“L’abbiamo perso.”
“Nooo…!!!”
“Si.”
“Un altro?!”
“Si.”
“Destra o sinistra?”
“Sinistra. Rosso!”
“Non sarà mica quello…”
“Si.”
“…Paul Frank?!?!?!”
“Si.”
“Nooo!!!”
È andato più o meno così l’annuncio dell’ennesimo calzino spaiato.
Le poche certezze che avevo sono crollate in un istante: se iniziano a scomparire anche gli stilosissimi calzini rossi di Paul Frank, con tanto di punta e tallone azzurri e mille scimmiette sorridenti, vuol proprio dire che non ci sono regole nel diabolico meccanismo dei calzini spaiati.
Capisco che si perdano i calzini bianchi di spugna, quelli antistupro insomma, passi che possa succedere anche alle più formali calze blu. Accetto che rimangano sole le eccentriche calze rigate, quelle con le dita e i fantasmini più scollacciati, ma quelle di Paul Frank, NO!
Pensavo che loro fossero esentate dall’amaro destino, invece eccomi qua a piangere l’ex coppia più invidiata del cassetto.
Nel corso di questi ultimi anni ho subito diversi spaiamenti, senza mai trovare rimedio.
Mi sono sempre chiesto dove andasse a finire “l’altra calza”, ma non ho mai avuto notizie.
Non si può però continuare a rimpiangere chi non c‘è più, bisogna occuparsi di chi è rimasto.

Per lungo tempo ho riposto i calzini ormai single nell’intimità del cassetto, al di là delle magliette, lontane dagli occhi indiscreti di calze felicemente abbinate, con la speranza che si accoppiassero. Ogni tanto andavo a vedere, ma nulla. Rimanevano spaiate.
Ormai stanco della situazione ho iniziato a pensare a cosa farne di loro, quando un giorno, navigando in internet, mi sono imbattuto nei PUPPETS SOCK: simpatici Toys ricavati dalle calze.

Nati dalla fantasia delle mamme anni 40 in tempo di guerra, i Calzapupazzi hanno resistito al tempo e al consumismo, sapendosi rinnovare e stando al passo con i tempi.
Dalle internazionali Monkeys Sock, che tanto ricordano la scimmietta di Paul Frank (possiedono addirittura un marchio registrato), agli infiniti esemplari di mostricciattoli (Monsters Sock) il bello è che nascono direttamente dalla creatività di chi le fabbrica.

Più o meno facili da realizzare, i Puppet Sock sono tanti e diversi tra loro, ma il concetto è sempre quello: taglia, riempi, cuci; ed i materiali necessari per il lavoro sono pochi e semplici: calze (spaiate), cotone o simili, ago e filo ed eventuali bottoni per i dettagli.
Non mi dilungherò nello spiegare come si creano, ma riporto alcuni link, molto utili e ben fatti che ne illustrano i vari passaggi e mostrano i diversi esempi di Puppets Sock.
Links
Monkeys Sock passo passo http://www.craftbits.com/project/sock-monkey
Sock Official Website http://www.sockmonkey.com Monkeys
Monsters Sock made by Kate http://www.madebykate.co.uk/
How to make Monster Sock http://plaza.ufl.edu/karolena/index.html
(How to make) Basic Monster Sock http://lauragraceweldon.com/2009/11/20/sock-monsters-take-on-the-world/
Nel caso non sappiate (o non vogliate cucire) o non amiate in modo particolare i pupazzi… beh potrete sempre usare le calze spaiate come raccattapolvere. I calzini antistupro sono ottimi per questo.









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