Pare che ciò che più frequentemente gettiamo nella spazzatura provenga dalla nostra dispensa e dal nostro frigo. Tradotto: buttiamo via circa dell’11% della spesa mensile che facciamo. Per una famiglia questo può voler dire buttare fino a 584 euro all’anno, e per i single, in proporzione, molto di più: spendono il 60% in più per la spesa e producono più spazzatura.
Gli errori più comuni sono comprare in quantità eccessive e non necessarie (spesso conquistati dalle numerose promozioni del supermercato, fatevi la lista della spesa!), non fare troppa attenzione alle date di scadenza e riporre spesso un’eccessiva fiducia nelle capacità del frigorifero di conservare a lungo gli alimenti.
Non è facile riuscire a conciliare lo stile di vita con una spesa corretta e una sana alimentazione, dobbiamo troppo spesso fare i conti con portafoglio, tempo a disposizione, un happy-hour o un invito a cena dell’ultimo minuto.
Ma qualche accortezza in più può aiutarci a non sprecare cibo e denaro, perché il frigorifero, per quanto di ultima generazione, non conserva in eterno gli alimenti e non svolge un’azione di bonifica su alimenti mal conservati!
Ecco qui il decalogo del frigo più MakeMyDay.
1) Nei ripiani più alti è preferibile conservare prodotti come le creme, il latte e la panna. Le uova vanno lasciate nella loro confezione d’acquisto, affinché non entrino in contatto tra loro.
2) Evita il contatto nel frigorifero tra alimenti diversi, conservando gli avanzi in contenitori chiusi, le uova nel loro contenitore d’origine, ecc,
3) Il frigorifero e il congelatore vanno mantenuti costantemente puliti, periodicamente sbrinati (in caso contrario aumenta il loro consumo di energia) e gli alimenti devono essere racchiusi in contenitori o confezioni separate.
4) I prodotti surgelati non sono eterni, hanno anche loro una data di scadenza.
5) Nel piano di mezzo (temperatura più bassa) si possono riporre la carne, il pesce e i formaggi, protetti da involucri o contenitori.
6) Frutta e verdura vanno riposte nell’apposito contenitore in basso (temperatura più alta) sia per meglio salvaguardare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali di questi prodotti, sia perché in genere sono gli alimenti più sporchi fra quelli che vengono riposti in frigo (residui di terra, insetti, ecc.).
7) Non scongelare gli alimenti di origine animale a temperatura ambiente. Se non li puoi cucinare direttamente, riponili in anticipo in frigorifero o mettili nel microonde.
8) Quando congeli fai piccole confezioni e scrivi sopra la data, e riporle nel congelatore in modo che non tocchino altri prodotti già congelati (rischierebbero di scongelarli parzialmente).
9) Il frigorifero non deve essere riempito eccessivamente, per consentire la giusta circolazione dell’aria e l’omogeneità della temperatura. Per lo stesso motivo i cibi non vanno appoggiati alle pareti.
10) Non lasciare raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero troppo a lungo e senza coprirlo. Andrebbe messo in frigorifero al massimo entro due ore dalla cottura (un’ora l’estate). Quando utilizzi avanzi, riscaldali fino a che non siano molto caldi anche al loro interno.

Il Frigo di Enrico&Chiara

Il Freezer di Cristian

Il Frigo di Barbara

Il Frigo di Letizia

Il Frigo di Irene&Luca
Attenzione alle stelle. In alcuni frigoriferi esistono scomparti a temperature che variano da -12°C a pochi gradi sotto 0°C. Non sono congelatori, e permettono solo di preparare ghiaccio o di conservare cibi surgelati per un periodo che varia da 3 giorni (scomparto ghiaccio) a un mese (due stelle). Il congelatore, con temperature di -18°C (tre o quattro stelle), è un ottimo alleato per conservare gli alimenti per periodi più lunghi (vedi tabella).
Se vuoi saperne di più sull’Etichetta Energetica di Frigoriferi e Congelatori, clicca qui).










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