Richard: Io non ho un’amante. Frequento una puttana, non ho un’amante. C’è una bella differenza.
Sarah: Una puttana?
R: Si, è una puttana qualunque. Non vale nemmeno la pena parlarne. Mi viene comoda tra un treno e l’altro, nient’altro.
…
S: Che squallore.
R: Ti sbagli.
…
S: Non mi aspettavo un’ammissione così repentina.
R: Perché no? In fondo non me lo avevi mai chiesto così brutalmente. La verità è sempre la verità. E’ essenziale per un matrimonio sano. Non trovi?
S: Certo.
R: Sei d’accordo?
S: D’accordissimo.
Richard e Sarah sono i due coniugi protagonisti de “L’amante” (interpretati da Roberto Trifirò e da Anna Galiena per la regia di Andrée Ruth Shammah), l’opera del grande drammaturgo inglese Harold Pinter (1930 – 2008) con cui si aprirà la rassegna Pinter e Dintorni, al Teatro Franco Parenti (in programma: L’amante, Il calapranzi, Delirio a due, Parole che cadono dalla bocca, Tradimenti e Una specie di Alska). http://www.teatrofrancoparenti.it/index.asp?page=64
Da uno dei quartieri più malfamati e poveri dell’East London dove nacque nel 1930 fino al Nobel per la letteratura consegnatogli nel 2005, Harold Pinter ha attraversato il ventesimo secolo segnando con la sua opera la storia del teatro e della letteratura moderna.
I suoi scritti sono intrisi di riscatto sociale, lo stesso per cui si combatteva quotidianamente anche fuori dal palcoscenico contro l’emarginazione, la povertà e tutto ciò che rappresentava i borghesismi: i riti comportamentali, i rapporti costituiti e i sentimenti artefatti.
La rassegna durerà fino dicembre e ci sembra che l’abbonamento proposto sia particolarmente vantaggioso rispetto al prezzo di un singolo biglietto intero (32 euro): con 50 euro si possono scegliere 5 dei 6 spettacoli in cartellone, per un costo di 10 euro cadauno.
Per gli appassionati di Teatro e chi si vuole approcciare a Pinter sicuramente un’occasione da non perdere.










Loading...






