Iniziato l’anno nuovo con feste e mangiate colossali, eccomi pronta a rimettermi in riga.
Come ogni anno mi riprometto di imparare almeno 3 cose nuove: ho letto da qualche parte che serve per tenere il cervello giovane e super reattivo alle novità, insomma, ad essere MMD!
Sempre attiva, sempre curiosa e al passo coi tempi.
Negli ultimi giorni del 2009 ho pensato e ripensato ai buoni propositi. Ho stilato liste di propositi che però, a riguardarle, erano impossibili e non miei. Alla fine ho pensato: la semplicità mi salverà! ECO è la parola che spiega in maniera perfetta i miei buoni proponimenti.
ECO Logico, poiché, chi mi conosce e ogni tanto mi legge sa, la mia sensibilità verso l’ambiente è un valore molto forte nella mia vita, grazie all’educazione ricevuta.
ECO Chic, perché sì sono attenta alla natura e al mondo che mi circonda, alle persone, agli animali, ma senza trascurare un certo gusto o per lo meno una certa attenzione al dettaglio e alla mia personalità!
ECO Nomico, visto le mie finanze assai risicate!
Ecco così che la mia lista si semplifica di molto.
Ho pensato di condividerla con chiunque sia interessato, sperando in un confronto o, almeno, di essere un pochino d’aiuto. Ecco cosa farò.
1. In cucina: ho dedicato un angolo della mia casetta alle piante aromatiche che uso per cucinare.
Il prezzemolo, il basilico, il rosmarino, la salvia, il timo e la menta (se va tutto bene quest’estate avrò menta per n mojito casalingo!). Ci sono tanti siti che consigliano come farsi un piccolo orto anche in città: aiuta molto a calmare in nervi, a capire quanto sia difficile avere prodotti sani e avere angoli verdi personalizzati.
Qui trovate consigli utili per iniziare.

Magari anche adottare un orto? Perchè no.
Ovviamente questo ha un costo. Per due persone sarebbero circa 30 mq in cui piantare le verdure che preferisco, ovviamente io me ne sto comodamente seduta davanti al mio computer… i frutti verranno a me in 38 settimane.
2. Risparmiare un po’ (e intanto aiutare la natura). Sembra una sciocchezza ma anche quei pallini rossi della televisione, del bollitore, del frullatore ecc consumano energia elettrica e ci fanno spendere. La soluzione migliore sarebbe utilizzare quelle multi-prese (anche dette ciabatte) con l’interruttore. E poi, dove si può, utilizzare le lampadine a basso consumo energetico.
Si calcola un risparmio, in media, di circa 63 euro per un appartamento di 100 metri quadrati. In ogni caso, il risparmio arriva all’80%.
3. Stesso discorso vale per l’acqua: basta lavare a 30 gradi: a questa temperatura molti detersivi (anche quelli eco) sono già attivi. Oppure ridurre del 25 per cento le dosi del prodotto.
4. Eco Style! A parte il vintage che, come sappiamo, va un sacco e non è poi così difficile da trovare, basta pazienza e voglia di gironzolare per mercatini vari, una soluzione alternativa potrebbe essere uno Swap party!
Potete organizzarne una voi oppure iscrivervi a questo sito.
5. Mangiare sano e cucinare a casa: oltre ad essere economico e a permettermi di seguire una dieta (per cercare di riparare ai danni causati dalle passate festività) è divertente e distende. Qualche buon consiglio lo si può trovare qui.
6. Fare un po’ di moto, e non solo con la WII. Risistemo la bicicletta e vado, dove mi è possibile e tempo climatico permettendo, in giro con questo bolide! E seguire gli esercizi consigliati sempre su MMD!

7. Leggere di più utilizzando anche le biblioteche e magari anche il bookcrossing.
8. Anche per le mie ricerche on-line cerco di usare al meglio le possibilità 2.0: anziché google uso Ecosia, un motore di ricerca che aiuta il WWF, con Yahoo e Bing, a finanziare i programmi di ri-forestazione nel mondo.
9. Il piccolo sfizio tecnologico, anche se non molto economico ma sarà un risparmio per il futuro, è il cellulare di nuovissima generazione Samsung S7550 Blue Earth: cellulare ecologico realizzato con materiali riciclati (8 bottigie dell’acqua) e i suoi componenti non contengono sostanze tossiche.
In più è provvisto di un pannello solare posteriore, che aiuta ricaricando il cellulare mentre stiamo parlando… sempre che in Piemonte non piova per sempre!

10. Ultimo… volermi bene! Il che vuol dire anche concedermi un po’ di cioccolato ogni tanto, di essere pigra quando il cielo fuori non è incoraggiante e le coperte mi chiamano, comprarmi un vestito se proprio mi può cambiare la giornata e un buon bicchiere di vino in compagnia!
Buoni propositi a tutti!










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