Iniziate da questo video.
Sono comodamente appollaiata sul mio divano fiorentino, ricoperta di coperte e Kleenex sperando che la mia influenza ed otite passi in fretta perché non vorrei perdermi assolutamente i Babilonia Teatri in scena a Firenze!
Mi è venuto in mente che, se non posso andarci io qualcun altro può farlo per me…così da potermi raccontare!
Quale mezzo migliore se non MakeMyDay per provarci?
Ma cominciamo dal principio…
Chi sono i Babilonia Teatri?
Come dicono loro stessi…sono le persone che ci lavorano. Da sempre Enrico Castellani, Valeria Raimondi ed Ilaria Dalle Donne.
Gruppo veronese che comincia a farsi conoscere nel 2006 quando arriva finalista del Premio Scenario Infanzia con Panopticon Frankenstein spettacolo sul mondo del carcere. Ma il botto lo fa nel 2007 con made in italy che vince l’undicesima edizione del Premio Scenario per poi debuttare con underwork spettacolo precario –tre attori tre vasche da bagno tre galline-.
Nel 2008 a B-Motion di Operaestate Festival Veneto presenta il primo studio del nuovo spettacolo Pornobboy e l’anteprima di Terminus di Mark O’Rowe a Trend – nuove frontiere della scena britannica – su commissione di Rodolfo di Giammarco. E nell’estate 2009 debuttano Pornobboy e Pop Star!
Made in italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip.
Made in italy è un groviglio di parole.
E’ un groviglio di tubi luminosi.
E’ un groviglio di icone.
Per un teatro pop.
Per un teatro rock.
Per un teatro punk.
Un teatro carico di input e di immagini
sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni.
Pornobboy fotografa il nostro tempo. La realtà e le sue contraddizioni. Il centro dello spettacolo è il continuo bombardamento mediatico. Il nostro modo di vivere e recepire tutto ciò. Il nostro farne parte. Il bisogno di mostrare, ostentare, guardare e vedere tutto. Viviamo sotto il fuoco incrociato di una comunicazione che ci rende dipendenti. Siamo morbosamente attratti da particolari pornografici. Da dettagli macabri. Da una cronaca che si occupa dei fatti senza interrogarsi su cause ed effetti. Regna l’incapacità di scindere pubblico e privato. Il continuo mescolarsi dei piani. Una schizofrenia in cui nuotiamo quotidianamente.

Pornobboy non è una requisitoria sul sesso
è un blob del nostro presente saturo
tutto viene pornograficamente mostrato
noi ne godiamo
ci scandalizziamo
ci affoghiamo
tutto si può vedere
non di tutto si può parlare
tutto si può fare
non tutto si può condividere
tutto si può avere
qual è la distanza che separa la parola dai fatti il dire e il fare la faccia e il culo siamo un concentrato di contraddizioni siamo ridicoli siamo nudi
certe cose non si fanno
certe cose non si dicono
certe cose neanche si pensano
Pop star è un intreccio da districare.
E’ l’idea di un destino comune e inarrestabile.
Un labirinto senza via d’uscita.
E’ il viaggio di un odierno titanic alla ricerca del suo iceberg.
L’attesa di un principe azzurro che non arriverà mai.
E’ la corsa di chi non si ferma.
Per non sapere cosa è rimasto alle spalle.
Per non vedere ciò che ci circonda.
Una corsa verso il successo.
Il sogno di un arrivo. Una fine. Un traguardo.
E’ il sangue, il sudore, la polvere che lasciamo per strada.
Le grida, le risa, il pianto di chi non ha nulla da perdere.
Che tutto rischia. Che niente teme.
Che malgrado tutto gode.

Fortunatamente per me, che non sono riuscita a vedere ancora tutti i loro spettacoli, e per voi Babilonia Teatri girerà quest’anno ancora tutta l’Italia con l’intero repertorio:
Gennaio:
22 e 23 gennaio, Teatro ITC San Lazzaro di Savena (BO), Pornobboy
28 gennaio, Teatro Comunale Polivalente, Abano Terme (PD), Underwork
29 e 30 gennaio, Teatro Studio, Scandicci (FI) Pornobboy
Febbraio
2 febbraio, Venezia made in italy
5 febbraio, Teatro comunale di Occhiobello (RO), made in italy e Pop star
6 febbraio, Teatro Palamostre, CSS Udine, Pop star
12 febbraio, Altro Teatro, Teatro Camploy, Verona Pop star
13 febbraio, Teatro Aurora, Marghera (VE) Pornobboy
19 febbraio, Mantova, made in italy
20 febbraio, Mira al cuore, Teatro Villa dei Leoni, Mira (VE) Pop star
22 febbraio, Bari, Underwork
24 febbraio, Il Contato del Canavese, made in italy
25 e 26 febbraio, Teatro Garybaldi, Settimo Torinese (TO) Pornobboy
27 febbraio, Segnali Experimenta, Urgnano (BG) made in italy
Marzo
5 marzo, Teatro Inverso, Brescia, Pop Star
8 marzo, Teatro Libero di Asparetto, Verona Underwork
11 marzo, Pavia made in italy
12 marzo, Brescia, Pornobboy
19 marzo, Archivolto (GE), made in italy
20 marzo, Teatro Comunale di Dozza (BO), made in italy
26 e 27 marzo Arena del Sole, Bologna Pop star
28 marzo, Nonantola, made in italy
Aprile
20 e 21 aprile, Salerno, made in italy e Pornobboy
22 aprile, Spazio OFF, Trani (BA) Pornobboy
23 aprile, Taranto, made in italy
24 e 25 aprile, Scampia-Napoli, Pornobboy
Maggio
5, 6, 7, 8 maggio Teatro della Tosse, Genova
Non perdeteli!









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