All’inizio vengono i bachi. Si ingozzano giorno e notte di foglie di gelso e poi sputano una bava sottilissima che a contatto con l’aria si solidifica, diventando seta. Poi vengono mani industriose che trasformano la bava in filati e infine le macchine che trasformano i filati in cravatte. Dico io, è uno spreco che un processo millenario così laborioso si areni nell’antina sinistra di un armadio alla naftalina.

A2

E’ qui che entrano in gioco le BusyB’s, dando vita a Res-tie-ling: una collezione di cravatte transgender che negli anni ’60 e ’70 erano accessori da uomo e ora diventano originali collane da donna. Così facendo, ci piace pensare di restituire le cravatte alla loro vera natura. Del resto sono nate con un articolo femminile davanti, ci sarà un perché. Gli cambiamo forma, utilizzo e pure connotati, rispolverando l’antico principio di conservazione secondo cui nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

A3

Proseguendo su questo filo logico (di seta, ovviamente) le trasformazioni continuano. Infatti le BusyB’s sono due ex sconosciute che si sono trasformate in amiche strettissime e socie di un marchio di accessori non convenzionali. Accomunate dalla passione per i tessuti, le forme particolari e un’idea laterale di cucito, basata sull’invenzione di nuovi accostamenti e nuovi utilizzi.


Insomma, Michelangelo guardava un cubo di marmo e ci vedeva dentro la statua che sarebbe diventata. Noi, molto ma molto più frivolamente, guardiamo due cravatte degli anni ‘70 e ci vediamo dentro un vaporoso coprispalle. Per questo Res-tie-ling è un simbolo esemplare del nostro modo di operare ed è anche un’ispirazione cadutaci tra capo e collo. O meglio, tra tarso e metatarso. Stavamo passeggiando per la città quando ci è apparsa una vetrina vintage con decine e decine di cravatte d’epoca.


Sembravamo due cerbiatti davanti ai fari di un Land Rover. Ipnotizzate da pezzi di seta, pezzi di storia, pezzi di colore a cui basta cambiare forma per tornare attuali. Di più, all’eccentrica avanguardia.

loro

Se vi ho fatto venire un po’ di curiosità, potete vedere l’intera collezione su facebook, dove potete anche richiederci dei pezzi. I prezzi vanno dai 15 euro per i cravattini a spilla, ai 30 euro per le collane arricciate, ai 50 euro per i gilet coprispalla fatti con due cravatte d’antan. Potete vedere altri nostri accessori su flickr o su etsy.


Insomma, le trasformazioni sono il fil rouge che infiliamo nell’ago per reinventare tutti i materiali che ci capitano a tiro: tessuti da tappezzeria, pizzi della nonna, bottoni di pellicce e ogni altro memento del tempo che fu. Ne nascono modelli insoliti e sorprendenti a cui dedichiamo sere e week end, mentre di giorno continuiamo a lavorare per due grandi agenzie di pubblicità.

Un piano B come BusyB’s, che speriamo possa diventare presto un piano A. Perché, non so se siete d’accordo, ma io penso che alle volte le difficoltà (quelle robette tipo le bollette, il mutuo, il posto fisso, la busta paga) si possano superare. Anzi, per restare in tema, si possano sciogliere come nodi di cravatte e trasformarsi in qualcosa di diverso. Come un lavoro a tempo pieno. Di soddisfazioni.

A4

Share and Enjoy:
  • Print this article!
  • del.icio.us
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • Turn this article into a PDF!
  • RSS
  • StumbleUpon
  • TwitThis

Davide

22. dic, 2009

Che fantastica idea,
complimenti per il vostro spirito e le vostre creazioni.
Continuate così.

max

22. dic, 2009

ma quanto siete brave?!!

Lascia un commento

Discover your budget potential

Con MakeMyDay cambi il punto di vista sulle cose che puoi fare, vedere, avere.
Scopri il potenziale del tuo budget. Fino in fondo.  MakeMyDay. Great Life, low budget.

Visiting MakeMyDay can change your point of view on things you can do, you can see, you can get.
Discover your budget potential. Deeply.  MakeMyDay. Great Life, low budget.