Adoro sentire il profumo delle erbette appena rientro dall’ufficio. Mi mettono ottimismo e voglia di riempire la casa di vasetti, di cucinare per milioni di persone e di infilare degli stivali colorati e andarmene in giro con un innaffiatoio grazioso a salvare piantine in pericolo!

Invece ho pensato che, visto il clima insensatamente freddo, dovrò accontentarmi di studiarmi un po’ di soluzioni per la stagione a venire.

La mia nuova sfida si chiama: AGRUMI!

Vorrei cercare di capire se è davvero possibile far crescere una piantina partendo dai semini.

Ecco cosa serve per iniziare l’esperimento con me:

- Qualsiasi tipo d’agrume. Arancia, limone, mandarino, lime, pompelmo. (Io me ne sono procurati di super bio! Due arance calabresi, per gentile concessione di un collega che ne ha ricevute 29 kg dai suoi genitori! E 2 limoni non trattati)

- Una bottiglia di plastica. Possibilmente resistente.

- Terriccio. Esiste in commercio quello specifico per gli agrumi, ma anche la torba andrà benissimo.

- Carta assorbente.

- Borsa di plastica.

- Nastro adesivo (facoltativo).

- Coltello (per tagliare la parte alta della bottiglia).

1°fase:

Allora spolpo qualche frutto, per l’esattezza due arance e due limoni, prendo i semi e li metto a bagno in due bicchieri d’acqua, di modo da togliere quella sottile pellicola impermeabile che avvolge i semini, proteggendoli da agenti esterni. Togliendo lo strato protettivo permetterete al seme di bagnarsi e germinare più facilmente e in tempi ridotti, probabilmente una settimana. Lasciando l’involucro, comunque il seme germinerà ma, in tempi decisamente più lunghi. Ci vogliono circa 24 ore.

2°fase:

Finita l’attesa eliminate i semi che continuano a galleggiare. Sono vuoti e non c’è alcuna possibilità che germoglino. Prendete i semi sul fondo e passate allo step successivo.

3°Fase

Per far germinare i semi metteteli su un tovagliolo di carta assorbente bagnato. Avvolgeteli e riponeteli in una busta di plastica. Mettete la busta in un posto caldo e apponetevi un’etichetta di riconoscimento, specialmente se pensate di fare la stessa cosa con altre specie. Ricordatevi di controllare i semi ogni 2, 3 giorni. Quando vedrete spuntare una radice prendete il seme e passate allo step successivo. Per darvi dei tempi di riferimento posso dirvi che se la germinazione non avviene entro tre settimane, è il caso di buttare e semi e ritentare.

bottiglie

4°Fase

In questa fase creeremo la nostra serra con la bottiglia.

Tagliate la bottiglia, precedentemente lavata e pulita dall’etichetta, a 1/3 o metà e riempite il fondo con il terriccio. Non comprimete troppo altrimenti le radici faranno fatica a svilupparsi. Piantate i semi, 3 per bottiglia, e metteteli in un posto esposto alla luce del sole. Aspettate che inizino a crescere e, una volta individuato il più forte dei tre, togliete gli altri due e passate a bagnare e coprire il tutto con la parte alta della bottiglia che avete tagliato in precedenza.

5°fase

L’ultimo step è quello della vera pazienza: ci vorranno infatti alcuni anni prima che la pianta faccia i frutti ma possiamo assicurarvi che nel frattempo il profumo rilasciato e il verde delle foglie vi appagheranno di ogni attesa.

Magari tra qualche anno, tra la menta e i limoni che avrò nel mio salotto, potrò finalmente cambiare attività!

ultimo

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Eugenia Brini

Eugenia Brini è un designer editoriale o grafica impaginatrice di 28 anni; vive e lavora nel triangolo delle Bermuda dei Piemontesi, tra Biella, Novara e Torino. Vegetariana da tutta la vita, viaggiatrice quando il portafoglio non scappa senza di lei, calligrafa per passione. Ama tutto quello che prevede un pensiero e una progettazione ragionata ma anche sentita con la “pancia” e non solo con la testa e il cuore. Insieme al suo moleskine è alla sua prima prova di scrittura.

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fabri

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bellissimo…io e le mie amiche, sul terrazzo di una di loro, abbiamo creato un orto in 2 pallet : zucchine, melanzane, insalata, fragoline di bosco…
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Grandi! Io, per ora, ringrazio questa pioggerellina ha spinto i miei pomodori ad un’espansionismo incontrollabile nei loro vasetti! Anche le carote si difendono e si lamentano del poco spazio! La menta, finalmente, ha mostrato le prime timide foglioline. Lìodigano e il basilico continuano a crescere alla faccia della salvia che non ha voglia di spuntare. Infine rosmarino e lavanda mi sorridono ogni sera prima di andare a nanna. Aspetto il primo sole per trapiantere tutto fuori oltre che per piantare nuove fragoline…alla prossima insalata

Laeugi

04. mag, 2010

ah! dimenticavo il limone e l’arancio che mi sorridono a fianco della menta…

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