Essere alla moda è sempre più facile. Il termine fashionistas è sempre più comune ed inflazionato.  E nonostante le numerose scivolate di stile di Stelle e comuni mortali, ormai sono i giovanissimi a determinare cosa è Fashion e cosa è Trashow. Ce lo dimostrano le numerose blogger, che con i soldi di papà si improvvisano stiliste di se stesse e del mondo sfoggiando abiti costosi e borse da lista di lusso.

Ma l’eleganza è ben altro.

Ciò che nessuno può insegnare, infatti, sono lo stile e il gusto.  Sia esso ispirato a quello sofisticato e semplice di Audrey Hepburn o ricercato e stravagante come quello di Elsa Schiaparelli, dai sartoriali francesismi di Yves Saint Laurent fino ad arrivare a quelli italiani sintetici e rivoluzionari di Giorgio Armani. Il rosso Valentino. La semplicità elegante di uno Chanel.

Prima dell’accessorio di lusso per ridefinire il look e lo stato sociale, il gusto era innato. Ancora oggi o lo si ha oppure lo si desidera ardentemente. Indossare con eleganza un capo semplice con disinvoltura è un dono.  Sfoggiare una borsa firmata a caratteri cubitali è retorica. Però si può andare cercando di imparare i dettami dello stile.

Lo stile non va di moda, dura per sempre. Per questo, aggiungere semplicità al nostro guardaroba ci consente di abbandonare i panni da EDGY incallito o da Disastro Stilistico in favore di look retrò o casual Eleganza per essere sempre impeccabili.

Per iniziare togliamoci dalla testa che bianco e nero fanno Buon Gusto assicurato. Non è così. Noi vogliamo distinguerci e tutto ciò che c’è da sapere è che non c’è niente di più elegante della semplicità. Un sandalo in pelle naturale, una chemise di cotone bianco, una giacca sartoriale rosa antico, pantaloni classici con pinces o una sobria camicia sono Up Date moderni di stile. Una Borsa che sussurra boutique è più chic di una che grida a gran voce “sono griffata”. Anche se la boutique in questione è un mercatino!

Acquistare capi con dettagli sofisticati e particolari abbinandoli ad accessori ricercati o handmade, può conferirci Easy Elegance.

I look-booker ci danno suggerimenti interessanti.

look#01 . http://lookbook.nu/user/104485-Kazia-J

Look #01 Kazia ha scelto una giacca rosa pastello con maniche rivoltate di Zara, una canotta bianca con piccoli ricami, semplici short safari color beige con pinces fermati da una cinta in pelle vintage, porta un chip jewellery di River Island al collo e alte zeppe in pelle.

Out &  About Fashionistas

look#02 http://lookbook.nu/user/71183-Curtis-Y

Look #02 Curtis indossa un blazer cartazucchero scuro, una t-shirt semplice grigio melange, porta pantaloni classici beige, un elegante cintura marrone annodata in vita, scarpe in pelle lucida grigia e una indistinguibile “peek-a-booFendi.

Out &  About Fashionistas

look#03 http://lookbook.nu/user/27636-Pauline-G

Look #03 Pauline sceglie un look classico affidandosi al bianco e il blu. Indossa una t-shirt bianca, una gonna vintage blu con bottoni grandi color giallo di Thrifted (un on-line store a buon mercato), una borsetta hippie, mette scarpe DinSko in pelle e tessuto bicolore e annoda un foulard rosso, bianco e blu fantasia equestre.


Adesso curiosate nel vostro armadio, mettete su un po’ di buona musica e provate ogni match possibile con i vostri capi più Easy Elegance. Ricordate che il blending è il modo più sicuro per risultare veri socialitè d’altri tempi.

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Michele Moricci

Nato a Firenze, designer di grafica e moda freelance con una smodata passione per l'arte e la moda e il piccolo sogno di scrivere per vivere.

Altri articoli di Michele Moricci

samantha

28. giu, 2010

concordo su tutto

Giovanni

29. giu, 2010

“Lo stile non va di moda, dura per sempre”.Frase semplice,corta,ma di estremo effetto.Siamo veramente circondati da troppe star,starlette e persone comuni che credono che con una griffe in bella mostra si possa essere considerati “fashion”,quando invece sono la solita e noiosa dimostrazione che il “gene pacchiano” non si è ancora estinto (anzi più che un gene dovrebbe essere definito come un virus,e parecchio virulento).
Pagare 1000 euro una borsa o 450 un bel paio di scarpe non ti dà l assicurazione di aver comprato un pezzo unico e di stile.Gli anni d’oro degli abiti disegnati e cuciti con perfetta maestria sartoriale sono passati,e solo un occhio veramente attento può riuscire a distinguere tra ciò che veramente di classe e ciò che è semplicemente costoso.E a volte per trovare qualcosa di classe,quel tipo di classe che rimane immutata nel tempo,basta saper cercare in qualche mercatino e non solamente in un esclusivissimo negozio in via della Vigna.
Ottimo articolo,concordo veramente su tutto.E ottima la scelta dei tre look!

Viola Afrifa

29. giu, 2010

Posto che io di moda non capisco una mazza, sottoscrivo il primo paragrafo in pieno. E sappiamo bene (io e te, caro Michele) a chi mi riferisco…

eli

29. giu, 2010

Caro Michele, i tuoi articoli sempre fonte d’ispirazione, spero di rileggerti presto- complimenti per i 3 look selezionati.

Fashionista

12. lug, 2010

La moda passa, lo stile resta.
Coco Chanel
:-)

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