed www.hostelsclub.com). I migliori sono nella città di Westminster, dietro a Victoria Station, nella zona 1 di Londra, esattamente a 10 minuti da Buckingham Palace!!!! Per 60£ ho trovato un hotel, The Cherry Court in 23 Hugh Street e lì c’era una piccola, e per piccola si intende io o le valige, ma pulita e “confortevole” camera matrimoniale a pochi passi dalla stazione metropolitana. I proprietari sono molto gentili, disponibili ed amano gli italiani. Si può prenotare on-line prendendo i contatti dal loro sito www.cherrycourthotel.co.uk/.

Prima di partire bisogna assolutamente ricordarsi una cosa: la metro costa e non si può assolutamente salire sui mezzi pubblici senza il biglietto, pena la multa. Ma si può acquistare la Oyster card, la nuova tessera per viaggiare sui mezzi pubblici londinesi. E’ veloce, conveniente e facile. E non pagherete mai una cifra superiore al costo di una Travelcard giornaliera. La potete acquistare direttamente dal sito https://oyster.tfl.gov.uk/oyster/entry.do. In una settimana vi verrà recapitata per posta a casa vostra, oppure la troverete, pagando 3£ di caparra, in una qualsiasi stazione metropolitana di Londra.
Victoria Station è una stazione della metropolitana comoda ed agevole, in più troverete un piccolo supermercato bio che ha un ottimo take away di insalate, macedonie, piatti di riso, carne con deliziosi pezzettini di pollo arrosto… per non parlare dei dolci… squisiti. Ma la colazione migliore è al Pret A Manger, sempre rifornito in ogni momento, e ciò che rimane a fine giornata viene donato ai senzatetto, e questo credo sia un buon motivo per prenderlo in considerazione.
Da qui, con in pancia un’ ottima apple pie (con 3£ vi bevete anche il “loro” litro di caffè) ha inizio la settimana all’insegna della cultura, arte, arte, arte, arte, musica e shopping….no non è un errore, se potrete andare a Londra e girare le gallerie evitando i soliti luoghi comuni, scoprirete una città meravigliosa con un grande rispetto per l’arte e soprattutto per l’artista. Qualità assai rara da trovare ai giorni nostri. I supporti su cui sono affidate le opere d’arte, che siano di un artista quotato o meno, sono doverose di citazione, sempre pronte ad esaltarne le caratteristiche che l’opera richiede. Non esistono lettori dvd ma proiettori con filmati in super8.

L’arte a Londra è Arte, ed è un qualcosa che è in grado di bloccarti il respiro e farti venir voglia di urlare, gridare con tutto il fiato che possiedi solo al primo passo dell’ingresso alla Tate Modern, 7 piani di mostre che si agganciano alla ciminiera alta 99 metri per una larghezza di 200, tutto ciò che rimane della Bankside Power Station, una antica centrale termoelettrica.
Da qui, dopo aver assistito ad un annuncio di Damien Hirst, che cerca gemelli identici per una performance in programma questo autunno (li sta ancora cercando, perciò, se siete “gemelli identici” secondo me, un pensiero potreste farlo), potete recarvi alla Tate Britain collegata da un battello con la Tate Modern, o in una delle varie gallerie sparse per la capitale inglese, degne di nota sono The Saatchi Gallery (www.saatchi-gallery.co.uk), White Cube (www.whitecube.com), The Photographer’s Gallery (www.photonet.org.uk), The Wapping Project (www.thewappingproject.com), e per ultima, ma non di certo per importanza The Serpentine Gallery (www.serpentinegallery.org), immersa nel verde Kensigton Garden, di fronte al Royal College of Art, che se passate di lì a giugno, potrete assistere all’esposizione finale dei giovani talenti artistici della famosa accademia, in uno spazio che fa invidia a qualsiasi studente d’arte.
Tutte, e dico tutte, le gallerie sono ad ingresso gratuito tutti i giorni della settimana. Dovete solo controllare gli orari sui loro siti perché differiscono tra loro. L’unica a pagamento è la Tate Modern e la Tate Britain ( www.tate.org.uk ), dove solo alcune delle mostre che ospitano sono a pagamento, si oscilla dagli 8£ ai 12£. Però uno strappo lo si può fare.

Il quartiere di Kensigton è residenziale, d’alto borgo. Perciò riprendete la metro e dirigetevi verso The White Chapel gallery (www.whitechapelgallery.org) sita in High Street, dove vi troverete in Brick Lane, e potrete mangiare con 6£ a Spitalfields, esattamente in Old Truman Brewery, su dei grossi tavoli di legno, sotto il cielo londinese tra i vecchi palazzi ascoltando ottima musica. Perché a pochi metri c’è il famoso Rough Trade. Luogo che svuota molte tasche, ma permette di portarti a casa suoni esemplari, custoditi in cd da 4.99£ e 9.99£. (Fate un po’ voi, i conti, di quanti cd potete portarvi a casa!!!. Sì sono tanti, e sono molti di più di quanti ne potete acquistare in Italia). Ogni cd o vinile che prendi in mano, puoi aprirlo ed ascoltarlo senza che nessuno obbietti. D’altronde al Rough Trade, i Radiohead hanno solo tenuto uno showcase per presentare In Rainbows gratis. E gratis sono anche i vari showcase che si svolgono all’interno dello shop, ogni settimana. In più con una spesa minima di 20£ (ovvero 4 cd) puoi restare all’interno del negozio e sederti su delle comodissime poltrone vintage, mangiarti una fetta di torta o una ciambella, leggendo uno dei mille free magazine a disposizione, libri o usufruire di internet. Al Rough Trade tutto può accadere (www.roughtrade.com). In Brick Lane, è facile trovare sparsi per terra degli inviti per i numerosi vernissage because “we are delighted to invite you to our Exhibition” e così aspettando le 19.00 potete girare tra i numerosi negozi vintage che vi offre il quartiere. Ma molto più interessanti sono dei piccoli shop di giovani designer emergenti, naturalmente tutto hand made e low cost, con 30£ porti in Italia dei favolosi abiti, che le tue amiche possono solo invidiarti……

N.B. per le Fashion Addict: nei vari mercatini di Brick Lane e Spitalfields, sono state avvistate delle borse di Valentino (e non solo) da 1£ a 200£, perciò cercate, cercate,cercate e troverete il vostro tesoro…..
Potrei riempire pagine e pagine su Londra sui posti che ho amato ed odiato. Sì, esistono dei posti che ho odiato uno di questi (vi prego non flagellatemi!!!) è Portobello Road, troppo turistica, troppo afosa e ho trovato nulla che auspicasse la mia voglia di comprare qualcosa di davvero bello da portare con me in Italia, e l’unica cosa che ho portato, è l’immagine di vari turisti che si fotografavano sotto la scritta “Portobello Road”…..No, non faceva per me….così sono fuggita, nel vero senso della parola, e mi sono diretta a Camden (www.camdenlock.net) dove hanno riaperto il famoso The Stables Market “Horse Hospital” (www.myspace.com/stableshorsehospital). Tappa obbligatoria. Mi sentivo Alice, ad ogni angolo c’era qualcosa di nuovo e magnifico che mi aspettava.
Ci vuole solo un po’ di spirito ed immaginazione per sopravvivere ed essere dei giovani MakeMayDay.
Si possono assaporare le cose migliori con poco…. Ad esempio mangiando una cupcake, comprata in una delle migliori pasticcerie di Londra per 2,50£ (www.patisserie-valerie.co.uk) camminando in Piccadilly Circus, ammirando il traffico irrequieto della metropoli.

Un ultimo consiglio. Appena arrivati comprate Time Out, 2£, esce il martedì. E’ una guida non troppo commerciale e turistica su tutti gli eventi di Londra. Ed andate a mangiare al Jamon Jamon, troverete dei simpatici spagnoli con cui potete disquisire tranquillamente di Street Art e Pop Art (www.jamonjamon.uk.com).









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