San Francisco ha il cielo di un azzurro che mai in nessun’altra città mi è capitato di vedere…
E’ così sorprendente che ha volte si ha l’impressione di vivere in un luogo immaginario. Colpa del vento oceanico o la nebbia sul Golden Gate Bridge? forse, ma il posto è magico. E’ definita una metropoli americana ma nessuna di queste due parole nell’aspetto le appartengono veramente. E’ contenuta, facile, romantica e vivace.
Salire e scendere le colline, attraversare i neighborhoods, assaporare la spontaneità degli abitanti e sentirsi subito nel posto giusto, verrà facile anche in pochi giorni a San Francisco.
Libertà e spontaneità sono le uniche regole rispettate senza indugio: i sanfranciscans sempre indaffarati, incredibili lavoratori e innovatori, non tengono mai fede ad un impegno per la settimana successiva, ma non si tirano indietro se c’è da difendere o incriminare un presidente, marciare per i diritti degli omosessuali o attraversare la città con altre migliaia di ciclisti protestando per lo smog. Frisco si mostra sempre per quello che è veramente, senza maschere.
La vita da turista in California non è così cara contrariamente ai ridondanti luoghi comuni. Basta poco per innamorarsi di San Francisco e non farvi mancare nulla nella lista dei luoghi da visitare e delle cose da fare…ma prima di partire… siete sicuri di indossare un fiore nei capelli?
Scott McKenzie aveva ragione dicendo: “if You come to San Franciscico You’re gonna meet some gentle people…”
San Francisco è imprevedibile anche nel clima. Sole, vento, nebbia… nello stesso giorno sarete sorpresi dagli stupefacenti microclimi della città! Partire dalla Downtown una mattina calda e soleggiata in direzione Ocean Beach, pronti per un beach party a suon di bonghi, chips e guacamole indossando canotta, infradito , è un azzardo. La metà dei vostri tentativi falliranno. La baia spesso è coperta di nebbia ed il vento è insistente. K-way, giacca autunnale, jeans e t-shirt è l’abbigliamento consigliato da mettere in valigia per affrontare la giornata… tutto il resto è fortuna!
Dal San Francisco International Airport (www.flysfo.com) il centro è raggiungibile in circa 60 minuti di auto a seconda del traffico, all’uscita dell’aeroporto è facile trovare un taxi che vi porta a destinazione, ma la BART (la metropolitana di SF, www.bart.gov) arriva nelle principali stazioni della Downtown in 30 minuti con circa 6 $, mentre con l’autobus, Samtrans n.292 (www.samtrans.org) al prezzo di 1.50 $, raggiungerete la stazione terminal TransBay in 35 minuti!
Una volta in città, potrete girare comodamente in bicicletta, con i pattini o a piedi, scegliete voi, purchè sia un mezzo ecologico, eviterete così gli sguardi minacciosi dei sanfranciscani ambientalisti e gelosissimi dei loro parchi verdi e puliti, dove trovano il relax in compagnia di cani, amici e figli, nelle domeniche soleggiate! Per noleggiare una bicicletta ecco le informazioni www.baycitybike.com e www.bicyclerental.com.
Portate nello zaino anche tanta energia, il sali scendi delle strade della città non sono facili da affrontare! Per i più pigri consiglio la famosa Cable Car o l’autobus, più economico. Non è trascurabile dire che i mezzi sono efficenti e il più delle volte puntuali (www.sfmuni.com). Non dimenticate però: monete e monetine sempre alla mano! E’ possibile pagare il biglietto sui mezzi grazie ai dispositivi automatici, ma gli autisti, anche se gentili, sono sempre di fretta e mai disposti a farvi da distributore cambia soldi!
Le tipologie di alloggio sono sconfinate, e tutto dipende dal carattere del vostro viaggio. Per vivere la città con mezzi pubblici o a piedi, il luogo migliore è ovviamente la Downtown. Il fatto che sia proprio il centro di san Francisco non implica prezzi inaccessibili. La zona del centro brulica di accademie d’arte, scuole di lingue e succursali universitarie e quindi, di residence studenteschi, ostelli a basso prezzo, carini e vivaci!

In 711 Post Street trovate l’AnsoniaUSA Hostels (http://usahostels.com/sanfrancisco/index.html?lang=10&h=4), per esperienza personale è un buon punto di partenza o ad ogni modo è perfetto per una vacanza economica a Frisco. Si trova a soli tre blocks più in alto rispetto ad Union Square, Powell Station (da dove parte la Muni, tutti gli autobus e la funicolare) e Market Street, la main street della città.
Da poco rinnovato, le stanze sono pulite, avete la possibilità di connettervi ad internet grazie al Wi-fi in ogni zona dell’ostello, se non siete abituati a girare il mondo con il vostro portatile troverete una sala Internet nel basement, proprio vicino alla cucina dove ogni mattina gusterete una tipica colazione americana, a base di Pancake e sciroppo di acero, marmellate, frutta secca e cereali (il tutto preparato da voi stessi naturalmente, anche se qualcuno dello staff sarà li per darvi tutte le informazioni utili!). Alla reception e in tutto l’ostello troverete personale preparatissimo, gentile, sempre pronto con una battuta o un sorriso e c’è chi conosce anche l’italiano o male che vada lo spagnolo. Il prezzo del pernottamento all’Ansonia parte da circa 30$. Ottimo prezzo e buon trattamento!
Al numero 716 di Post Street al Vantagio Suites Cosmo (www.vantaggiosuites.com/sf/sf_cosmo.html) scoprirete pareti viola e stanze più spaziose. Nel basement, oltre alla palestra con entrata libera, si trova la cucina e la sala biliardo con TV gigante. E’ un pizzico più caro, ma di poco ed in più se avrete la fortuna di alloggiare ai piani più alti dell’ostello godrete dell’incredibile skyline di San Francisco.
Se è la prima volta a San Francisco e decidete per un alloggio strategicamente comodo, iniziate la scoperta dalla Downtown, il cuore della città, dove “girano i soldi” ma che in passato era una zona purtuale dal nome di Barbary Coast per lo stile di vita malavitoso. Proprio vicino al Financial District, la Downtown è un mosaico di gallerie d’arte e negozi. Per gli appassionati o semplicemente curiosi, al 49 Geary St. c’è il San Francisco Art Dealers Association, www.sfada.com, cinque piani di dipinti, sculture, mostre fotografiche e arte contemporanea per tutti i gusti, presi d’assalto ogni primo giovedì del mese. Nelle giornate piovose e fredde è un buon modo per divertirvi e conoscere qualche giovane artista o collezionista d’arte che di certo non esiterà nel socializzare con turisti europei! Per un tradizionale giro per la città saltate sul Cable Car, passate per Union Square, e arrivate Market St, la strada principale, che ospita shops di ogni marca e grandezza, centri commerciali sotterranei e il grande festival annuale di San Francisco, il Pride Parade (www.sfpride.org). Se siete in città nel mese di giugno, non perdetevi questo evento è un arcobaleno di manifesti, costumi, cori, sogni e speranze. In quel momento capirete perché qualcuno vi diceva: “a Frisco tutto può succedere!”. Non lasciatevi rapire dai negozi su Market St., sono troppi e c’è ancora tanto da vedere! Gli abitanti di San Francisco non amano le grandi catene commerciali ma alcune grandi firme conosciute in tutto il mondo sono nate proprio qui, come Levi ‘s, Old Navy e Banana Republic!

Se ancora il tempo regge, prendete l’autobus numero 9, vi porterà a China Town. La storia di questo distretto e della comunità asiatica è travagliata e si sente ancora l’eco del passato passeggiando tra le sue strade affollate e stipate di roba e persone. “Ogni cosa in questo mondo è nella giusta misura” dice la targa in cima alla Dragon Gate, la porta si apre sulla principale strada del quartiere cinese, la Grant St. Per scoprirla lasciatevi guidare dalla Chinatown Alleway Tour.org è una società no-profit gestita da ragazzi del quartiere! Incredibile per l’architettura, la grandezza ed la fusione tra antico e moderno, China Town vi porta dritti dritti verso nord, a North Beach. Siete a little Italy, lo capirete dalle bandierine e strisce sui pali della luce e dall’offerta di trattorie e caffetterie su Columbus Ave. Oltre ad un discreto pasto italiano, soddisferete la vostra sete intellettuale alla City Light, la leggendaria libreria legata al movimento beat. Poeti come Ferlinghetti, Ginsberg e Murao hanno fatto la storia di questo luogo. E’ su due piani, a quello superiore troverete la Poetry Room … “lasciate ogni disperazione, oh voi che entrate” (Ferlinghetti).
Libertà, diritti, green revolution e avanguardia culturale, tutto in un’unica città. No, anzi non basta, San Francisco è anche la città dell’amore. L’amore che a Frisco prende innumerevoli forme, l’amore omosessuale, l’amore per l’arte, per la gastronomia e per tutto ciò che è nuovo, diverso, curioso… All’incrocio tra Haight e Ashbury St. l’amore diventa “la summer of love”, da quegli elettrizzanti anni ’60. Qui sembra che poco sia cambiato, anche l’orologio sulle 4.20 segna ancora l’orario internazionale per fumarsi una canna. La realtà di oggi è diversa, Haight è sede di movimenti di sinistra, luoghi di riabilitazione dalla tossico dipendenza, e una miriade di piccole boutiques alternative, abbigliamento vintage, musica, caffetterie equosolidali e disco pub! Il coffee to the people, è un simbolo del quartiere, la connessione internet è gratuita, sui tavolini, adesivi con slogan di sinistra e il caffe è equo solidale. Una parte del ricavato è devoluto alle organizzazioni locali e alle scuole dei paesi che producono il caffè.
Mission, è la parte più vecchia di San Francisco, ma si dice sia la più all’avanguardia. Da qui nascono le idee più innovative e qui si possono ammirare i murales di Diego Rivera, di Clarion Alley e quello dello Women’s building (www.womensbuilding.org) il Maestra Peace, che simboleggia la forza femminile dalle dee maya e cinesi alle eroine contemporanee.
Le cose da vedere sono ancora tantissime e i posti da scoprire infiniti, non dimenticate una visita ad Ocean Beach e al Golden Gate Bridge. Attenzione se fate un giro per il Goden Gate Park, portatevi una cartina o rischerete di perdervi tra le bellezze del pacifico Giardino Giapponese. Dopo una giornata nel bel quartiere di Castro, luogo di fermento rivoluzionario dei movimenti omossessali, per rivivere la storia del grande Arvey Milk, primo sindaco gay della città, potreste fermarmi al Castro Theatre (www.castrotheatre.com) suggestivo e sempre stipato di amanti del cinema, ogni sera una proiezione diversa: dai musical alle rassegne di Fellini. Lungo le vie di Castro non è difficile scontrarsi con uomini mezzi nudi o qualcuno che reclama da l’amore libero con un cartello appeso al collo. A San Francisco non importa quali siano le vostre inclinazioni, chi amate o quali le vostre origini. Non vi sentirete mai in imbarazzo.

Contrariamente a quanto succede nel resto dell’america, gli abitanti di San Francisco, amano, anzi direi venerano la buona cucina, i cibi freschi e genuini, e adorano variare le loro cene scegliendo posti sempre nuovi. Dal thailandese, all’italiano, dal messicano al giapponese Frisco offre un ventaglio di scelta strepitoso. Attenzione però se si è in tanti impiegherete un’eternità per decidere. Non c’è quartiere che non brulichi di ristoranti, Fisherman Wharf al Pier 39 è inevitabile gustare una cena di pesce e la famosa zuppa di granchio. Se dopo cena voleste proseguire la serata in qualche bel locale o disco pub, Marina è il quartiere giusto. “In” al punto giusto, c’è cucina di ogni tipo a buon prezzo e non. Al Green Restaurant si mangia vegetariano seduti sul molo con vista oceano… per l’ora del brunch è meglio prenotare!(www.greenreaturant.com). Di ristoranti italiani la città è piena, ma se veramente avete nostalgia di casa andate al Mint54, in Soma, proprio di fronte al San Francisco Chronicle. La gestione ed i prodotti sono tutti italiani. Vi sentirete a casa! E la colazione? Bè come non consigliarvi Mama’s, famosissimo per i suoi deliziosi Pancake, si trova in Little Italy proprio all’angolo con Washington Square (dove troverete ogni giorno anziani cinesi alle prese con il Tai-chi), da Mama’s troverete un po’ di coda per potervi sedere, ma non ve ne pentirete!
Il vino californiano è molto conosciuto e si gusta piacevolmente. Se vi rimane un po’ di tempo, noleggiate un’auto, attraversate il Golden Gate Bridge per visitare le vinerie di Napa Valley e Sonoma Valley. I colori e l’atmosfera della Wine Country vi ricorderanno il bel paese… è un esperienza rilassante da non perdere dopo la vita intensa nella città sulla baia.
Difficile decidere dove passare la serata, da Mission, Downtown, Marina e Castro, discoteche e pub si trovano in ogni angolo. Lo Starlight, se non volete prendere il taxi o girare in macchina, è all’ultimo piano di un grattacielo in Union Square , musica, divertimento e panorama mozzafiato. Avete mai ballato con gli squali o i dinosauri? A San Francisco anche questo si può. Ogni giovedì sera la California Academy of Sience apre per un party al museo! Gli abitanti adorano queste occasioni e il museo è sempre affollato di persone, si balla nel planetario, si beve un drink tra le tartarughe e si cena tra le ossa dei dinosauri. Affascinante, è l’ultimo trend da non perdere a soli 10$!

Questo articolo è il punto di vista di una studentessa vissuta a San Francisco. E’ il ricordo emotivo di un possibile itinerario. Per descriverla servirebbe un libro intero. Per capirla è necessario vederla con i propri occhi.
Se siete indecisi il consiglio è: andateci, rimarrete entusiasti. Sarete talmente risucchiati da questo mondo così particolare, intellettualmente vivace, ma rispettoso e in armonia con il prossimo, che una volta a casa ne sentirete la mancanza!










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