L’aardvark (Orycteropus afer Pallas, 1776) è un fossile vivente, dicono.
Un maiale notturno che vive da qualche parte nel sud del continente africano, che si nutre di insetti e che fa un’unica eccezione vegetariana alla propria dieta, per un cetriolo che da lui prende il nome, l’aardvark cucumber.
Ma se lo scrivi con la maiuscola, Aardvark è il primo “Social Search engine: a way to find people, not web pages, that have specific information“.
Il concetto è semplice: ognuno di noi è esperto in qualcosa.
Chiunque sa orientarsi benissimo nel quartiere in cui vive, e sa qualcosa di speciale della città in cui è nato, qualcuno finisce addirittura con l’avere conoscenze nell’ambito degli studi che ha fatto o ha competenze specifiche per il proprio lavoro quotidiano. Senza parlare poi degli skill maturati in anni di passioni ossessive e ricerche continue nei più disparati campi di interesse che possono muovere un essere umano.
Perché allora non indirizzare le domande giuste alle persone giuste?!
Un mio amico, qualche tempo fa, doveva ristrutturare un locale quasi totalmente interrato, ‘na cantina, cercando di isolarlo efficacemente in modo che potesse ospitare un piccolo studio fotografico. Ha provato a chiedere a me, ricevendo un veloce invito a recarsi Aquelpaese (quello in cui tanta gggente già ce sta), poi è riuscito a raccimolare la consulenza di mio fratello e un paio d’altri sfaccendati amici nostri, fino a raggiungere la massima vetta della teoria trascinando nell’immane progetto (nel frattempo la muffa non lasciava tregua) mio padre e mio zio. Non si capisce com’è, eppure qualcuno ancora crede che le soluzioni si trovino confrontando pareri piuttosto che scegliendo con cognizione di causa.
Quel mio amico non poteva sapere che magari, da qualche parte del mondo, c’era un imbianchino/ristrutturatore d’interni, o piuttosto un fotografo ipogeo, che potevano dargli la soluzione vera, e non un parere, in pochi minuti. Poteva essere Aardvark ad aiutarlo!
Tu fai una domanda, e Aardvark la gira a chi sa (o potrebbe sapere) la risposta, con risultati evidentemente positivi dato che la media storica indica che circa il 70% dei dubbi vengono risolti in meno di 5 minuti. Con i due enormi tab ASK e ANSWER nella homepage e l’indicazione di scrivere in plan english, non è nemmeno difficile capire come funziona.

Dicono che le informazioni costano, e anche tanto. Facciamocele dare gratis…Come on, MakeYourQuestion!
Aardvark http://vark.com/ è gratuito e integra gran parte delle utenze dei social media presenti, puoi usarlo da facebook o aggiungere il suo contatto su MSN, oppure fare tutto via mail, cinguettare da Twitter, usarlo direttamente dal sito. L’hanno fondato degli esuli di Google, ma la casa californiana ha deciso di acquistarlo pochi mesi fa, nel febbraio del 2010, per un prezzo esorbitante (50Mln di dollari!!) che ne testimonia il valore.

Di più, non so.. adesso provo a chiedere qualcos’altro. Ad esempio, vediamo se riusciamo a risolvere il problema di quel mio amico: “Can anyone suggest me some tips to prevent a basement go mouldy? I have around 2K€ to spend so I can evaluate almost-professional solution, I’m especially trying to don’t waste time or money with ineffective attempts.”











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