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	<title>MakeMyDay Magazine &#187; Eugenia Brini</title>
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	<description>great life low budget</description>
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		<title>Summer food con Moby!</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 22:22:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Moby]]></category>
		<category><![CDATA[summer food]]></category>

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		<description><![CDATA[Lasciamoci ispirare da Moby... anche in cucina!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong>Sapete cos’è il Summer Food?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>SF</strong> si intendono tutte quelle soluzioni che non prevedono grandi utilizzi di stoviglie e forni, magari a volte il fornello ma per pochissimo tempo, quasi mai elettrodomestici troppo rumorosi e ingombranti e di cibi freschi e rinfrescanti. Ovvero una cucina a <strong>basso impatto ecologico ed economico!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io l’ho scoperto grazie ad un libriccino davvero grazioso che ho letto negli ultimi tempi, in treno, durante il mini viaggio che mi divide dal posto di lavoro: <em>Teany</em> scritto a quattro mani da Moby e dalla sue splendida amica Kelly Tisdale.</p>
<div id="attachment_6403" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-6403" title="8779327" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/8779327.jpg" alt="" width="533" height="532" /><p class="wp-caption-text">&quot;Teany&quot;_un libro di Moby e Kelly Tisdale</p></div>
<p>Nell’ormai lontano 2005 hanno aperto insieme un piccolo locale o sala da Tè, il <strong>Tiny</strong> (=Tea + New York) nel quale ascoltare buona musica, non solo quella di Moby, e bere e mangiare cibi e bevande per il post sbronza, come le chiamano loro.</p>
<p>Si alternano pietanze vegetariane e vegane per rilassarsi, mentre si producono idee creative in vista di altri sogni, sorseggiando una delle <strong>92 tipologie di tè</strong> presenti da Teany.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E proprio da questo libro, <strong>prendo spunto per un aperitivo MakeMyDay </strong>tra amici. Il primo di una lunga serie di questa nuova e calda stagione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6404" title="5443363553_8e1bcc5f11_o" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/5443363553_8e1bcc5f11_o.jpg" alt="" width="533" height="536" /></p>
<p>Partendo dalle bevande: un bel <strong>Mojito bio</strong> con le foglie della menta che ho piantato sul mio balcone, e il vino bianco frizzante che è lì da un sacco di tempo in vista di un utilizzo più consono, che abbinarlo a  caso, e un po’ di sciroppo di zucchero fatto con eguali quantità di acqua e zucchero sciolto in un pentolino.</p>
<p>Ecco come si fa. Si pestano un po’ di fogli in un bicchiere, si prepara lo sciroppo e lo si versa sulle foglie. Poi si versa il vino e si guarniscono i bicchieri con foglie di menta. Volendo, si può bagnare il bordo del bicchiere prima di riempirlo, e “immergerlo” nello zucchero per impregnare il bordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi servono degli stuzzichini! Tra i miei amici sono famosa per la focaccia alle olive abbinata a varie salsine esotiche da abbinare a verdure crude, come finocchi e carotine e cetrioli del contadino, che costano poco tramite il <a title="G. A. S." href="http://www.retegas.org/index.php?module=pagesetter&amp;func=viewpub&amp;tid=2&amp;pid=9" target="_blank"><strong>GAS</strong></a> (Gruppo d’acquisto solidale) e hanno un gusto fantastico.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6405" title="3618854542_e27961f831_b" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/3618854542_e27961f831_b.jpg" alt="" width="533" height="400" /></p>
<p>Per questo aperitivo estivo ho pensato di preparare un <strong>hummus di piselli freschi</strong>. Come si fa?</p>
<p>Prendiamo dei piselli freschi e li cuciniamo, dopo averli sgranati, in una pentola con un soffritto di cipolle.</p>
<p>Poi aggiungiamo i piselli e li cuociamo a fiamma vivace per qualche minuto e li copriamo di brodo, per <strong>15 minuti</strong> o finché non risultino morbidi. (Se non avete ne questo tempo ne voglia, o se fa troppo caldo, usate quelli già cotti.)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Frulliamo i piselli con uno spicchietto di aglio tritato finissimo, una bella spruzzata di limone bio, una cucchiaiata di tahina, o salsa di sesamo oppure di olio buono, e frulliamo il tutto con spolverata di sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Assaggiate e aggiustate di sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E poi un bel <strong>dolce</strong>!</p>
<p>Ho fatto una crema di yogurt con la panna di riso e i pezzetti di cioccolato da alternare a strati ad una composta di fragole dentro piccoli vasetti da conserva.</p>
<p>Molto scenico da presentare a tavola e molto fresco!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6406" title="5159383771_51d56e2ac5_b" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/5159383771_51d56e2ac5_b.jpg" alt="" width="533" height="354" /></p>
<p>Ecco qui sotto il riepilogo dei costi degli ingredienti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Costo Mojito</strong></p>
<p>Foglie menta= 1/2 bustina di semi <strong>0,50 €</strong> ca</p>
<p>Vino 1 bottiglia= <strong>1,80 €</strong></p>
<p>Sciroppo fatto in casa con 250 gr zucchero = <strong>0,25</strong> <strong>€</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Costo crudité (G. A. S.)</strong></p>
<p>Carote e finocchi 0,5 kg = 1,80 al kg= <strong>0,90</strong> <strong>€</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Costo hummus</strong></p>
<p>Spesa piselli 2,50 euro al kg, noi usiamo 300 gr = circa <strong>0,80 €</strong></p>
<p>1 cucchiaio di tahina = <strong>0,30</strong> <strong>€</strong></p>
<p>Limone e olio e sale dai altri <strong>= 0,50</strong> <strong>€</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Spesa per il dolce: </strong></p>
<p>Yogurt: quello greco bello grasso a <strong>1,50 €</strong> a barattolo grande</p>
<p>Confezione di panna (per allungare lo yogurt) normale <strong>1,80 €</strong> oppure quella di riso a <strong>2,2</strong>0 €</p>
<p>Fragole: 250 gr quindi <strong>1,5 €</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per un totale di <strong>10 €</strong> esatti e almeno&#8230; <strong>4-6 amici soddisfatti!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Enjoy your meal&#8230; and keep on rockin’!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Quest’estate che si fa? Tutti in giro per i festival!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/6324</link>
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		<pubDate>Thu, 26 May 2011 14:38:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[vercelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la bella stagione sbocciano i fiori e i festival!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong>Con la bella stagione sbocciano i fiori e i festival! Vorrei partecipare a tutti, ma cercherò di limitarmi a quelli più vicini ed economici (oltre che ecosostenibili)!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Visto e considerato che tengo famiglia, ovvero un fidanzato motociclista mezzo matto, seguiremo la nostra passione per le due ruote e i viaggi assurdi a tappe nelle zone calde del folleggiamento italico!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal <strong>31 maggio al 5 giugno</strong>, partenza tranquilla e cinefila. Ci sarà a<strong> Torino</strong> la <strong>14° edizione di CinemAmbiente </strong>con tanti film, circa 100 suddivisi in 3 sezioni e presentazioni di libri durante gli aperitivi letterari.</p>
<p>Io farò sicuramente un salto a sentire<strong> Segrè il 1° giugno</strong>. Chi viene?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un’altra delle tappe che abbiamo stabilito è sicuramente passare al <a title="jazzrefound" href="http://www.jazzrefound.com/web2011/" target="_blank"><strong>JazzReFound</strong></a>,<a href="http://www.jazzrefound.com/web2011/"></a> essendo a casa nostra, ovvero a <strong>Vercelli</strong> non servono le due ruote se non forse quelle di due biciclette.</p>
<p>Dal <strong>23 </strong>al<strong> 26 giugno</strong> partendo il 23 con <strong>Don Pasta</strong>, con i magnifici <strong>Sweet Life Society</strong> e il loro elettro swing, <strong>Carlot.ta</strong>. Poi <strong>Afrika Bambaataa</strong>, i <strong>Dotvibes</strong>, <strong>Casino Royale</strong> e tanti altri a cercare di scacciare un po’ di zanzare!</p>
<p>Dal <strong>5</strong> al<strong> 10 luglio</strong> ci sarà un altro festival free a Torino, il <a title="Traffic" href="http://www.trafficfestival.com/" target="_blank"><strong>Traffic </strong></a>con artisti come <strong>Charlotte Gainsbourg</strong>, <strong>Klaxons</strong>,<strong> Statuto</strong>, <strong>Baia degli Angeli</strong> e un sacco di altri il tutto gratis! E all’aperto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro festival nelle zone limitrofe dal <strong>15</strong> al <strong>28 luglio</strong> presso la Reggia di Venaria il festival <a title="Venaria Real Music" href="http://www.venariarealmusic.it/" target="_blank"><strong>Venaria Real Music </strong></a></p>
<p>Con personaggi del calibro di <strong>Raphael Gualazzi</strong>, <strong>Ludovico Einaudi</strong>, <strong>Giovanni Lindo Ferretti</strong>, <strong>Marco Paolini</strong>, <strong>Vinicio Capossela</strong>, <strong>Morgan</strong>, <strong>Margherita Huck</strong> e <strong>Ginevra di Marco</strong>, e altri.</p>
<p>Costi dai<strong> 20</strong> ai <strong>30 euro</strong>.</p>
<p>Poi una bella tappa a <a title="Balla coi Cinghiali" href="http://www.ballacoicinghiali.it/" target="_blank"><strong>Balla coi cinghiali</strong></a> a <strong>Bardineto</strong> dal <strong>17</strong> al <strong>20 agosto</strong> che quest’anno vedrà sul palco <strong>Roy Paci</strong> e <strong>Aretuska</strong>, <strong>Verdena</strong>, <strong>Il Genio</strong>, <strong>Brunori Sas</strong>, <strong>Dufrsne</strong>, <strong>Mgz</strong>, e tanti altri con il solito slogan a sottolineare lo spirito del festival<em> &#8220;Come woodstock ma si mangia meglio&#8221;</em>, essendoci le bancarelle di slow food tra le altre miriadi di cosine interessanti. Un esempio? L’area per rilassarsi e leggere, quella per imaprare a suonare tamburi e ascoltare reggae, il tutto completamente free!  Insomma un’ecosagra pazzesca!</p>
<p>In concomitanza c&#8217;è anche il <a title="Busker Festival" href="http://www.ferrarabuskers.com/it/programma/luoghi-ed-orari/?ed=2011" target="_blank"><strong>Busker Festival</strong></a>, famosissimo festival di musicisti e artisti di strada a <strong>Ferrara</strong>, dal <strong>19 al 28 agosto</strong>. Almeno un salto dobbiamo farlo!</p>
<div id="attachment_6347" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-6347" title="Gli artisti del Busker Festival" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/05/busker_ok.jpg" alt="Gli artisti del Busker Festival" width="533" height="530" /><p class="wp-caption-text">Gli artisti del Busker Festival</p></div>
<p>Infine a <strong>Biella</strong> (scusate se parliamo sempre di queste zone Piemontesi, ma noi si vive da queste parti e poi almeno si prende un po’ di fresco), si terrà l’ormai famoso <a title="Libra" href="http://www.librafestival.it/" target="_blank"><strong>Libra Festival</strong></a> dal <strong>16 giugno </strong>al <strong>2 agosto</strong>. Con musicisti e spettacoli di cabaret!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>E-Convivenza.</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/6185</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 13:33:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Car Sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Cohousing]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[Eco]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[Eco friendly, Eco nomic, Eco sostenibile. Uno sguardo sulla vita futura, oggi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai <strong>trent’anni </strong>e una <strong>relazione stabile</strong>. Oppure sei solo ma vorresti <strong>lasciare il nido</strong>. Sei attento al mondo che ti circonda e alle tue tasche. Sogni di condividere una casa ma anche uno spazio in cui crescere come <strong>cittadino del mondo</strong>. I motivi per interessarsi al <strong>Cohousing</strong>, una nuova realtà che sta prendendo piede anche in Italia, sono infiniti.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Il cohousing parte dal concetto di <strong>condivisione di spazi </strong>e consumi per un impatto ambientale più basso e in rete si trovano anche le <strong>informazioni </strong>che parlano dei progetti in atto sul territorio nazionale.<strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-6193" title="comunita_sostenibile_cohousing_sviluppo_sostenibile_comunita_sostenibili_sviluppi_sostenibili_gas_prodotti_locali_economia_locale_6" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/comunita_sostenibile_cohousing_sviluppo_sostenibile_comunita_sostenibili_sviluppi_sostenibili_gas_prodotti_locali_economia_locale_6.jpg" alt="" width="533" height="314" /><br />
</strong></p>
<p>Di <strong>origini scandinave </strong>(nasce intorno agli anni ’60), si diffonde in Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada Australia e Giappone.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Normalmente si parla di <strong>20-40 unità </strong>per abitazione: famiglie, single, coppie novelle che scelgono di vivere in una sorta di comunità, con regole molto meno hippy.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>In Italia sono condomini più contenuti. I progetti sono diversi, queste sono le caratteristiche che li accomuna:<strong></p>
<p></strong></p>
<p>1. PROGETTAZIONE PARTECIPATA: ogni abitante partecipa alla vita di quello che    si può chiamare “villaggio” in cui si andranno a inserire spazi comuni a seconda delle    necessità dei suoi abitanti.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>2. VICINATO ELETTIVO: la comunità aggrega persone diverse che scelgono di f   ormare un gruppo che si consolida attorno ad una visione comune e condivisa. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>3. COMUNITÀ NON IDEOLOGICHE: non ci sono vincoli né specifici né ideologici per entrare o uscire dalla comunità.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>4. GESTIONE LOCALE: è affidata ai suoi abitanti, i quali si impegnano ad organizzare i lavori di gestione e manutenzione degli spazi comuni. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>5. STRUTTURA NON GERARCHICA: all’interno della comunità vengono suddivisi ruoli e responsabilità di gestione degli spazi e delle risorse a seconda, di solito, delle competenze dei singoli ma nessuno esercità un’autorità sugli altri membri. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>6. SICUREZZA: l’ambiente è sicuro per la crescita dei bambini e gli anziani tramite le forme si socialità e di collaborazioni e le interazioni agevolate tra i membri. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>7. DESIGN E SPAZI PER LA SOCIALITÀ: l’ambiente viene creato in maniera da agevolare i rapporti tra i membri della comunità per incrementare un senso di appartenenza. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>8. SERVIZI A VALORE AGGIUNTO: si accede ad una serie di beni di servizio condivisi che vengono a costare meno per i singoli. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>9. PRIVACY: nonostante questa realtà condivisa, si ha la possibilità di avere spazi e tempi propri. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>10. BENEFICI ECONOMICI: vengono ridotti gli sprechi e alcune spese ammortizzate meglio poiché comuni. <strong></p>
<p></strong></p>
<p>Le realtà in Italia per ora sono:<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Progetto a Collegno Torino <a href="http://www.coabitare.org/">http://www.coabitare.org/</a>, <a href="http://www.cohousingnumerozero.org/il-cantiere">http://www.cohousingnumerozero.org/il-cantiere</a><strong></p>
<p></strong></p>
<p>Urban Village Bovisa a Milano (Bovisa) &#8211; Completato nell&#8217;autunno 2009.<strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_6194" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><strong><strong><a href="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/bovisa-urban-village.png"><img class="size-full wp-image-6194" title="bovisa-urban-village" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/bovisa-urban-village.png" alt="" width="533" height="416" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Urban Village_Milano-Bovisa</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p>Cosycoh (Milano) &#8211; completato ad Aprile  2010. <a href="http://cohousing.it/content/blogcategory/18/24/">http://cohousing.it/content/blogcategory/18/24/</a> Un progetto di cohousing in affitto a Milano.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>TerraCielo (Rodano-Milano) &#8211; consegne previste nel giugno 2011. <a href="http://cohousing.it/terracielo/">http://cohousing.it/terracielo<strong>/</strong></a><strong></p>
<p></strong></p>
<p>Poi ci sono i gruppi di lavoro:<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Varese <a href="http://www.des.varese.it/">www.des.varese.it</a><strong></p>
<p></strong></p>
<p>Ferrara <a href="http://www.cohousingsolidaria.org/">www.cohousingsolidaria.org</a>,<strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong>Como, Roma… insomma non sto ad annoiarvi ma vi lascio un link<a href="http://www.cohousingitalia.it/level389.htm"> http://www.cohousingitalia.it/level389.htm</a><strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-6196" title="coworking" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/coworking.jpg" alt="" width="533" height="359" /><br />
</strong></p>
<p>E anche un sito per vedere dove sono i <strong>villaggi ecologici </strong><a href="http://www.mappaecovillaggi.it/">http://www.mappaecovillaggi.it/</a><strong></p>
<p></strong></p>
<p>Perché tutto questo? Perché si sceglie di vivere insieme a persone che non si conoscono? Il <strong>fattore economico </strong>è la <strong>prima ragione</strong>, ma anche la coscienza ecologica ha il suo peso.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>I costi generali, come gli <strong>spazi comuni</strong>, sono pensati per poter essere ammortizzati da famiglie con <strong>reddito normale </strong>consentendo un risparmio energetico, economico e ecosostenibile attraverso la scelta di elettrodomestici a basso impatto energetico, spazi verdi che aiutino e invoglino all’aggregazione.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Anche l’organizzazione del tempo è uno dei punti forti. Alcuni strumenti:<strong></p>
<p></strong></p>
<p>1)    Il <strong>reciproco sostegno </strong>permette di aiutarsi in caso di bisogno risolvendo problemi legati sia alla collettività che ai singoli.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>2)    Il <strong>car sharing </strong>richiede solo le spese relative all&#8217;uso efefttivo dell&#8217;auto comune evitando i costi di una propria.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>3)    Il <strong>car pooling</strong>, sistema di condivisione analogo che vede più persone percorrere lo stesso tragitto.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>4)    I <strong>GAS</strong>, o gruppo di acquisto solidale, che consentono di effettuare, appoggiandosi a fornitori certificati, la spesa dei generi principali di consumo.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>La <strong>progettazione architettonica </strong>ed energetica è molto <strong>scrupolosa </strong>con l&#8217;orientamento della casa e delle sue parti realizzato tramite l&#8217;ausilio di dispositivi bioclimatici quali frangisole, serre, tetti ventilati. L’efficienza energetica dell’edificio è garantita da una scelta corretta degli <strong>isolanti termici</strong>, dalla presenza di <strong>pannelli fotovoltaici </strong>per l&#8217;energia elettrica e di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Il <strong>verde </strong>è realizzato in modo da creare un microclima sia esterno che interno ottimale, e, dove possibile, di biomassa prodotta da filiera locale per il riscaldamento.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Altri vantaggi? Il risparmio di tempo visto che, in alcuni cohousing, le persone cucinano solo 3/4 volte al mese, grazie ai turni programmati, nel caso in cui ci siano cucine condivise. Un <strong>dato interessante</strong>, è dato dalle donne che dichiarano di notare un indicativo aumento del <strong>lavoro maschile </strong>volontario per la <strong>cura della casa</strong>.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Qualche cifra? In alcune <strong>città del Nord Europa </strong>un’abitazione di <strong>100 mq</strong>, realizzata secondo i principi della bioedilizia e collocata in aree urbane non particolarmente esclusive, viene a costare in media circa <strong>120mila euro</strong>. Il prezzo è comprensivo anche degli spazi comuni e di una rete sociale che non ha prezzo. A questo si somma il risparmio derivante dalla contrazione delle <strong>spese quotidiane </strong>relative al consumo di beni e servizi: si condividono gli attrezzi per fare giardinaggio, i costi per la manutenzione e le pulizie, quelli per la gestione della cucina, e in alcuni casi anche i costi delle vacanze, organizzando per esempio scambi di vetture.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Un altro <strong>beneficio </strong>si riscontra nell’<strong>educazione dei figli </strong>e in una migliore mediazione dei conflitti e gestione dei rapporti.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Un&#8217;alternativa a coabitare? <strong>Progettazioni ecosostenibili</strong>, veri e propri edifici pensati in verde. Un esempio è <strong>EcoSun Building </strong>a Milano, dodici appartamenti di diverse metrature, ognuno con il suo box, studiati per sfruttare appieno l&#8217;energia pulita del sole, rinnovabile e a costo zero. Per i suoi <strong>inquilini </strong>un <strong>risparmio </strong>di circa <strong>150mila euro</strong> <strong>in trent&#8217;anni </strong>sui costi di riscaldamento, produzione dell&#8217;acqua calda sanitaria e condizionamento estivo, rispetto a una costruzione tradizionale (fonte: articolo sole24ore marzo 2009).<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Se volete saperne di più vi rimando a un ultimo link <a href="http://www.co-housing.it/category/co-housing/">http://www.co-housing.it/category/co-housing/</a>. Si parla anche di altre realtà legate allo sharing come il wwoofing, o lavoro in ecovillaggi e farm in tutto il mondo come moneta di scambio, di coworking e cogardening.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Siate eco, siate chic e pronti a condividere!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Letterina a Babbo Natale… 2.0!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/5635</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 11:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[babbo natale]]></category>
		<category><![CDATA[lista]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[reagali]]></category>

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		<description><![CDATA[Dedicato a chi vuole fare il regalo giusto e ricevere quello desiderato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Natale </strong>si sta avvicinando a passi da gigante e noi? Siamo pronti? Siamo partiti in largo anticipo con <strong>liste infinite </strong>su cui scarabocchiare <strong>insulsi regali </strong>poco utili, o invece con regali stra-utili ma che non troveremo mai in <strong>Italia </strong>o non arriveranno mai quando a noi servono. Oppure ci siamo fatti cogliere impreparati come sempre? E ancora. Abbiamo mandato i <strong>messaggi </strong>giusti alle persone giuste, affinché ci facessero i regali giusti? Siamo stati <strong>spudoratamente espliciti </strong>a riguardo dei nostri <strong>desideri </strong>o abbiamo biascicato richieste poco esaustive?<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Io, personalmente, odio ricevere un <strong>regalo sbagliato</strong>, brutto o non pensato esclusivamente per me. Amo fare i <strong>regali ad hoc </strong>e osservo molto le persone che ho accanto, mi chiedo di cosa potrebbero avere bisogno, sia nella vita lavorativa o di tutti i giorni.<strong></p>
<p></strong></p>
<div id="attachment_5639" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-5639" title="art1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/12/art15.jpg" alt="" width="533" height="414" /><p class="wp-caption-text">www.wishlistr.com</p></div>
<p>Una domanda mi sorge spontanea: &#8220;Non sarebbe più semplice se fossimo ancora bambini e potessimo scrivere la <strong>magica letterina </strong>a <strong>Babbo Natale</strong>?&#8221;. Ma forse internet ci “regala” una risposta altrettanto efficace e molto glamour. O meglio, meno diretta e brusca (a volte) che dirlo sfacciatamente al nostro compagno/fratello/madre/padre/amico che ci deve regalare proprio QUELLA cosa lì!<strong> </strong> E il modo più delicato è stilare una <strong>Wishlist</strong>. (Vi faccio vedere la mia così capirete di cosa parlo. <a href="http://www.wishlistr.com/eugi81/">http://www.wishlistr.com/eugi81/</a>)<strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-5640" title="art2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/12/art24.jpg" alt="Wishlist Eugenia" width="533" height="468" /></strong></p>
<p>E come funziona questa wishlist? Ma è <strong>super easy</strong>: vi iscrivete a uno dei mille siti che ci sono in giro, e iniziate a caricare (edit) oggetti desiderati (o item) . Le <strong>voci </strong>per stilare la lista sono tre: nome dell’oggetto, link, per facilitare la ricerca, e presso, anche approssimativo, e il <strong>gioco è fatto</strong>!<strong></p>
<p></strong></p>
<p>La cosa divertente è che può essere super utile anche per il futuro: per compleanni, anniversari, eventi speciali. E quando una delle voci vi è stata regalata o ve lo siete regalato, potete <strong>cancellare l’item </strong>e aggiornare la lista tutte le volte che volete!<strong> Easy, cheap and chic?</strong> E allora, cosa aspettate: stilate la vostra <strong>MMD Wish List </strong>e <strong>Merry Christmas </strong>and a <strong>Right Present</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;abito non fa lo stilista? Internet sì.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 23:01:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[designer]]></category>
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		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[simon winkelmüller]]></category>
		<category><![CDATA[stilisti emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[vienna]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva il sito che produce i giovani stilisti, ma solo se le loro creazioni piacciono.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Inverno</strong>. Freddo, voglia di <strong>vestiti nuovi</strong>, caldi, avvolgenti ma non goffi e trasandati.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Come tutti anche io vorrei qualcosa di <strong>originale</strong>, ma senza spendermi un rene sano per comprare qualcosina di carino. O almeno farmi un’idea di cosa ci sia in giro. Dunque, che fare?<strong></p>
<p></strong></p>
<p><strong>Internet</strong>, molte volte, mi dà risposte regalandomi grandi <strong>soddisfazioni</strong>. Così, tra un sito di <strong>vestitini riciclati</strong>, uno di <strong>swap party</strong> pazzeschi ma non in zona, uno che ti insegna a farti i vestiti (se solo avessi una giornata di 72 ore ce la potrei anche fare!) ne trovo uno delizioso e sfizioso! <strong>Minimal</strong> come dovrebbe essere la <strong>moda</strong>, almeno in alcune occasioni per insegnarci a <strong>valorizzare</strong> certi aspetti e a non farci diventare un <strong>pout pourri</strong> inguardabile.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Il mercato della moda, si sa, è composto principalmente di <strong>grandi marchi</strong>, dai costi proporzionati al nome, ma ci si dimentica che i <strong>trend</strong> spesso arrivano anche e soprattutto dalla <strong>strada</strong>, dai giovani che si cimentano in abbinamenti azzardati e da limare, di sicuro più interessanti o per lo meno facilmente riproducibili rispetto alle <strong>passerelle</strong> lontane anni luce. Buttarsi in questo mondo scintillante in quanto giovani e <strong>squattrinati</strong> non è impresa da poco.<strong></p>
<p></strong></p>
<div id="attachment_5419" class="wp-caption alignnone" style="width: 443px"><img class="size-full wp-image-5419" title="art_1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/12/art_1.jpg" alt="" width="433" height="328" /><p class="wp-caption-text">Garmz</p></div>
<p>E così che molti <strong>designer</strong> abbandonano prima ancora di aver visto un proprio capo indossato da qualcuno. Un vero peccato! Assolto dalla <strong>creatività</strong> dei giovani, tutt&#8217;altro che scoraggiati a mollare e ferocemente <strong>determinati</strong> nel trovare <strong>soluzioni creative</strong> a periodi di crisi come questi, e uscirne vestiti come si deve. Tra questi, a distinguersi un giovane creativo che ha trovato una<strong> soluzione intelligente</strong> e interessante per levarsi da questo momento di empasse. <strong>Simon Winkelmüller</strong>, studente di moda <strong>viennese</strong> e creatore del sito <a href="http://www.garmz.com/" target="_blank"><strong>Garmz</strong></a>, si è riproposto di cambiare le <strong>regole del gioco</strong>. La <strong>promessa</strong> del giovane Simon è semplice: &#8220;Tu progetti e io penso al resto!&#8221;. Avete letto bene, questa <strong>vetrina virtuale</strong> serve proprio a questo. Del cosa o del come lo fa, ce ne occupiamo subito.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>Partiamo dal <strong>Marketing</strong>. A questo livello lo spazio messo a disposizione dei designer offre loro un&#8217;<strong>opportunità unica</strong>, presentarsi attraverso i propri lavori uploadati e commentati da chiunque, acquirenti compresi. La <strong>Produzione</strong>. Parte &#8211; e qui sta la genialata &#8211; solo se il capo piace. A questo punto Garmz lo <strong>realizza a costo e rischio zero</strong> per i designer. E infine la <strong>Distribuzione.</strong> Si qualifica per offrire un sistema di webshop sicuro e innovativo. Alla fine del processo, i profitti vengono suddivisi tra le due parti.<strong></p>
<p></strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5420" title="Garmz_vote it!" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/12/art_2.jpg" alt="" width="433" height="382" /></p>
<p>Di aspetti davvero innovativi e <strong>2.0</strong> (se non già 3.0) ce ne sono ancora altri. In primis si possono reperire una serie di strumenti da scaricare, quali, ad esempio, un manuale per il designer. E ancora: caricare i vari <strong>progetti</strong>, ma in maniera dinamica, cioè avendo la possibilità di discuterne i dettagli, fare <strong>critica costruttiva</strong> per poterne migliorare l’esecuzione e la <strong>vestibilità</strong>; e infine la votazione degli abiti e il fatto di poterli acquistare.<strong></p>
<p></strong></p>
<p>A chiudere c&#8217;è anche un blog e di questo periodo <strong>numerosi sconti</strong> dedicati a chi fa un ordine. Insomma una vera <strong>community</strong> <strong>style and strategic</strong> e un vero <strong>armadio cool &amp; cheap</strong>! Let’s change our style!</p>
<p>﻿</p>
]]></content:encoded>
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		<title>A buon prendere.</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 05:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[banche del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[baratto]]></category>
		<category><![CDATA[cheap]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento]]></category>
		<category><![CDATA[swap party]]></category>

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		<description><![CDATA[Il baratto prende piede e rende bene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rendo conto che parlo sempre di <strong>raccolta differenziata,</strong> di avanzi, di<strong> ecosostenibilità.</strong> Tutte parole e concetti bellissimi ma a volte un po’ faticosi da capire, da mettere in pratica e da sostenere appunto. <br/><br/></p>
<p>Questa volta vorrei parlare anche di svago, di momenti per noi, perché anche io amo <strong>viaggiare,</strong> prendere del tempo per me e per il mio compagno di viaggio, magari anche solo per un<strong> weekend.</strong> Solo che, nonostante svariati <strong>studi e tentativi,</strong> i soldi non crescono sugli alberi o nelle mini serre ecologiche!<br/><br/></p>
<p>Quanto sarebbe bello se si tornasse allo <strong>scambio</strong> come <strong>moneta sonante!</strong> Ed eccola, dal web, la risposta telepatica alle mie <strong>preghiere virtuali.</strong></p>
<div id="attachment_5237" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><a href="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_16.jpg"><img class="size-full wp-image-5237" title="art_1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_16.jpg" alt="" width="533" height="409" /></a><p class="wp-caption-text">Dal 15/11 al 21/11_La Settimana del Baratto</p></div>
<p>Dopo la marea di<strong> swap party,</strong> di<strong> banche del tempo</strong> e affini è stata istituita una settimana intera per il<strong> baratto.</strong> Avete letto bene, baratto! La prima forma di pagamento dei tempi che furono torna a far parlare di sé. Non solo si tratta di un’idea<strong> easy &amp; cheap,</strong> ma di qualcosa che può cambiare, magari anche solo per un weekend o una settimana, la nostra vita.<br/><br/></p>
<p><strong>Dal 15 al 21 novembre</strong> avete voglia di viaggiare? Di farvi qualche coccola? Di starvene semplicemente un po’ da soli con la vostra <strong>dolce metà</strong> o venire a contatto con persone speciali? Tutto quello che dovete fare è andare sul sito <a href="http://www.settimanadelbaratto.it" target="_blank"><strong>http://www.settimanadelbaratto.it/</strong></a> Guardate dove volete andare, cosa potreste barattare tra <strong>cibo</strong> e <strong>bevande,</strong> piccola manutenzione, libri, <strong>abbigliamento,</strong> <strong>arredamento</strong> e prenotate il<strong> B&amp;B</strong> convenzionato che accetta una di queste monete di scambio, e il gioco è fatto!</p>
<div id="attachment_5239" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><a href="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_24.jpg"><img class="size-full wp-image-5239" title="art_2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_24.jpg" alt="" width="533" height="554" /></a><p class="wp-caption-text">Per saperne di più: http://www.settimanadelbaratto.it/</p></div>
<p>Il<strong> sito è chiaro</strong> e pieno di risorse, ci sono possibilità infinite di ricerca: da cosa vogliamo scambiare a dove vogliamo dormire alle varie<strong> agevolazioni,</strong> ma anche richieste specifiche per risolvere eventuali problemi.<br/><br/></p>
<p>A mio parere, l&#8217;aspetto più<strong> stupefacente</strong> è scoprire che ci sono posti dove questa <strong>modalità di pagamento</strong> è accettata anche in altri periodi dell’anno, il che è interessante visto che né la<strong> crisi</strong> né il nostro bisogno di rilassarci e dedicarci del tempo,  ci ha ancora abbandonanti.<br/><br/></p>
<p>Dormirete per una o più notti in una struttura che, nella maggior parte dei casi, è attenta ai piccoli dettagli e ai <strong>mille bisogni</strong> che abbiamo, tutto in cambio di una verniciata ai muri nei casi più estremi o di qualche barattolo di buona<strong> marmellata fatta in casa,</strong> di <strong>vino</strong> della nostra cantina o delle nostre terre. Ce n&#8217;è per tutte le esigenze e le tasche!<br/><br/></p>
<p>Cosa aspettiamo? Prepariamo le nostre “figurine” e i nostri desideri da barattare&#8230; and <strong>it’s done!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un avanzo ci sfamerà!</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 08:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[lavastoviglie]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[La cucina economica e alternativa passa per la lavastoviglie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A casa della mia dolce metà non esiste il concetto di avanzo. Dice che è illegale! Sarà che abbiamo culture diverse, sarà che non sta bene, un po’ come non fare il ruttino se si va a mangiare in Tunisia. Sarà poi vero? Fatto sta che la mia anima ecologista, economista (si fa per dire) e creativa si è sentita toccata sul vivo e ha iniziato a pensare: “Possibile che gli <strong>avanzi nel frigo</strong> diventino in tempo zero spazzatura?”. E ancora: “Non ci sarà un modo per <strong>farli diventare gustosi piatti</strong> o almeno pezzetti di un mosaico gastronomico?”.<br />
<br/></p>
<p>La risposta mi è arrivata durante una cena a Milano in casa di una collega. Durante la conversazione amabile che si stava tenendo a riguardo della mia voglia innata di cucinare e viziare un po’ tutti con un occhio al portafoglio e all’ecologia, se ne salta su una mia amica chiedendomi se fossi a conoscenza dell’<strong>ecocucina.</strong> Ovvio che no, ma suona fantastico.<br />
<br/></p>
<p>Vengo messa in contatto con una <strong>novella Chef ecosostenibile,</strong> leggo il suo blog e inizio a provare le sue ricette, i suoi consigli e le stravaganti “prove del cuoco” che propone. Vi dirò: il mio porcellino salvadanaio sorride di nuovo!<br />
<br/></p>
<p>E così ho pensato di condividere con voi questa perla.<br/></p>
<p><div id="attachment_4931" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/cucina_01.jpg" alt="avanzi cucina" title="avanzi cucina" /><p class="wp-caption-text">© cucinaeco.wordpress.com</p></div><br/></p>
<p>Il blog <a href="http://cucinaeco.wordpress.com/">http://cucinaeco.wordpress.com/</a> è pieno di <strong>idee davvero creative</strong> e di <strong>facile esecuzione.</strong></p>
<p>Il nostro cicerone, Lisa, ci guida per <strong>le vie dell’ecosostenibilità in cucina</strong> con grazia e delicatezza.<br />
<br/></p>
<p>Le sue <strong>regole</strong> sono semplici e <strong>facili da mettere in pratica:</strong></p>
<p>- la base di ogni piatto è uno scarto o un avanzo;</p>
<p>- gli ingredienti extra, necessari per la realizzazione di ogni ricetta ,sono le cose che si trovano comunemente in ogni dispensa come olio, latte, uova, pan grattato, erbe aromatiche, aglio e cipolla;</p>
<p>- la preparazione deve essere semplice, con pochi passaggi e tempi di cottura brevi.<br />
<br/></p>
<p>La cosa che mi ha più colpito è stata la proposta di un <strong>nuovo metodo di cottura: la lavastoviglie!</strong><br/></p>
<p><div id="attachment_4938" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/cucina_02.jpg" alt="avanzi cucina" title="avanzi cucina" width="533" height="293" class="size-full wp-image-4938" /><p class="wp-caption-text">© cucinaeco.wordpress.com</p></div><br/></p>
<p>Avete letto bene! Lisa ha trovato questa soluzione, confrontandosi con altre persone, l’ha <strong>testata</strong> e ha iniziato a <strong>creare nuove ricette.</strong><br />
<br/></p>
<p>Io ho provato a cucinare le zucchine al curry nella mia lavastoviglie, vi posso garantire che erano super sfiziose. Ecco come ho fatto.<br />
<br/></p>
<p>Mi sono procurata delle ottime verdure biologiche, le ho tagliate a fiammifero, le ho inserite in un barattolo di vetro di quelli da conserve, ho inserito una cipolla tagliata a dadini, il brodo vegetale, fatto da me in precedenza, un po’ di curry, sale, olio e il gioco è fatto!<br />
<br/></p>
<p>Ho inserito il barattolo ben fermo e chiuso nella lavastoviglie in mezzo ai piatti da lavare, ho selezionato il programma e via! <strong>Cottura e lavaggio al prezzo di uno!</strong><br />
<br/></p>
<p>Assurdo? Sono rimasta stupita, piacevolmente, anche io. Ora non dico che ogni volta che voglio cucinare metto su una lavastoviglie, ma a volte mi serve preparare qualcosa di buono per il giorno dopo, e non avendo sempre tempo per cucinare milioni di cose quando torno da lavoro, lo trovo<strong> comodo ed economico.</strong><br />
<br/></p>
<p>Ringrazio Lisa, per le nostre conversazioni, presto pubblicherò una mia ricetta sul suo sito, per ora le sto testando perché mi ha aperto un nuovo modo di vedere anche la mia passione per la cucina, un modo easy, cheap e spesso tasty!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lib(e)ri tutti!</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[online stores]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno, dieci, cento, mille libri, per tutte le tasche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È arrivato, forse c’è da sempre. Io, però, l’ho scoperto da poco. Per me e per voi. Per me che sono una patita di libri, soprattutto quelli d’ispirazione per il mio lavoro &#8211; grafica, design… &#8211; e per voi che come me amate i libri in ogni loro forma e sostanza. Poco importa che siano di cucina, romanzi impegnati o rosa, saggi o mattoni, sempre di libri si tratta. E se poi sono in lingua originale, meglio. Molto meglio. Io li amo così… forse perché mio padre dice che “tradurre è un po’ come tradire”. Peccato che questi, però, non siano poi così <em>affordable</em> e la scelta <em>insufficient</em>.<br/><br/></p>
<p>Ma torniamo a noi. La soluzione c’è e ha un nome:<br />
<strong><a href="http://www.bookdepository.co.uk/" target="_blank">The Book Depository</a></strong>.<br/><br/></p>
<p>Si tratta di una libreria online che si basa sul concetto di “più libri per tutti”, e fresca vincitrice di uno tra i più prestigiosi premi per la vendita di libri on line. Neanche a dirlo, qualora non fossero del tutto <em>cheap</em> di sicuro non sono <em>expensive</em>, in barba alla crisi. <br/><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/08/books_00.jpg" alt="Book Depository" title="Book Depository" /><br />
Leggendo, è il caso di dirlo, qua e là, ho scoperto che questo sito riesce a consegnare libri in oltre 90 paesi senza spese di spedizione. Dei 30 milioni di titoli stampati in inglese negli ultimi tempi, solo alcuni milioni sono in ristampa. L’obiettivo di The Book Depository è quello di rendere possibile che questi titoli vengano ristampati e quindi siano presenti sul mercato (magari anche in altre lingue, in futuro) così da essere facilmente reperibili. Per questo ha trovato un valido alleato: <strong>Dodo Press</strong> è infatti la stamperia che permette che la magia avvenga! <br/><br />
Entrate nel sito (<a href="http://www.bookdepository.co.uk/" target="_blank">http://www.bookdepository.co.uk/</a>) e lasciatevi sorprendere dalla gamma di generi presenti: libri d’arte, audiolibri, manuali “how to” per migliorare ogni aspetto della propria vita, famiglia, relazioni, lavoro, scuola, dizionari, food fino ad arrivare alle graphic novel. Non c’è gusto o palato che non possa essere soddisfatto.<br/><br />
Comincio ad aver paura che il mio stipendio sia a rischio. Perché? Perché oltre alla scelta, problema non da poco, l’altro è il prezzo! Come il prezzo? – direte voi.<br />
E certo! Perché sono super scontati dal momento che non sono più in catalogo e si tratta spesso di edizioni vecchie. Nel mio caso, questo si rivela veramente utile poiché posso comprare a un terzo del prezzo una serie di cataloghi da cui tratte ispirazione per il mio lavoro. Nel sito si trovano anche classifiche, interviste, spiegazioni, anteprime e offerte veramente interessanti.<br/><br />
Insomma un vero e proprio MakeMyDay della lettura che tiene in considerazione cultura e portafogli (a questo dovrete darci un occhio anche voi). A me, neanche troppo tra le righe, non resta che farvi un augurio: have a nice book!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Make me a second life!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/3759</link>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[doityourself]]></category>
		<category><![CDATA[ombrello]]></category>
		<category><![CDATA[umbrella]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando i giorni di pioggia finiranno, ecco cosa fare del vostro ombrello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In un giorno di pioggia ho imparato ad amarti…</em> queste le parole di una canzone sdolcinata che, nonostante la voce impostata del cantante dei Modena City Ramblers, ci ha fatto ballare – oh, noi piccoli abitanti della provincia biellese! -, quando ancora esisteva il Babilonia. Ma nostalgia a parte, sarà che sono un po’ metereopatica o forse perché non amo particolarmente girare con l’ombrello.</p>
<p><br/></p>
<p>Così, per trovare consolazione, mi butto “on the net”: che donnina 2.0! E saltellando da un sito all’altro ecco alcune idee molto carine e così makemyday! Gente creativa che usa l’ombrello come materia prima. Ne resto affascinata, perché mi offre la possibilità di vedere quest’oggetto da un’altra prospettiva.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3764" title="foto1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto1.jpg" alt="" width="533" height="390" /></p>
<p>La prima mi solletica. È di una designer coreana che ha deciso di <strong>partire da un ombrellino per arrivare a una borsa molto cool.</strong> In altre parole: come far diventare un ombrello un Transformer Useful! Cerco ovunque informazioni ma non trovo il prezzo, non capisco se è già in commercio o solo un <a href="http://www.yankodesign.com/2008/01/23/wet-umbrellas-no-more/"><strong>bellissimo prototipo</strong></a>.<br />
<br/></p>
<p>Un altro bell’esempio è quello di Alice Bertola e Barbara Civilini: <a href="http://www.ombrellothereusable.com/"><strong>Ombrello, the reusable.</strong></a> Giallo canarino, pieno di segni grafici. Ma, un momento! Guardando meglio le linee tratteggiate mi accorgo che non sono un vezzo estetico ma quelle necessarie di un cartamodello. Geniale! Quando la sua vita di parapioggia giungerà al capolinea, eccolo facilmente e felicemente smontabile con la sua preziosissima tela impermeabile pronta a essere riutilizzata per nuove creazioni: una <strong>borsa</strong>, un <strong>coprisellino per la bici </strong>o delle <strong>ghette per non bagnarsi le scarpe</strong>.</p>
<p>Ottimo per l’ambiente, e per le nostre tasche.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3765" title="foto2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto2.jpg" alt="" width="533" height="390" /></p>
<p>Questa ragazza è a dir poco originale! Da un ombrello super colorato ha creato una gonna da far invidia a qualsiasi bambina un po’ cresciuta che ama ancora indossarla con lo spirito di farci piroette e vedere la sua ruota colorata. Per chiunque avesse un ombrello rotto da portarle <a href="http://issuu.com/cecissima/docs/catalogo_umbrella_skirt"><strong>qui</strong></a>, gli verrà restituito sotto forma di gonna.<br />
<br/></p>
<p>Indovinate? Ancora ombrelli! No, non da indossare, ma utili per la nostra casa. Prendiamo spunto, <a href="http://stevenhaulenbeek.com/artwork/70297_Cumulus_Light_Canopy.html"><strong>questi lampadari </strong></a>non sono niente male.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3766" title="foto3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto3.jpg" alt="" width="533" height="217" /></p>
<p>E adesso? Guardo con orgoglio e una punta d’ammirazione il mio ombrellino blu a pois bianchi e non mi preoccupo se una folata di vento lo farà spirare.<br />
Ora so che lo aspetta una seconda vita, sempre con me.</p>
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		<title>Tra pisolini ristoratori e shopping dall’anima Green</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 17:53:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[fuorisalone]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il fuorisalone che ha lasciato il segno (in me).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le varie iniziative e <em>genialate</em> di quest&#8217;anno al fuorisalone posso segnalarvi quelle che hanno colpito me… ovviamente sempre un po’ legate alla mia passione per l’ecosostenibilità, il benessere della mente e del corpo e il lavorare insieme.</p>
<p> </p>
<p>Si parla sempre di quali siano gli ingredienti per essere più produttivi creativi e, come si suol dire, <em>sul pezzo</em> in questi giorni così deliranti. <strong>Tutti vogliamo essere lucidi e al 100% della forma fisica.</strong> Questo non si ottiene con migliaia di ore di palestra o con la chirurgia plastica: magari occorre solo cercare di rallentare un po’. E riposarsi.</p>
<p>Perché, si sa, una mente riposata è una mente produttiva e che riesce a collegare meglio parole e concetti a volte lontani, ma che, un pensiero laterale riesce sempre a connettere in maniera sempre nuova.</p>
<p>E poi, diciamocelo, <strong>dormire è gratis!</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-3631" title="foto_letto" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/foto_letto.jpg" alt="foto_letto" width="533" height="375" /></strong></p>
<p>Ed ecco l’idea:<strong> </strong><strong><a href="http://interactiondesign-lab.com/idrent/" target="_blank">uno spazio</a></strong><a href="http://interactiondesign-lab.com/idrent/" target="_blank"> </a>anche per fare<a href="http://www.interactiondesign-lab.com/idrent" target="_blank"> </a><strong>pisolini creativi!</strong> Al Fuorisalone, in via Cascia 6, sebbene ancora in work in progress, vengono aperti i <strong>Big Bag Box:</strong> 10 cubi in pcv in un open space condiviso con annessa cameretta da letto, noleggiabili a soli <strong>35 €</strong> al giorno. In più ci sono <strong>bagni studiati</strong> in modo particolare <strong>per risparmiare l’acqua</strong>, in stile giappo: è nello stile giapponese per cui hai il rubinetto, ti riempi il catino e ti fai la doccia seduto su uno sgabellino versandoti l&#8217;acqua calda addosso!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3632" title="bagbox" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/bagbox.jpg" alt="bagbox" width="533" height="375" /></p>
<p>Questa idea nasce da una riflessione fatta partendo dal <strong>Coworking</strong>, spazi in comune per lavorare, studiare e confrontarsi, ma anche fare una bella pausa caffè per fare quattro chiacchiere e fare brainstorming in maniera nuova e con persone con le quali non avresti pensato di spartire nulla!</p>
<p> </p>
<p>La parola coworking mi sta stuzzicando da tempo, trovo geniale il fatto di avere spazi in comune, di poter stare immersi ogni giorno in un contesto in movimento e intriso di realtà, esperienze e capacità diverse ma che possono confrontarsi e crescere per poi prendere strade indipendenti. </p>
<p>Intessere relazioni, crescere lavorativamente e come persona, creare disfare…</p>
<p> </p>
<p>In Italia vi segnalo<strong> </strong>una struttura molto interessante e nuovissima a Torino, che si occupa proprio di coworking: <strong><a href="http://www.toolboxoffice.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4&amp;Itemid=2" target="_blank">Toolbox. </a></strong></p>
<p>Qui per <strong>250 € al mese</strong> puoi avere il tuo spazio, la scrivania e il collegamento con la fibra ottica!</p>
<p> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 13.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 13.0px Georgia;">Un&#8217;altra struttura interessante a Milano è <a href="http://coworkingmilano.com/" target="_blank"><span style="color: #000af1; text-decoration: underline;"><strong>Cowo.</strong></span></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3633" title="coworking_torino" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/coworking_torino.jpg" alt="coworking_torino" width="533" height="567" /></p>
<p>Altra innovazione: l&#8217;<strong>Eco Concept Store</strong>, una vera e propria boutique del design sostenibile in Italia, non è  un semplice negozio ma un open space totalmente dedicato a opere e creazioni realizzate con il recupero di materiali usati o di scarto, un luogo nel quale perdersi alla ricerca di oggetti di design ma concepiti in maniera ecososteibili pensati in materiale che non avremmo mai pensato potessero essere usati così!</p>
<p> </p>
<p>Frutto dell’inventiva dell&#8217;<strong><a href="http://atelierdelriciclo.jimdo.com/" target="_blank">Atelier del Riciclo</a></strong>, associazione nata nel 2009 per portare in Italia la pratica dello Swap Party, di abbiamo già parlato <strong><a href="http://www.makemydaymag.com/archives/1963" target="_blank">qui</a></strong> e che sta prendendo piede anche in Italia, ovvero feste per scambiarsi vestiti, oggetti o accessori che non ci piacciono più ma che, magari a qualcun altro piacciono o possono essere rivisti in chiave diversa.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3634" title="ultima" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/ultima.jpg" alt="ultima" width="533" height="394" /></p>
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		<title>Orto in casa</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 14:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>

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		<description><![CDATA[Una promessa verde nel mio salotto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adoro sentire il profumo delle erbette appena rientro dall’ufficio. Mi mettono ottimismo e voglia di riempire la casa di vasetti, di cucinare per milioni di persone e di infilare degli stivali colorati e andarmene in giro con un innaffiatoio grazioso a salvare piantine in pericolo!</p>
<p>Invece ho pensato che, visto il clima insensatamente freddo, dovrò accontentarmi di studiarmi un po’ di soluzioni per la stagione a venire.</p>
<p>La mia nuova sfida si chiama: AGRUMI!</p>
<p>Vorrei cercare di capire se è davvero possibile far crescere una piantina partendo dai semini.</p>
<p>Ecco cosa serve per iniziare l’esperimento con me:</p>
<p>- <strong>Qualsiasi tipo d’agrume</strong>. Arancia, limone, mandarino, lime, pompelmo. (Io me ne sono procurati di super bio! Due arance calabresi, per gentile concessione di un collega che ne ha ricevute 29 kg dai suoi genitori! E 2 limoni non trattati)</p>
<p>- Una <strong>bottiglia di plastica</strong>. Possibilmente resistente.</p>
<p>- <strong>Terriccio</strong>. Esiste in commercio quello specifico per gli agrumi, ma anche la torba andrà benissimo.</p>
<p>- <strong>Carta assorbente</strong>.</p>
<p>- <strong>Borsa di plastica</strong>.</p>
<p>- Nastro adesivo (facoltativo).</p>
<p>- Coltello (per tagliare la parte alta della bottiglia).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3459" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/agrumi2.jpg" alt="" width="533" height="353" /></p>
<p><strong>1°fase</strong>:</p>
<p>Allora spolpo qualche frutto, per l’esattezza due arance e due limoni, prendo i semi e li metto a bagno in due bicchieri d’acqua, di modo da togliere quella sottile pellicola impermeabile che avvolge i semini, proteggendoli da agenti esterni. Togliendo lo strato protettivo permetterete al seme di bagnarsi e germinare più facilmente e in tempi ridotti, probabilmente una settimana. Lasciando l&#8217;involucro, comunque il seme germinerà ma, in tempi decisamente più lunghi. Ci vogliono circa 24 ore.</p>
<p><strong>2°fase</strong>:</p>
<p>Finita l&#8217;attesa eliminate i semi che continuano a galleggiare. Sono vuoti e non c&#8217;è alcuna possibilità che germoglino. Prendete i semi sul fondo e passate allo step successivo.</p>
<p><strong>3°Fase</strong></p>
<p>Per far germinare i semi metteteli su un tovagliolo di carta assorbente bagnato. Avvolgeteli e riponeteli in una busta di plastica. Mettete la busta in un posto caldo e apponetevi un&#8217;etichetta di riconoscimento, specialmente se pensate di fare la stessa cosa con altre specie. Ricordatevi di controllare i semi ogni 2, 3 giorni. Quando vedrete spuntare una radice prendete il seme e passate allo step successivo. Per darvi dei tempi di riferimento posso dirvi che se la germinazione non avviene entro tre settimane, è il caso di buttare e semi e ritentare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3460" title="bottiglie" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/bottiglie.jpg" alt="bottiglie" width="533" height="353" /></p>
<p><strong>4°Fase</strong></p>
<p>In questa fase creeremo la nostra serra con la bottiglia.</p>
<p>Tagliate la bottiglia, precedentemente lavata e pulita dall’etichetta, a 1/3 o metà e riempite il fondo con il terriccio. Non comprimete troppo altrimenti le radici faranno fatica a svilupparsi. Piantate i semi, 3 per bottiglia, e metteteli in un posto esposto alla luce del sole. Aspettate che inizino a crescere e, una volta individuato il più forte dei tre, togliete gli altri due e passate a bagnare e coprire il tutto con la parte alta della bottiglia che avete tagliato in precedenza.</p>
<p><strong>5°fase</strong></p>
<p>L’ultimo step è quello della vera pazienza: ci vorranno infatti alcuni anni prima che la pianta faccia i frutti ma possiamo assicurarvi che nel frattempo il profumo rilasciato e il verde delle foglie vi appagheranno di ogni attesa.</p>
<p>Magari tra qualche anno, tra la menta e i limoni che avrò nel mio salotto, potrò finalmente cambiare attività!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3461" title="ultimo" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/ultimo.jpg" alt="ultimo" width="533" height="508" /></p>
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		<title>La Polaroid al tempo del Web</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 23:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[polaroid]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco come di cosa munirsi in attesa del ritorno della produzione delle famose macchine fotografiche istantanee!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ricordate le <strong>polaroid</strong>? Le uniche foto veramente istantanee, quelle fatte al volo, quelle che si potevano rendere ancora più pazzesche incidendo durante lo sviluppo con oggetti appuntiti creando effetti assurdi e ombre di colori fluo? Quei quadrati che facevano molto anni ’80?</p>
<p> </p>
<p>Ebbene, la Polaroid, dopo aver annunciato nel 2008 la fine della produzione della storica macchina fotografica, ha buttato sul mercato un nuovo prodotto. Una polaroid che si basa sulla stessa filosofia, solo che, questa volta, si parte da una macchina digitale con tutto quel che ne conviene ($).</p>
<p> </p>
<p>Quindi si avrà una macchina fotografica con stampante integrata di formato piccolo, circa quello di una cartolina o giù di li. Per ora questo prodigio della tecnica bisognerà fare un investimento iniziale abbastanza consistente, circa <strong>dai 200 ai 270 euro</strong>, ma non sarà più necessario comprare le famose (e costose!) ricariche da dieci della polaroid original.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3182" title="pol1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/pol1.jpg" alt="pol1" width="533" height="280" /></p>
<p>La piccola stampante integrata utilizzerà la tecnologia ZINK (Zero Ink Printing Technology) che, al contrario delle tradizionali stampanti ink-jet o a sublimazione, non utilizzano né inchiostro né nastri. I pigmenti di colore sono contenuti, sotto forma di cristalli, nell&#8217;apposita carta fornita da Polaroid. Prima della stampa i cristalli sono perfettamente bianchi, e si colorano per mezzo di un processo termico.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3183" title="pol2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/pol2.jpg" alt="pol2" width="533" height="280" /></p>
<p>La magia delle foto istantanee si può però ottenere aggirando un po’ i costi con le nuove stampanti a piccolo formato, che in genere costano sui <strong>50 euro</strong>. Si possono portare alle feste senza bisogno di avere computer o chissà quanti cavi: basta attaccare direttamente la macchina fotografica con il cavetto retrattile presente nella stampante o, ancora più facilmente, inserendo la memory card nell’entrata fatta apposta!</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3184" title="pol3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/pol3.jpg" alt="pol3" width="533" height="252" /></p>
<p>C’è pure uno schermo per decidere come posizionare la foto sul foglio nel vassoio. La cartolina che ne verrà fuori è già pronta per essere spedita in quanto munita di righe e apposito riquadro per appiccicare il francobollo.</p>
<p> </p>
<p><strong>Say cheese!</strong></p>
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		<title>New b(io)eauty</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 10:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad un mese dall’inizio dell’anno, eccomi pronta a mettere in pratica i buoni propositi fatti all’insegna dell’ECO-logia e dell’ECO-nomia. Ecco i cosmetici più MakeMyDay!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad un mese dall’inizio dell’anno, eccomi pronta a mettere in pratica i buoni propositi fatti all’insegna dell’ECO-logia e dell’ECO-nomia.</p>
<p>Anno nuovo vita nuova, si dice, ma gli anni passano per tutti e bisogna essere clementi con se stessi ma anche volersi bene e curarsi un po’.</p>
<p>E perché non fare proprio anche il detto <em>Chi fa da sè fa per tre</em>? (e poi ho finito con i proverbi!) Cerchiamo dunque nella nostra dispensa, frigo o armadietto che sia gli ingredienti per creare piccoli rimedi di bellezza truly eco-friendly!</p>
<p>Miele, Olio d’oliva, Aceto, Tè, Yogurt, lattuga e cacao sono solo alcuni degli ingredienti utili per prendersi cura della propria salute e del proprio aspetto.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/maschera-cetriolo.jpg" alt="maschera cetriolo" title="maschera cetriolo" width="533" height="386" class="alignnone size-full wp-image-3101" /> </p>
<p>1)    Giornata stressante? Senti gli <em><strong>occhi stanchi</strong></em> e ti vedi le <em><strong>occhiaie</strong></em>? Rimedi classici sono le fettine di cetriolo o di patate sugli occhi. Altra possibilità molto rilassante è la camomilla: prendete bustine e immergetele in acqua fredda o tiepida e posatele sugli occhi.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/olio-doliva.jpg" alt="olio d&#039;oliva" title="olio d&#039;oliva" width="533" height="278" class="alignnone size-full wp-image-3102" /> </p>
<p>2)    <em><strong>Mani ruvide</strong></em>? Niente paura è normale dopo un inverno così rigido, con tanti sbalzi di temperatura, con neve e vento. Un rimedio super efficace per far tornare la pelle morbida e vellutata è… l’olio d’oliva! Potete condirvi&#8230; ah no, potete applicarlo come una vera e propria crema, massaggiando delicatamente i punti più critici, magari prima di andare a dormire, indossando dei guanti di cotone, per non ungere tutto.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/Miele-labbra.jpg" alt="Miele " title="Miele " width="533" height="278" class="alignnone size-full wp-image-3103" /> </p>
<p>3)    <em><strong>Labbra screpolate</strong></em>?Un vecchio consiglio della nonna riguarda sempre l’olio d’oliva usato come esfolliante. Si può anche usare il burro lasciandolo in posa e poi lavare via con uno spazzolino che servirà per togliere le cellule morte. Il miele agisce come emoliente e favorisce la cicatrizzazione delle screpolature.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/fragole.jpg" alt="fragole" title="fragole" width="533" height="278" class="alignnone size-full wp-image-3104" /> </p>
<p>4)    <em><strong>Pelle grassa</strong></em>? Scrub all’avena: 2cucchiai di farina d’avena mescolateli con un cucchiaio di miele e mezzo cucchiaio di succo di limone. Spalmate il composto sul viso poi risciacquate con acqua tiepida. Invece se volete una maschera astringente e purificante, potete usare le fragole. Basta schiacciarne due o tre in un recipiente con 2 cucchiai di miele, due albumi e con un cucchiaio di succo di limone. Spalmato uno strato sottile sul viso, lasciato in posa e poi risciacquato con acqua tiepida lascerà la vostra pelle morbida e setosa&#8230;come una fragolina!</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/lattuga-ok.jpg" alt="lattuga " title="lattuga " width="533" height="278" class="alignnone size-full wp-image-3105" /> </p>
<p>5)    <em><strong>Pelle secca</strong></em>? Avete bisogno di una maschera nutriente e idratante. Ecco due ricette sfiziose: la prima prevede l’uso della lattuga. Fate bollire alcune foglie di lattuga in poca acqua riducendola in poltiglia. Poi unite un tuorlo e farina di mandorle. Quando avrà una buona consistenza spalmatela su viso e tenetela in posa per 10-15 minuti. Se volete una ricetta meno complicata eccovene una con lo yogurt: basta mezzo vasetto di yogurt bianco e mezzo bicchiere di miele, mescolato adeguatamente e steso sul viso per 15 minuti renderà la vostra pelle meravigliosamente luminosa e gustosa!</p>
<p> </p>
<p>Insomma il nostro frigo è una miniera di bellezza!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecopropositi</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/2877</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 12:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[ecology]]></category>

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		<description><![CDATA[I buoni propositi per il 2010 all’insegna delle tre ECO-words: Eco-Nomico, Eco-Logico, e Eco-Chic!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziato l’anno nuovo con feste e mangiate colossali, eccomi pronta a rimettermi in riga.</p>
<p>Come ogni anno mi riprometto di imparare almeno 3 cose nuove: ho letto da qualche parte che serve per tenere il cervello giovane e super reattivo alle novità, insomma, ad essere MMD!</p>
<p>Sempre attiva, sempre curiosa e al passo coi tempi.</p>
<p>Negli ultimi giorni del 2009 ho pensato e ripensato ai <strong>buoni propositi</strong>. Ho stilato liste di propositi che però, a riguardarle, erano impossibili e non miei. Alla fine ho pensato: la semplicità mi salverà! ECO è la parola che spiega in maniera perfetta i miei buoni proponimenti.</p>
<p> </p>
<p><strong>ECO <em>Logico</em></strong>, poiché, chi mi conosce e ogni tanto mi legge sa, la mia sensibilità verso l’ambiente è un valore molto forte nella mia vita, grazie all’educazione ricevuta.</p>
<p> </p>
<p><strong>ECO <em>Chic</em></strong>, perché sì sono attenta alla natura e al mondo che mi circonda, alle persone, agli animali, ma senza trascurare un certo gusto o per lo meno una certa attenzione al dettaglio e alla mia personalità!</p>
<p> </p>
<p><strong>ECO <em>Nomico</em></strong>, visto le mie finanze assai risicate!</p>
<p> </p>
<p>Ecco così che la mia lista si semplifica di molto.</p>
<p>Ho pensato di condividerla con chiunque sia interessato, sperando in un confronto o, almeno, di essere un pochino d’aiuto. <strong>Ecco cosa farò.</strong></p>
<p> </p>
<p>1. In cucina: ho dedicato un angolo della mia casetta alle <strong>piante aromatiche</strong> che uso per cucinare.</p>
<p>Il prezzemolo, il basilico, il rosmarino, la salvia, il timo e  la menta (se va tutto bene quest’estate avrò menta per n mojito casalingo!). Ci sono tanti siti che consigliano come farsi un piccolo orto anche in città: aiuta molto a calmare in nervi, a capire quanto sia difficile avere prodotti sani e avere angoli verdi personalizzati.</p>
<p><strong><a href="http://www.erbaviola.com/come-fare-un-orto-sul-balcone">Qui</a></strong> trovate consigli utili per iniziare.</p>
<p> </p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2892" title="foto_orto" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/foto_orto.jpg" alt="foto_orto" width="533" height="355" /></strong></p>
<p>Magari anche adottare un orto? <strong><a href="http://www.leverduredelmioorto.it/">Perchè no</a></strong>. </p>
<p>Ovviamente questo ha un costo. Per due persone sarebbero circa 30 mq in cui piantare le verdure che preferisco, ovviamente io me ne sto comodamente seduta davanti al mio computer… i frutti verranno a me in 38 settimane.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>2. Risparmiare un po’ (e intanto aiutare la natura). Sembra una sciocchezza ma anche quei pallini rossi della televisione, del bollitore, del frullatore ecc consumano energia elettrica e ci fanno spendere. La soluzione migliore sarebbe utilizzare quelle multi-prese (anche dette ciabatte) con l’interruttore. E poi, dove si può, utilizzare le lampadine a basso consumo energetico.</p>
<p>Si calcola un risparmio, in media, di circa 63 euro per un appartamento di 100 metri quadrati. In ogni caso, il risparmio arriva all’80%.</p>
<p> </p>
<p>3. Stesso discorso vale per l’<strong>acqua</strong>: basta lavare a 30 gradi: a questa temperatura molti detersivi (anche quelli eco) sono già attivi. Oppure ridurre del 25 per cento le dosi del prodotto.</p>
<p> </p>
<p>4. Eco Style! A parte il vintage che, come sappiamo, va un sacco e non è poi così difficile da trovare, basta pazienza e voglia di gironzolare per mercatini vari, una soluzione alternativa potrebbe essere uno Swap party!</p>
<p>Potete organizzarne una voi oppure iscrivervi a questo <strong><a href="http://www.iloveshopping.bo.it/swapclub/">sito.</a></strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>5. Mangiare sano e cucinare a casa: oltre ad essere economico e a permettermi di seguire una dieta (per cercare di riparare ai danni causati dalle passate festività) è divertente e distende. Qualche buon consiglio lo si può trovare <strong><a href="http://www.sceglierbio.com/rimedi-naturali/12-idee-per-12-mesi-di-salute-e-benessere.html">qui.</a></strong><a href="http://www.sceglierbio.com/rimedi-naturali/12-idee-per-12-mesi-di-salute-e-benessere.html"> </a></p>
<p> </p>
<p>6. Fare un po’ di moto, e non solo con la WII. <strong>Risistemo la bicicletta e vado</strong>, dove mi è possibile e tempo climatico permettendo, in giro con questo bolide! E seguire <strong><a href="http://www.makemydaymag.com/archives/787">gli esercizi consigliati </a></strong>sempre su MMD! </p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2893" title="foto_bici" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/foto_bici.jpg" alt="foto_bici" width="533" height="360" /></p>
<p>7. Leggere di più utilizzando anche le biblioteche e magari anche il <strong><a href="http://www.bookcrossing-italy.com/">bookcrossing</a></strong><a href="http://www.bookcrossing-italy.com/">. </a></p>
<p> </p>
<p>8. Anche per le mie ricerche on-line cerco di usare al meglio le possibilità 2.0: anziché google uso <a href="http://www.ecosia.org/"><strong>Ecosia</strong></a><strong>,</strong> un motore di ricerca che aiuta il WWF, con Yahoo e Bing, a finanziare i programmi di ri-forestazione nel mondo.</p>
<p> </p>
<p>9. Il piccolo sfizio tecnologico, anche se non molto economico ma sarà un risparmio per il futuro, è il cellulare di nuovissima generazione <strong><a href="http://samsung.hdblog.it/2009/10/14/samsung-blue-earth-in-arrivo-in-svezia-a-fine-ottobre/">Samsung S7550 Blue Earth</a></strong>: cellulare ecologico realizzato con materiali riciclati (8 bottigie dell’acqua) e i suoi componenti non contengono sostanze tossiche.</p>
<p>In più è provvisto di un pannello solare posteriore, che aiuta ricaricando il cellulare mentre stiamo parlando&#8230; sempre che in Piemonte non piova per sempre!</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2894" title="foto_samsung" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/foto_samsung.jpg" alt="foto_samsung" width="533" height="355" /></p>
<p>10. Ultimo… <strong>volermi bene!</strong> Il che vuol dire anche concedermi un po’ di cioccolato ogni tanto, di essere pigra quando il cielo fuori non è incoraggiante e le coperte mi chiamano, comprarmi un vestito se proprio mi può cambiare la giornata e un buon bicchiere di vino in compagnia!</p>
<p> </p>
<p>Buoni propositi a tutti!</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>4</slash:comments>
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		<title>Natale in (tempo di) crisi o crisi di Natale?</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/2718</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 17:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[christmas]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[regali]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci vuole organizzazione! Stilate una lista delle persone a cui volete fare il regalo. Pensate più o meno ad un budget. Ora siamo pronti a partire.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Calma, fate un bel respiro… contate fino a  dieci. non avete ancora fatto o finito i regali di natale e mancano pochissimi giorni?</p>
<p> </p>
<p>Non vi preoccupate eccovi alcuni consigli per centrare il bersaglio con tutti… Cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione. Ci vuole organizzazione! Allora stilate una lista delle persone a cui volete fare il regalo/regalino o pensiero.</p>
<p>Pensate più o meno ad un budget (credibile ma dal quale potete sforare un minimo). Ora siamo pronti a partire.</p>
<p>Guardando la vostra lista capirete subito quali sono i macro gruppi di regali: le eco chic, i fan della musica, le fashion victim o i topi da biblioteca…insomma ognuno ha gli amici che si merita!</p>
<p> </p>
<p>Eccovi una guida breve e MakeMyDay…</p>
<p> </p>
<p><strong>Make My Gift list!</strong></p>
<p> </p>
<h3><strong>Da 1 a 50 euro:</strong></h3>
<p> </p>
<p>Profumati ed ecologici, nonché ecosolidali per le amiche attente al mondo che le circonda: Oli e sali profumati Natyr confezionati in flaconi completamente biodegradabili.</p>
<p><strong>Costano:</strong> 7 euro: i sali da bagno profumati, 9,50 euro l&#8217;olio nutriente bio e l&#8217;olio corpo profumato</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.altromercato.it/it" target="_blank">http://www.altromercato.it/it</a> (altre idee sempre low budget)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2732" title="altromercato" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/altromercato.jpg" alt="altromercato" width="533" height="322" /></p>
<p> </p>
<p>L’agenda mitica usata dai grandi della storia della lettaratura e dell&#8217;arte</p>
<p><strong>Costo</strong>: dai 9 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.moleskine.com/" target="_blank">http://www.moleskine.com</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2734" title="Moleskine" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/moleskine.jpg" alt="Moleskine" width="450" height="423" /></p>
<p>Non sapete proprio cosa regalare ad una coppia di amici che sta per andare a convivere? O nel vostro studio/Ufficio/ angolo di mondo non ci sono ne colore ne creatività a distrarvi? Ecco la soluzione che fa per voi: una bella stampa! C’è l’imbarazzo della scelta: per i grafici, art director e creativi di ogni genere amanti dei colori ecco il pantonPoster!</p>
<p><strong>Costi</strong>: 11,20 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.christmasbycolour.co.uk/buy.php" target="_blank">http://www.christmasbycolour.co.uk/buy.php</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2735" title="Christmas by colour" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/Christmas-by-colour.jpg" alt="Christmas by colour" width="533" height="314" /></p>
<p>Oppure un bel poster serigrafato a mano</p>
<p><strong>Costo</strong>: 40 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://leraclet.com/#/artists/gik/" target="_blank">http://leraclet.com/#/artists/gik/</a> (nel sito altri prodotti interessanti: libri/tshirt)</p>
<p> </p>
<p>Per chi ha la passione per i ritratti dal gusto onirico</p>
<p><strong>Costo</strong>: attorno ai 50 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.eioclothing.com/artwork-watercolour-girl.html" target="_blank">http://www.eioclothing.com/artwork-watercolour-girl.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2736" title="water colour" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/water-colour.jpg" alt="water colour" width="533" height="507" /></p>
<p>Cibo e impegno sociale? Per cestini aziendali e per amici impegnati politicamente ecco un’idea originale.</p>
<p>Potete scegliere tra tanti prodotti delle cooperative Libera Terra (vini, passata di pomodoro, pasta, olio, ceci, melanzane, farine di ceci, legumi secchi) sono il frutto del lavoro di giovani che coltivano ettari di terra confiscati ai boss della mafia.</p>
<p>Queste bontà provengono dalle cooperative &#8220;Valle del Marro&#8221; di Gioia Tauro in Calabria, &#8220;Placido Rizzotto&#8221; e &#8220;Pio La Torre&#8221; di San Giuseppe Jato in Sicilia, &#8220;Terre di Puglia&#8221; di Mesagne, &#8220;Lavoro e non solo&#8221; di Palermo e &#8220;Gabbiano&#8221; di Latina.</p>
<p>Puoi acquistarli in tante Ipercoop, nelle botteghe del commercio equo e solidale e nelle &#8220;Botteghe dei sapori e dei saperi della legalità&#8221;.</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.liberaterra.it/" target="_blank">www.liberaterra.it</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2765" title="biscotti" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/biscotti.jpg" alt="biscotti" width="533" height="305" /></p>
<p>E perché non utlizzare dei bei sacchetti di tessuto per impacchettare e trasportare i nostri regali? Ecologiche e pratiche le shopper con stampate citazioni.</p>
<p> </p>
<p>Si possono trovare regali per tutte le tasche e per tutti i gusti: dalle borse realizzate con materiali riciclati e tecnologie a basso impatto ambientale &#8220;Cyclus&#8221; (un progetto di commercio equo della centrale di importazione Altraqualità ha iniziato a produrre borse realizzate con le camere d&#8217;aria e i copertoni dei veicoli recuperati nei dintorni della capitale colombiana, Bogotà) ai biscotti e altre leccornie per grandi e piccini ai vestiti&#8230; insomma ce n’è per tutti!</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.chicomendes.it/" target="_blank">http://www.chicomendes.it/</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2739" title="Borse" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/Borse1.jpg" alt="Borse" width="533" height="303" /></p>
<p>Tshirt &#8220;Made in Jail&#8221;, prodotte in Bangladesh da un progetto di commercio equo e solidale, sono serigrafate dalla cooperativa Seriarte Ecologica che lavora con i detenuti del carcere di Rebibbia con l&#8217;obbiettivo di risolvere una questione fondamentale: il reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro e nella società.</p>
<p><strong>Costo</strong>: attorno ai 10 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.madeinjail.com/" target="_blank">http://www.madeinjail.com/</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2741" title="tshirt" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/tshirt1.jpg" alt="tshirt" width="533" height="455" /></p>
<p>Anche i nostri amici 4 zampe meritano di essere un po’ coccolati e di non passare inosservati anche nei momenti…come dire..più intimi!</p>
<p>Ecco i porta sacchetti per i bisogni dei nostri amici pelosi</p>
<p><strong>Costo:</strong> 10 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www1.yoox.com/YOOX/donna/autunno-inverno/searchResult/c/art_4955/ipp/10/gender/E/toll/A/tskay/6383154F/dept/women" target="_blank">http://www1.yoox.com/YOOX/donna/autunno-inverno/searchResult/c/art_4955/ipp/10/gender/E/toll/A/tskay/6383154F/dept/women</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="cani" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/cani.jpg" alt="cani" width="533" height="406" /></p>
<p> </p>
<p>Spille morbide e appetitose</p>
<p><strong>Costo</strong>: 10,50 euro in su</p>
<p>Link: <a href="http://www.myspace.com/fedulab" target="_blank">http://www.myspace.com/fedulab</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per le amiche globetrotter: La pochette contiene l&#8217;essenziale per la cura rapida del viso fuori casa.Un trattamento esfoliante delicato, un concentrato attivo rinnovatore e un idratante per pelli miste che combatte le prime rughe e difende dalle aggressioi dei raggi UV grazie ad un filtro solare SPF 25.</p>
<p>Superdefense, Clinique, <strong>Costo</strong>:<br />
euro 12,00</p>
<p><strong>Link</strong> per altre offerte <a href="http://www.cliniqueitaly.it/index.php?idinfo=785" target="_blank">http://www.cliniqueitaly.it/index.php?idinfo=785</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2769" title="Clinique" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/jpg" alt="Clinique" width="533" height="258" /></p>
<p> </p>
<p>Avete anche voi amico scrittore alle prime armi? O un amamma che scrive ma non sa bene come concludere il suo racconto che riposa nel cassetto da anni…?</p>
<p><strong>Costo</strong>: 13.00 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.lanostraoccasione.it/libri.php" target="_blank">http://www.lanostraoccasione.it/libri.php</a></p>
<p> </p>
<p>Ogni giorno compriamo riviste o quotidiani…ma quanto sarebbe bello riceverli comodamente a casa in modo da non perdercene neanche un numero? Ecco le offerte di natale delle riviste che ami o che puoi regalare!</p>
<p><strong>Costo</strong>: da 20 euro in su</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.abbonamentircs.it/Abbonamenti/Index.action" target="_blank">http://www.abbonamentircs.it/Abbonamenti/Index.action</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2742" title="riviste" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/riviste.jpg" alt="riviste" width="533" height="491" /></p>
<p>Giacca e Cravatta sono l’abbigliamento preferito del vostro uomo? O del vostro papà? Ecco un modo per rendere particolare ogni camicia: i gemelli 100 lire!</p>
<p><strong>Costo</strong>: 15.30 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=34910814" target="_blank">http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=34910814</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2743" title="Gemelli" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/camicia.jpg" alt="Gemelli" width="533" height="262" /></p>
<p>Dai cappelli alle borse tutte con una particolarità: la possibilità di personallizzarsele a piacimento, tagliando e aggiungendo quel che preferiamo…</p>
<p><strong>Costo</strong> cappello 20 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.unopiudueugualeotto.info/showProduct.asp?idPrd=1" target="_blank">http://www.unopiudueugualeotto.info/showProduct.asp?idPrd=1</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2744" title="cappello" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/cappello.jpg" alt="cappello" width="533" height="259" /></p>
<p>Altra idea potrebbe essere un buono acquisto scegliendo da una vasta lista si indica il taglio desiderato (dai 25 euro in su)</p>
<p><a href="http://www.carteregalo.it/" target="_blank">www.carteregalo.it</a></p>
<p> </p>
<p>Per chi vuole essere sempre perfetta una super pochette che racchiude in uno due regali: un kit trucco con 6 ombretti, mascara, gloss, matita e fard contenuto in una pochette elegante, da usare come una borsetta nelle sere di festa. Disponibile in tre tonalità</p>
<p>Sofia Bag, Deborah, <strong>Costo</strong>: euro<br />
29,00</p>
<p><strong>Link</strong> <a href="http://www.webluxe.net/fashion/sofia-bag-by-deborah-una-pochette-di-lusso-per-il-tuo-make-up.htm" target="_blank">http://www.webluxe.net/fashion/sofia-bag-by-deborah-una-pochette-di-lusso-per-il-tuo-make-up.htm</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2745" title="borse" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/borse1.jpg" alt="borse" width="533" height="357" /></p>
<p>Un cappellino che unisce il calore alla voglia di portarsi in giro la propria musica per i veri amanti del genere.</p>
<p><strong>Costi</strong>: dai 30 euro ai 79 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.regalipersognare.it/idee-regalo-originali-a-euro-79.html" target="_blank">http://www.regalipersognare.it/idee-regalo-originali-a-euro-79.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2746" title="cappello musica" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/cappello-musica.jpg" alt="cappello musica" width="533" height="385" /></p>
<p>Guidare un bolide, fare parapendio, rafting, passeggiare sugli alberi, diventare detective in una crime scene, fare un corso di sopravvivenza&#8230; Puoi scegliere tra le 130 attività proposte nel cofanetto regalo. Ogni struttura è stata attentamente selezionata per garantire il massimo divertimento ed il pieno di emozioni&#8230;</p>
<p><strong>Costo</strong>: da 49 euro in su</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://donnamoderna.bol.it/idee/sgenere/Viaggi-in-scatola/Sport-e-avventura/U5./U5.1/4/400/-0/-0/-0/-0/-0/-0/-0/" target="_blank">http://donnamoderna.bol.it/idee/sgenere/Viaggi-in-scatola/Sport-e-avventura/U5./U5.1/4/400/-0/-0/-0/-0/-0/-0/-0/</a></p>
<p><strong>Costo</strong>: euro 29,00</p>
<p> </p>
<p>Magliette da uomo davvero belle!</p>
<p><strong>Costo</strong>: dai 29 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.rakesandstrays.com/rj09-11-13-mens-tshirt-landscapes-white-black.html" target="_blank">http://www.rakesandstrays.com/rj09-11-13-mens-tshirt-landscapes-white-black.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2747" title="tshirt1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/tshirt11.jpg" alt="tshirt1" width="533" height="472" /></p>
<p>Vuoi regalare un’emozione?</p>
<p>Allora questi siti fanno per te: ci sono proposte dai 30 euro ai 79 per weekend avventurosi a quelli golosi o romantici. Per le amiche o gli amici amanti dei pupazzi strani ecco due simpatici gruppi di soffici amici:</p>
<p>Ugly Doll (pupazzi brutti) e hanno avuto un grande successo negli ultimi anni in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Costo</strong>: da 37 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www1.yoox.com/YOOX/UGLYDOLL/regali-per-lei/searchResult/ene_m/4294950215/ipp/10/gender/D/toll/OFF/tskay/6383154F/dept/giftwomen/textsearch/ugly+doll" target="_blank">http://www1.yoox.com/YOOX/UGLYDOLL/regali-per-lei/searchResult/ene_m/4294950215/ipp/10/gender/D/toll/OFF/tskay/6383154F/dept/giftwomen/textsearch/ugly+doll</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2748" title="pupazzo" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/pupazzo.jpg" alt="pupazzo" width="533" height="472" /></p>
<p>Jeans ecosostenibili? Belli Buoni e Cheap</p>
<p><strong>Costo</strong>: 38 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://servizi.lifegate.it/jeans/" target="_blank">http://servizi.lifegate.it/jeans/</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2749" title="jeans lifegate" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/jeans-lifegate.jpg" alt="jeans lifegate" width="533" height="472" /></p>
<p>Siete alla ricerca di una collana speciale? Eccone una in calda lana…</p>
<p><strong>Costi</strong> su richiesta</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.lamatassaultravioletta.blogspot.com/" target="_blank">http://www.lamatassaultravioletta.blogspot.com/</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2750" title="collana" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/collana.jpg" alt="collana" width="533" height="472" /></p>
<p>Un intero secolo di storia delle scarpe in un solo libro! Vintage Shoes, De Agostini</p>
<p><strong>Costo</strong>: 45 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://shop.deagostini.it/store/catalogo.do?pid=1151" target="_blank">http://shop.deagostini.it/store/catalogo.do?pid=1151</a></p>
<p> </p>
<p>Si chiama Bluetooth Audio Cube ed è un bel cubo di 7 centimetri da collegare senza fili al telefonino. Potenza di 3 watt sufficienti per emettere musica per riempire una stanza, non uno stadio!!! Di serie anche il cavetto per l’Ipod.</p>
<p><strong>Costo</strong> 49 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.verbatim.it/it_10/press-releases_audio-cube:-speaker-bluetooth-per-il-cellulare__2406.html" target="_blank">http://www.verbatim.it/it_10/press-releases_audio-cube:-speaker-bluetooth-per-il-cellulare__2406.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2751" title="cube" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/cube.jpg" alt="cube" width="533" height="286" /></p>
<h3><strong>Dai 50 ai 200</strong></h3>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Felpe super calde e pratiche con tasche a forma di mano!</p>
<p>Come indossare guanti e felpe insieme no?</p>
<p><strong>Costo</strong>: 79 euro</p>
<p><strong>Link</strong>:<a href="http://www.superflydeluxe.com/product_info.php?manufacturers_id=95&amp;products_id=3912" target="_blank">http://www.superflydeluxe.com/product_info.php?manufacturers_id=95&amp;products_id=3912</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2752" title="felpe" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/felpe.jpg" alt="felpe" width="533" height="222" /></p>
<p>Anello annodato…che serva per ricordarsi incontri importanti?</p>
<p><strong>Costo</strong>: 80 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.kabiri.co.uk/large-tie-ring-oxidised-silver.html" target="_blank">http://www.kabiri.co.uk/large-tie-ring-oxidised-silver.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2753" title="anello" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/anello.jpg" alt="anello" width="533" height="222" /></p>
<p>Libreria snodabile curvilinea un po’ alla Hot wheels!</p>
<p>Piegando e intersecando semplicemente a piacere la banda metallica si ottengono numerose formulazioni differenti, assemblaggio minimo: 4 bande.</p>
<p><strong>Costo</strong>: 90 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.unopiudueugualeotto.info/showProduct.asp?idPrd=10" target="_blank">http://www.unopiudueugualeotto.info/showProduct.asp?idPrd=10</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2754" title="libreria" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/libreria.jpg" alt="libreria" width="533" height="294" /></p>
<p>Il tuo papà odia chiedere informazioni stradali agli sconosciuti? Non c’è problema: con il navigatore saltellitare</p>
<p><strong>Costo</strong>:119 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://babbo.mediaworld.it/?WT.srch=1" target="_blank">http://babbo.mediaworld.it/?WT.srch=1</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2755" title="satellitare" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/satellitare.jpg" alt="satellitare" width="533" height="294" /></p>
<p>Volete regalare una soluzione per illuminare e arredare casa? Un regalo sicuramente interettivo e particolare: Philips Living Colors è una lampada “interattiva” e rappresenta una novità nel campo dell’illuminotecnica per le nostre abitazioni. La lampada è composta da quattro LED (Light Emission Diode), uguali non per potenza a quelli presenti ai lati delle nostre TV che indicano lo stato acceso/spento della televisione. Questi 4 LED combinati tra di loro riescono a riprodurre 16 milioni di colori differenti.</p>
<p><strong>Costo</strong>: potete trovarla a 104 euro scontata su internet</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.pixmania.com/it/it/650501/art/philips/lampada-living-colors.html" target="_blank">http://www.pixmania.com/it/it/650501/art/philips/lampada-living-colors.html</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2756" title="lampada" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/lampada.jpg" alt="lampada" width="533" height="188" /></p>
<p>Vestiti unici on line: Vestiti meravigliosi ed ecologici</p>
<p><strong>Costo</strong> dai 100 in su</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.edunonline.com/" target="_blank">www.edunonline.com</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2757" title="vestiti" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/vestiti.jpg" alt="vestiti" width="533" height="567" /></p>
<p>Comodi particolari unici</p>
<p><strong>Costo</strong>: dai 100 euro in su</p>
<p>Link: <a href="http://www.rabbitontherun.com/2009/jumper.html" target="_blank">http://www.rabbitontherun.com/2009/jumper.html</a></p>
<p><strong>Costo</strong>: da 90 euro in su</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.myspace.com/laziaepi" target="_blank">http://www.myspace.com/laziaepi</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2759" title="abiti unici" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/abiti-unici.jpg" alt="abiti unici" width="533" height="567" /></p>
<p>Un bel pouf per lo studio o per una casa di giovani appena sposati?</p>
<p><strong>Costo</strong>: 149 euro</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://shop.textalk.se/en/shop.php?id=2512&amp;stopredir=1&amp;new_currency=1" target="_blank">http://shop.textalk.se/en/shop.php?id=2512&amp;stopredir=1&amp;new_currency=1</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2760" title="pouf" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/pouf.jpg" alt="pouf" width="533" height="280" /></p>
<p> </p>
<h3><strong>Luoghi geografici e virtuali!</strong></h3>
<p> </p>
<p><strong>BANCO DI GARABOMBO</strong></p>
<p> </p>
<p>Per chi è a Milano ecco la nuova edizione del mercatino di Natale solidale sotto il tendone natalizio dell’economia solidale aperto dal 12 novembre al 10 gennaio 2010, tutti giorni dalle 9 alle 20, parcheggio di via Mario Pagano (fermata M1).</p>
<p><a href="http://www.chicomendes.it/index.php?id=518" target="_blank">http://www.chicomendes.it/index.php?id=518</a></p>
<p>Borse, accessori, anelli, felpe, intimo, peluches, occhiali e chi più ne ha più ne metta a prezzi really low budget!</p>
<p><a href="http://www.businessbrand.it/" target="_blank">http://www.businessbrand.it/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cool Photo Camera for free!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/1355</link>
		<comments>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/1355#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 08:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’immagine vale più di mille parole e da oggi potete crearla senza spendere un centesimo. Con una macchina fotografica molto ma molto cool.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carta, forbici, colla… ok, è roba da Art Attack.</p>
<p>Questi sono però gli strumenti che vi permetteranno di costruire una delle <strong>macchine fotografich</strong>e più fighe che si possano immaginare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1368" title="wip_ok" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/wip_ok.jpg" alt="wip_ok" width="533" height="253" /></p>
<p>Se è vero che un’immagine vale più di mille parole quelle che potrete fare con questa macchina fotografica in più avranno il valore aggiunto di essere nate da un oggetto di design very very cool, <strong>costruito da voi</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1363" title="foto composta" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/foto-composta.jpg" alt="foto composta" width="533" height="312" /></p>
<p>Dal sito <a href="http://www.corbis.readymech.com/en">Corbis Readymech Cameras</a> scaricate il file pdf, stampate il modello che più vi piace, tagliate e incollate &#8230;e voilà, il gioco è fatto. </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1364" title="tutte copia" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/tutte-copia.jpg" alt="tutte copia" width="533" height="175" /></p>
<p><strong>Costo </strong>dell’operazione: giusto <strong>il rullino</strong>, che ovviamente dovete inserire&#8230;</p>
<p> </p>
<p>La <strong>nostra preferita</strong> è questa.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1365" title="preferita" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/preferita.jpg" alt="preferita" width="533" height="396" /></p>
<p>In arrivo il prossimo modello&#8230; <strong>Stay tuned!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecofont: stampare senza sprecare</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/127</link>
		<comments>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/127#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 02:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[ecodesign]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>

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		<description><![CDATA[La font che ti fa durare di più la cartuccia della stampante. Economica, ecologica e pure bella da vedere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì,  anche una <strong>font</strong> può aiutare il mondo!</p>
<p>Disegnata in modo tale da far <strong>risparmiare </strong>fino al <strong>20% di inchiostro</strong> e attraverso un particolare disegno delle lettere dentro le quali sono ricavati dei micro buchini, necessitando, quindi, di meno inchiostro per essere stampati.  Se stampate a corpo inferiore di 10 pt, non sono visibili ad occhio umano, ma per noi sono così carini&#8230;</p>
<p><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/ecofont4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-606" title="ecofont4" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/ecofont4.jpg" alt="ecofont4" width="533" height="245" /></a></p>
<p>Ecco dove potete scaricarlo:<br />
<strong><a href="http://www.ecofont.eu/download_ecofont_it.html">www.ecofont.eu</a></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p>Ed ecco qui un divertentissimo video sulle font. <strong>Vince chi trova l&#8217;ecofont!</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1937747&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1937747&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p> </p>
<p>Ha-ha. Se non l&#8217;avete trovato è perché era uscito per la sua <strong>lezione di yoga</strong>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di corsa… con la borsa!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/125</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 12:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>
		<category><![CDATA[borse]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>

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		<description><![CDATA[La borsa: uno dei più esplorati oggetti di studio dei vari designer e creativi. Ecco le borse realizzate con materiali di recupero, da comprare o da cui farsi ispirare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei prodotti sicuramente e più volte oggetto di studio dei vari designer e creativi è sicuramente la<strong> borsa</strong>. Con le sue centinaia di modelli, forme, misure e colori ha attraversato le epoche costituendo per le donne (e ormai anche per gli uomini) un bene irrinunciabile e permettendo loro di poter dire e pensare frasi del tipo: “ho sempre con me tutto il mio mondo; non c’è nient’altro che possa servirmi; con la mia borsa accanto è come se fossi sempre a casa”.</p>
<p>E ne esistono anche molte altre fatte con i materiali più strani e più eco chic!</p>
<p>Le borse fatte con i teli dei tir (partono dagli <strong>88 euro</strong> fino ad un massimo di € <strong>250,00</strong>) ecco a Voi le svizzere Freitag!</p>
<p><a href="http://www.freitag.ch/shop/FREITAG/shop.jsf"><strong>http://www.freitag.ch/shop/FREITAG/shop.jsf </strong></a></p>
<p><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/freitag2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-578" title="freitag" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/freitag2.jpg" alt="freitag" width="533" height="280" /></a></p>
<p>Quelle fatte con le vele, vanno dai <strong>29</strong> ai <strong>185 euro</strong></p>
<p>Cliccate su:<a href="file://localhost/shop/catalog/index.php"><span style="color: #000000; text-decoration: none;"> </span></a><a href="file://localhost/shop/catalog/index.php"><strong>https://seabags.com/shop/catalog/index.php?cPath=0_21</strong></a></p>
<p><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/vele_navi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-573" title="vele_navi" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/vele_navi.jpg" alt="vele_navi" width="533" height="183" /></a></p>
<p>Con i sacchi di cemento… che al momento possono essere acquistabili solo in Brasile.</p>
<p><a href="http://www.fashionblog.it/post/5044/a-fabrica-le-borse-eco-di-rogerio-lima"><strong>http://www.fashionblog.it/post/5044/a-fabrica-le-borse-eco-di-rogerio-lima</strong></a></p>
<p>Borse fatte con cinture di sicurezza e materiali di scarto industriale…</p>
<p><a href="http://www.recycledbag.it/lastoria.asp"><strong>http://www.recycledbag.it/lastoria.asp</strong></a></p>
<p>infine… le borse fatte con i copertoni che partono da un minimo di <strong>€ 58</strong> toccando massimo i <strong>75 euro</strong></p>
<p>cliccate su:<a href="http://www.altraqblog.it/2008/03/27/design-e-basso-impatto-ambientale-per-le-tracolle-in-copertone-riciclato-dalla-colombia/"><span style="color: #000000; text-decoration: none;"> </span></a><a href="http://www.altraqblog.it/2008/03/27/design-e-basso-impatto-ambientale-per-le-tracolle-in-copertone-riciclato-dalla-colombia/"><strong>http://www.altraqblog.it/2008/03/27/design-e-basso-impatto-ambientale-per-le-tracolle-in-copertone-riciclato-dalla-colombia/</strong></a></p>
<p>se invece volete acquistarle:<a href="http://www.altraq.it/index.php?manufacturers_id=171"><span style="color: #000000; text-decoration: none;"> </span></a><a href="http://www.altraq.it/index.php?manufacturers_id=171"><strong>http://www.altraq.it/index.php?manufacturers_id=171</strong></a></p>
<p><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/copertoni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-583" title="copertoni" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/copertoni.jpg" alt="copertoni" width="533" height="358" /></a></p>
<p>Se vi piace l&#8217;idea della borsa fatta di materiale da recupero e pensate che queste costino troppo, provate a farne una <strong>con le vostre manine </strong>e la <strong>macchina da cucire della nonna</strong>, mandateci una foto e quanto avete speso per costruirla. Se passerà il vaglio MakeMyDay saremo lieti di pubblicarla!</p>
<p>Stay tuned!</p>
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		</item>
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		<title>Il lato chic dell’eco-design/1</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/123</link>
		<comments>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/123#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 12:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[cannucce]]></category>
		<category><![CDATA[ecodesign]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’era in cui “si stava meglio quando si stava peggio” si è fatto spazio un nuovo modo di progettare, una sorta di nuova mentalità di reinventare il mondo intorno a sé.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’era in cui tutti si riempiono la bocca di espressioni come “catastrofi ambientali”,  “recessione”, “crisi” e proverbi del tipo “si stava meglio quando si stava peggio” si è fatto spazio un nuovo modo di progettare, una sorta di <strong>nuova mentalità</strong> di reinventare il mondo intorno a sé.<br />
Ecco a Voi dunque, l’<strong>eco design</strong>, quello che definirebbe un approccio progettuale in cui la variabile ambientale viene messa in relazione con quella economica. Un mix sicuramente interessante in un periodo per noi così critico, un mondo che è costretto ad arrangiarsi armato di oggetti che prendono nuova  vita, forma e, spesso e volentieri, di un nuovo e inaspettato utilizzo.</p>
<p><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/riciclo2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-566" title="riciclo2" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/riciclo2.jpg" alt="riciclo2" width="533" height="290" /></a></p>
<p>Diciamo, quindi, che l’eco-design si pone sì come un aiuto per <strong>risparmiare</strong> rimanendo però, e allo stesso tempo, aderente al momento storico e al contesto in cui viviamo, attento a quello che ci circonda nel rispetto di tutti gli equilibri. Una<strong> seconda chance</strong> per un <strong>materiale</strong>? Perché no! In fondo, chi non vorrebbe avere una seconda chance nella vita?<br />
Qui di seguito, una carrellata di consigli utili per adeguarci in maniera economica ma chic allo stile di vita che siamo costretti ad assumere se vogliamo per così dire, sopravvivere alla tanto temuta “crisi”.<br />
<a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/chiquita.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-560" title="chiquita" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/chiquita.jpg" alt="chiquita" width="533" height="365" /></a></p>
<p><strong>Festa cool?! Meglio se ecologically correct!</strong></p>
<p>Avete invitato i vostri amici per un aperitivo a casa e volete stupirli con un oggetto di design ma anche iper-ecologico? La <strong>cannuccia “bio”</strong> ha vinto il premio “<strong>Muji Award</strong>” ed è stato presentato al Salone del Mobile di Milano 2009: consistono in cannucce di grano prese dagli steli delle spighe di grano e completamente svuotate. Un’idea fortissima ma…che ci facciamo quando sono sporche? Presto detto: le si butta nel contenitore dell’umido perchè sono<strong> biodegradabili </strong>al 100%! Il costo??!! Sotto i <strong>2 Euro</strong>!</p>
<p><a href="http://www.muji.eu/index.asp">http://www.muji.eu/index.asp</a></p>
<p>(<a href="http://designandstyle.blogosfere.it/2009/04/muji-presenta-i-progetti-vincitori-del-muji-award-al-prossimo-salone-del-mobile.html">http://designandstyle.blogosfere.it/2009/04/muji-presenta-i-progetti-vincitori-del-muji-award-al-prossimo-salone-del-mobile.html</a>)</p>
<p><span style="color: #0000ee; text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/cannucceok.jpg"></a><a href="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/cannucceok1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-565" title="cannucceok" src="http://www.andreabianchi.net/test/mmd/wp-content/uploads/2009/06/cannucceok1.jpg" alt="cannucceok" width="533" height="195" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
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