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	<title>MakeMyDay Magazine &#187; Barbara Bonori</title>
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	<description>great life low budget</description>
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		<title>Dal passato, nuove ispirazioni</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Bonori</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Cremona]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[Se sei alla ricerca di idee per avere uno stile unico, ecco la panoramica del vintage, a ritroso dagli anni ottanta fino all'ottocento!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi abbiamo segnalato più volte i migliori pezzi e luoghi del vintage in circolazione, ma ora vogliamo andare oltre. Fashionisti, curiosi, eco-stylist, nostalgici preparatevi per un evento davvero imperdibile: <strong>Vintage Vanitas, la mostra-mercato della moda d&#8217;epoca.</strong></p>
<p>Quasi due secoli di moda, da fine Ottocento ai più recenti Anni Ottanta, da cui “pescare” in infiniti possibili abbinamenti, perché un vestito o un accessorio vintage si fa notare anche negli armadi più moderni.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2599" title="2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/21.jpg" alt="2" width="533" height="532" /></p>
<p>Se sei un fanatico del genere o se sei alla ricerca di idee per risparmiare ed avere uno stile unico, o semplicemente se stai cercando i regali di Natale, anche griffati, non perdere l’occasione!</p>
<p>A due passi dal fermento metropolitano, il prossimo weekend (dall’11 al 13 dicembre), la dimora seicentesca di Palazzo Cattaneo a Cremona apre le porte, tra i suoi affreschi e sontuosità, alla terza edizione del vintage più ricercato. La qualità a prezzo low: <strong>ingresso 5 euro</strong>.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2600" title="1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/12.jpg" alt="1" width="533" height="321" /></p>
<p> </p>
<p>Per gli appassionati del genere ci sarà di che stupirsi, perché l’evento proporrà oltre alla moda, anche musica e performance artistiche che richiameranno scenari d’altri tempi e scateneranno il meglio degli Anni Cinquanta e Sessanta a suon di rock’n’roll.</p>
<p>Una mostra personale tra ironia e sensualità del fotografo Lorenzo Paxia, i dipinti di Susanna Cattai, il Vintage Vanitas Party di sabato sera alla Dogana Village (Porto di Cremona), suggestiva location, sulle rive del Po, aperta solo per questa occasione per scatenarsi con i concerti dei Link Quartet e de Les Moquettes, band toscana tutta al femminile.</p>
<p>Ma l’iniziativa collaterale che ci piace di più è sicuramente <strong>“Pin-up yourself!”</strong> un servizio esclusivo di trucco e parrucco realizzato da professionisti del settore dedicato a tutti coloro che vogliono provare l’emozione di vestire i panni delle dive degli anni &#8217;40 e &#8217;50. Il servizio per trasformarti in <em>Gilda</em> è su prenotazione e a pagamento. Se fai delle foto non esitare a inviarle anche a noi!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2598" title="1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/11.jpg" alt="1" width="533" height="341" /></p>
<p>Vintage Vanitas non è l’unico evento nel suo genere, <strong>da nord a sud d’Italia si moltiplicano i fenomeni retrò</strong><strong>, perché ora più che mai non si butta via niente!</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Vintage Vanitas</strong></p>
<p>dall’11 al 13 dicembre 2009</p>
<p>Palazzo Cattaneo &#8211; via Oscasali, 3, Cremona</p>
<p>Orari: venerdì dalle 15 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 20</p>
<p><strong>Ingresso: 5,00 euro</strong></p>
<p> </p>
<p><strong><a href="http://www.myspace.com/vintagevanitas">Qui</a></strong> il myspace e <strong><a href="http://www.vintagevanitas.blogspot.com">qui</a></strong> il blog. Su <strong>facebook</strong> trovate l&#8217;evento come <strong>vintage vanitas!</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>L&#8217;atelier dello Swap!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/1963</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 18:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Bonori</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[swap]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo Swap Party, uno spunto in più per rinnovare il guardaroba a costo zero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La recessione aguzza l’ingegno. E fa bene all’ambiente!</p>
<p> </p>
<p>Per contrastare la crisi anche tu stai sicuramente mettendo in atto, più o meno consciamente, <strong>comportamenti sostenibili</strong> ingegnandoti per continuare ad avere una <em>great life</em> con un <em>low budget.</em> </p>
<p>Partiamo dal guardaroba: vuoi rinnovarlo a costo zero? Sono tanti gli spunti per farlo ed eccone uno in più: lo <strong>swap party</strong>!</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1967" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/13.jpg" alt="" width="533" height="368" /></p>
<p> </p>
<p>E’ una tendenza che arriva dall’America: una festa da organizzare in casa, dove è possibile invitare amici a barattare capi d’abbigliamento, scarpe, accessori e altri oggetti inutilizzati. Quante volte capita di tenere “parcheggiati” nell’armadio abiti e accessori in attesa, di non si sa cosa, per utilizzarli di nuovo? Con questa soluzione l’attesa finisce, si fa spazio nell’armadio proponendo i nostri “scarti” a qualcun altro che invece potrebbe trovarli interessanti, e viceversa.</p>
<p>Questa pratica funziona benissimo anche per togliere il senso di colpa per un capo costato caro e indossato una volta sola&#8230;</p>
<p> </p>
<p>Finalmente questa consuetudine si sta diffondendo anche da noi e l’idea di organizzare in casa il nostro swap party è sempre valida. Ma sappiate che è imminente l’apertura, in diverse città italiane, di <strong>Urban Swap Point</strong>, veri negozi <strong>no-cost</strong>, dove poter barattare e andare a caccia di pezzi unici e capi griffati, a chi interessasse l’articolo.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1968" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/23.jpg" alt="" width="533" height="444" /></p>
<p> </p>
<p>Ecco cosa mi è successo allo Urban Swap Point di via Asti 17 a Milano, presso l’<strong><a href="http://www.atelierdelriciclo.it">Atelier del riciclo</a></strong>.</p>
<p>Armata dei più nobili “scarti” del mio armadio sono andata… a fare shopping! Toglietevi dalla testa bancarelle e mercatini con enormi ceste dove rovistare per cercare qualcosa di unico e in buono stato, qui <strong>tutto ciò che può essere scambiato è selezionato e ordinato</strong>. All’ingresso mi hanno fatto la <strong>tessera associativa</strong> del costo di <strong>10 euro</strong> (l’Atelier del riciclo è un’associazione di promozione sociale) e ho consegnato i miei capi<strong> all’esperto</strong> che li ha classificati secondo una scala di “stelle”: <strong>una</strong> stella, <strong>due</strong> stelle o <strong>tre stelle</strong> (queste ultime per i pezzi migliori).</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1969" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/31.jpg" alt="" width="533" height="357" /></p>
<p> </p>
<p>Dopo circa un’ora di euforica ricerca tra gli appendiabiti, i miei <strong>2 pantaloni</strong> (valutati 1 stella ciascuno) e <strong>1 vestito</strong> (anch’esso valutato 1 stella), si sono trasformati in una borsa, una giacca e un piumino, ovvero <strong>3 pezzi</strong> di eguale valore.</p>
<p>…non rimanerci male se il tuo capo viene valutato una stella sola, ricorda che è una cosa di cui ti sei voluto disfare e, chiuso nell’armadio com’era, gli stavi dando assai meno valore.</p>
<p> </p>
<div id="attachment_1971" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1971" title="...il mio nuovo giubbino e la mia nuova borsa!" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/finali.jpg" alt="...il mio nuovo giubbino e la mia nuova borsa!" width="533" height="297" /><p class="wp-caption-text">Ecco il mio nuovo giubbino, la mia nuova borsa...</p></div>
<p>Quel pomeriggio sono rientrata dallo shopping doppiamente soddisfatta, per il mio portafoglio e per la mia sostenibilità!</p>
<p> </p>
<div id="attachment_1975" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1975" title="...e il mio nuovo piumino rosa!" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/piumino1.jpg" alt="...e il mio nuovo piumino rosa!" width="533" height="444" /><p class="wp-caption-text">...e il mio nuovo piumino rosa!</p></div>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<h1 style="font-size: 2em;">L&#8217;ATELIER DEL RICICLO</h1>
<p>Via Asti, 17<br />
20149 Milano<br />
Phone +39 0236543698</p>
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		<title>Il tuo frigo è MakeMyDay?</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/1687</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 13:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Bonori</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[houskeeping]]></category>

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		<description><![CDATA[Comprare qualcosa e poi buttarla senza usufruirne non è affatto MakeMyDay, ma con gli alimenti ci capita troppo spesso. Ecco qui le indicazioni per ottimizzare al meglio la spesa  settimanale. Partendo dal frigo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che ciò che più frequentemente gettiamo nella spazzatura provenga dalla nostra dispensa e dal nostro frigo. Tradotto: buttiamo via circa dell’11% della spesa mensile che facciamo. Per una famiglia questo può voler dire buttare fino a 584 euro all’anno, e per i single, in proporzione, molto di più:  spendono il 60% in più per la spesa e producono più spazzatura.</p>
<p> </p>
<p>Gli errori più comuni sono comprare in quantità eccessive e non necessarie (spesso conquistati dalle numerose promozioni del supermercato, <strong>fatevi la lista della spesa!</strong>), non fare troppa attenzione alle <strong>date di scadenza</strong> e riporre spesso un’eccessiva fiducia nelle capacità del frigorifero di conservare a lungo gli alimenti.</p>
<p> </p>
<p>Non è facile riuscire a conciliare lo stile di vita con una spesa corretta e una sana alimentazione, dobbiamo troppo spesso fare i conti con portafoglio, tempo a disposizione, un <strong>happy-hour </strong>o un <strong>invito a cena dell’ultimo minuto</strong>.</p>
<p>Ma qualche accortezza in più può aiutarci a non sprecare cibo e denaro, perché il frigorifero, per quanto di ultima generazione, non conserva in eterno gli alimenti e non svolge un’azione di bonifica su alimenti mal conservati!</p>
<p> </p>
<p>Ecco qui il <strong>decalog</strong>o del frigo più MakeMyDay.</p>
<p> </p>
<p>1)    Nei ripiani più alti è preferibile conservare prodotti come le creme, il latte e la panna. Le uova vanno lasciate nella loro confezione d’acquisto, affinché non entrino in contatto tra loro.</p>
<p>2)    Evita il contatto nel frigorifero tra alimenti diversi, conservando gli avanzi in <strong>contenitori chiusi</strong>, le uova nel loro contenitore d’origine, ecc,</p>
<p>3)    Il frigorifero e il congelatore vanno mantenuti costantemente puliti, periodicamente sbrinati (in caso contrario aumenta il loro <strong>consumo di energia</strong>) e gli alimenti devono essere racchiusi in contenitori o confezioni separate.</p>
<p>4)    I prodotti <strong>surgelati </strong>non sono eterni, hanno anche loro una data di scadenza.</p>
<p>5)    Nel piano di mezzo (temperatura più bassa) si possono riporre la carne, il pesce e i formaggi, protetti da involucri o contenitori.</p>
<p>6)    Frutta e verdura vanno riposte nell’apposito contenitore in basso (temperatura più alta) sia per meglio salvaguardare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali di questi prodotti, sia perché in genere sono gli alimenti più sporchi fra quelli che vengono riposti in frigo (residui di terra, insetti, ecc.).</p>
<p>7)    <strong>Non scongelare</strong> gli alimenti di origine animale a temperatura ambiente. Se non li puoi cucinare direttamente, riponili in anticipo in frigorifero o mettili nel microonde. </p>
<p>8)    Quando congeli fai <strong>piccole confezioni</strong> e scrivi sopra la <strong>data</strong>, e riporle nel congelatore in modo che non tocchino altri prodotti già congelati (rischierebbero di scongelarli parzialmente).</p>
<p>9)    Il frigorifero non deve essere riempito eccessivamente, per consentire la giusta circolazione dell’aria e l’omogeneità della temperatura. Per lo stesso motivo<strong> </strong>i cibi<strong> non vanno appoggiati </strong>alle pareti.</p>
<p>10) Non lasciare raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero troppo a lungo e senza coprirlo. Andrebbe messo in frigorifero al massimo entro <strong>due ore</strong> dalla cottura (un’ora l’estate). Quando utilizzi avanzi, riscaldali fino a che non siano molto caldi anche al loro interno.</p>
<p> </p>
<div id="attachment_1698" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1698" title="Il Frigo di Enrico&amp;Chiara" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/11.jpg" alt="Il Frigo di Enrico&amp;Chiara" width="533" height="366" /><p class="wp-caption-text">Il Frigo di Enrico&amp;Chiara</p></div>
<p> </p>
<div id="attachment_1699" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1699" title="Il Frigo di Cristian" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/21.jpg" alt="Il Frigo di Cristian" width="533" height="321" /><p class="wp-caption-text">Il Freezer di Cristian</p></div>
<p> </p>
<div id="attachment_1700" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1700" title="Il Frigo di Barbara" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/31.jpg" alt="Il Frigo di Barbara" width="533" height="508" /><p class="wp-caption-text">Il Frigo di Barbara</p></div>
<p> </p>
<div id="attachment_1701" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1701" title="Il Frigo di Letizia" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/41.jpg" alt="Il Frigo di Letizia" width="533" height="264" /><p class="wp-caption-text">Il Frigo di Letizia</p></div>
<p> </p>
<div id="attachment_1702" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-1702" title="Il Frigo di Irene" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/51.jpg" alt="Il Frigo di Irene" width="533" height="444" /><p class="wp-caption-text">Il Frigo di Irene&amp;Luca</p></div>
<p> </p>
<p><strong>Attenzione alle stelle. </strong>In alcuni frigoriferi esistono scomparti a temperature che variano da <strong>-12°C</strong> a <strong>pochi gradi sotto 0°C.</strong> Non sono congelatori, e permettono solo di preparare ghiaccio o di conservare cibi surgelati per un periodo che varia da 3 giorni (scomparto ghiaccio) a un mese (due stelle). Il congelatore, con temperature di <strong>-18°C</strong> (tre o quattro stelle), è un ottimo alleato per conservare gli alimenti per periodi più lunghi (<strong><a href="http://www.migliorscelta.it/gu/codice-stelle-frigocongelatori-congelatori-379-bg.htm">vedi tabella</a></strong>).</p>
<p>Se vuoi saperne di più sull&#8217;Etichetta Energetica di Frigoriferi e Congelatori, clicca <strong><a href="http://www.adoc.org/labeland/data/enea-frigoriferi.pdf">qui</a></strong>).</p>
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		<title>Rimettersi in forma come Philippe Starck</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 19:16:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Bonori</dc:creator>
				<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[home gym]]></category>
		<category><![CDATA[starck]]></category>

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		<description><![CDATA[l’alternativa MakeMyDay all’home gym]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo parlando di gioielli che se indossati ci aiutano a tonificare braccia e collo, di una corda per saltare che dona benefici alla circolazione e reattività al corpo, di sculture che si trasformano in manubri, di una sedia da ufficio che corregge la postura.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-821" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/starck000.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" width="533" height="295" /></p>
<p>Il geniale Philippe Starck ha presentato all’ultimo salone del mobile la sua alternativa (non è proprio low cost ma molto molto cool) all’abbonamento in palestra, che permette di raggiungere il benessere conciliando le giornate condensate di impegni e lo scarso tempo a disposizione.<br />
Sono attrezzi utili e bellissimi, che si insinuano elegantemente nella nostra quotidianità.</p>
<p>Questa ispirazione, sommata all’inevitabile ansia della prova costume che come ogni anno di questi tempi si fa sentire, mi ha fatto scattare qualcosa: perché non costruirsi il proprioMakeMyDay-HomeGymOffice?</p>
<p>Con pochi euro (e tanta buona volontà!) accettiamo la provocazione del caro Philippe e ci attiviamo per ottenere gli stessi risultati &#8211; in 15 giorni! &#8211; senza attrezzi ginnici di lusso, ma orientandoci verso il lusso “soft” della MakeMyDay Gym.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-791" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/add000bis.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" /></p>
<p><strong>fit kit 12 €</strong></p>
<p>2 bottiglie di plastica da 1 litro 0,40 €<br />
2 bottiglie di plastica da 1,5 litri 0,60 €<br />
1 manico di scopa 1,5 €<br />
1 tappetino <em>Decathlon</em> 3,50 €<br />
1 corda da saltare <em>Decathlon</em> 6 €</p>
<p><strong> </strong><br />
<em> </em></p>
<p><strong>Istruzioni per l’uso</strong><br />
Di seguito ci dedicheremo con esercizi mirati, grazie al fit kit, alle parti del corpo per noi strategiche. Il programma ha una durata di 15 giorni.</p>
<p><em> </em><br />
<strong>Riscaldamento </strong><br />
10 minuti di salto con la corda (progressivamente aumenta fino ad arrivare a 20 minuti)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-795" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/add003.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" width="533" height="446" /></p>
<p><strong>Braccia</strong><br />
A seconda della tua forma fisica iniziale potrai decide quanto caricare i tuoi arti superiori. I pesi li ottieni con delle bottiglie di plastica vuote che puoi facilmente recuperare e le riempi di sabbia che troverai in una delle numerose spiagge urbane che offre la città: i cantieri! Con stupore, ma tanta gentilezza, l’operaio edile collaborerà all’operazione e riempirà la bottiglia di sabbia, risorsa abbondante in quel luogo. Considera che una bottiglia da 1 litro riempita di sabbia umida peserà circa 2 kg,  mentre quella da 1,5 litri può arrivare a pesare 3 kg: la sabbia ha un peso specifico pari fino al doppio di quello dell’acqua.<br />
Se vuoi ulteriormente aumentare il peso aggiungi acqua.</p>
<p><strong> </strong><br />
<em> </em><br />
<strong>Esercizi:</strong><br />
<strong>1.</strong> In piedi e con i manubri in entrambe le mani, solleva lateralmente le braccia tenendole quasi completamente tese. La ripetizione consiste nel sollevare e riabbassare le braccia.<br />
<em>10 ripetizioni x 3 serie</em><br />
<strong>2. </strong>Sempre in piedi e con i manubri in mano stendi le braccia lungo i fianchi e sollevali uno per volta in modo alternato mantenendo il gomito fermo e muovendo solo gli avambracci.<br />
<em>10 ripetizioni x 3 serie</em></p>
<p><em><strong> </strong><br />
</em></p>
<p><strong>Addominali</strong><br />
Non sono necessari attrezzi, basta il tappetino e il tuo corpo!<br />
<strong>1.</strong> Dalla posizione supina, piega le gambe sino a formare un angolo acuto fra polpacci e bicipiti femorali.<br />
Mani dietro la nuca, piedi per terra. Da questa posizione porta il busto in avanti verso le ginocchia, staccando le spalle da terra ma con la regione lombare aderente al suolo. Successivamente torna nella posizione di partenza senza toccare per terra con le spalle. L’angolo fra il suolo e il corpo deve essere compreso entro i 30°, quindi senza raggiungere con i gomiti le ginocchia.<br />
<em>15 ripetizioni x 3 serie</em><br />
<strong>2.</strong> Sempre sdraiato sul tappetino questa volta solleva le gambe piegando le ginocchia (se necessario puoi aiutarti appoggiandole a una sedia per tenerle sollevate) e  porta il busto in avanti verso le ginocchia.<br />
<em>15 ripetizioni x 3 serie</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-900" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/Senza-titolo-1.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" width="533" height="286" /></p>
<p><strong>Glutei</strong><br />
Qui ti devi impegnare.<br />
<strong>1. </strong>Sdraiati sul tappetino appoggia la schiena in giù, con le braccia aderenti al pavimento, avvicina i piedi al bacino e solleva i glutei da terra spingendo il bacino verso l&#8217;alto (fai il ponte), sosta qualche secondo nel punto più alto (senza staccare i talloni o inarcare la zona lombare) e contrarre i glutei.<br />
<em>10 ripetizioni x 3 serie</em><br />
<strong>2.</strong> In piedi impugna due manubri, uno per mano ed esegui un passo in avanti con il piede destro. Ora concentrati sulla tua gamba sinistra, piegala verso il basso fino a formare un angolo retto. Fermati qualche centimetro prima di toccare il pavimento con il ginocchio. Ricorda: la gamba da piegare è la sinistra, la gamba  destra si flette di conseguenza non il contrario. Ora ritorna nella posizione iniziale spingendo con il piede anteriore, cioè il destro. Ripeti l&#8217;esercizio più volte.<br />
<em>10 ripetizioni x 3 serie</em></p>
<p><em><strong> </strong><br />
</em></p>
<p><strong>Pettorali</strong><br />
Un grande classico di questa parte sono le flessioni.<br />
<strong>1. </strong>Piegamenti sulle braccia: sdraiati sul tappetino a pancia in giù. Sollevati sulle braccia con le ginocchia appoggiate a terra e cominciate i piegamenti.<br />
<em>8 ripetizioni x 3 serie</em><br />
<strong>2.</strong> In piedi o seduto (se sei stanco approfittane) ma comunque con la schiena dritta, unisci le mani palmo contro palmo, gomiti alti, e fai pressione sui palmi. Tieni in tensione qualche secondo e poi rilassa.<br />
<em>8 ripetizioni x 3 serie</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-802" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/add005.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" width="533" height="504" /></p>
<p><strong>Maniglie dell’amore</strong><br />
Un inestetismo  o un irresistibile pregio? A te la scelta.<br />
<strong>1.</strong> Sdraiati a terra su un fianco, con le gambe lunghe sul pavimento. Incrocia il piede della gamba sotto (quella a contatto con il pavimento) con il piede della gamba sopra e in questa posizione solleva lateralmente le gambe. Se fai l&#8217;esercizio correttamente, senti tirare tutta la zona del fianco.<br />
<em>15 ripetizioni x 3 serie</em><br />
<strong>2. </strong>In piedi, prendi un bastone della scopa, appoggialo sulle spalle tenendolo alle estremità con le mani e fai roteare il busto tenendo immobili le gambe e le anche, devi muovere solo la parte alta del busto.<br />
<em>Fai almeno 2/3 minuti consecutivi.</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-804" title="Rimettersi in forma come Philippe Starck" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/add006.jpg" alt="Rimettersi in forma come Philippe Starck" width="533" height="316" /></p>
<p><strong>Consigli generali</strong><br />
Fai le scale a casa come al lavoro anziché usare l’ascensore.<br />
Vai in bicicletta al lavoro, per uscire la sera e nel weekend con gli amici (se non hai la bicicletta ricordati che ci sono gli <a style="text-decoration:underline" href="http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=1294&amp;id_oggetto=2&amp;sid=9225072cbe5d8bb194d2f5dd34452b71" target="_blank"><strong>ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente</strong></a>: stay tuned!)</p>
<p><strong> </strong><br />
<em> </em></p>
<p><strong>Tocco di classe </strong>(dedicato alle donne)<br />
Un trucchetto più o meno antico per tonificare il corpo è alternare sotto la doccia getti di acqua fredda e acqua calda. Inoltre puoi passare delicatamente, per un paio di minuti, qualche cubetto di ghiaccio sul decolleté per renderlo più tonico.</p>
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