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	<title>MakeMyDay Magazine &#187; laPulghita</title>
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	<description>great life low budget</description>
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		<title>Fallo, dai fallo #008</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 23:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[comics]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
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		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne]]></category>

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		<description><![CDATA[Grandi capitali o mafiose conoscenze non sono più l’unico trampolino per sfondare. La rete premia il talento e le idee. Tue o dei minorenni che ti circondano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamocelo. Più si va avanti, si prosegue verso l’inesorabile (fine), meno idee ci vengono. </p>
<p>O meglio, le idee che ci vengono hanno ormai così tanti filtri che non ci viene proprio da <strong>pensare fuori da schemi</strong> triti e ritriti.<br/><br/></p>
<p>Un esempio? Questa intro da tema di terza liceo, ecco.</p>
<p>This is why il Fallo, dai fallo! di questo mese vi proporrà <strong>un’utile soluzione,</strong> praticamente alla portata di tutti. Un modo brillante di aggirare l’artrite cerebrale:</p>
<p><strong>LO SFRUTTAMENTO MINORILE.</strong><br/><br/></p>
<p>ESATTO! AVETE CAPITO BENE! Voi direte ma no Serena, cosa dici, sempre a esagerare, lo sfruttamento minorile è una cosa abominevole, poveri, piccoli pampini e blablabla… e io vi rispondo solo due paroline: <strong>AXE COP.</strong></p>
<div id="attachment_5186" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><a href="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_14.jpg"><img class="size-full wp-image-5186" title="art_1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_14.jpg" alt="" width="533" height="356" /></a><p class="wp-caption-text">I personaggi del fumetto Axe Cop</p></div>
<p>Axe Cop è un <strong>fumetto americano</strong> che sta avendo un<strong> grande successo.</strong> Il <strong>protagonista-eroe</strong> è questo <strong>poliziotto</strong> (Cop, per l’appunto) che si chiama <strong>Axe</strong> (Axe, per l’appunto) e si trova ogni volta a confrontarsi con diversi cattivi in situazioni assurde.<br/><br/></p>
<p>Voi direte niente di nuovo Serena, e poi non cercare di sviare dal discorso dello sfruttamento, quelle piccole creature blablabla. ASPETTATE UN ATTIMO!<br/><br/></p>
<p>Non vi ho ancora detto l’<strong>informazione fondamentale:</strong> Axe Cop è un fumetto <strong>scritto</strong> <strong>da un</strong> <strong>bambino di 5 anni</strong> e <strong>illustrato</strong> in maniera faighissima <strong>dal suo 29enne fratello.</strong></p>
<p>Ecco! Adesso capite? Non sono un mostro senza cuore!<br/><br/></p>
<p>Il duo produce in grandi quantità <strong>storie incredibili,</strong> assolutamente <strong>nuove</strong> e nonsense, proprio perché escono dal cervellino ancora fresco e puro di un cinquenne.</p>
<div id="attachment_5192" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><a href="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_22.jpg"><img class="size-full wp-image-5192" title="art_2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/art_22.jpg" alt="" width="533" height="356" /></a><p class="wp-caption-text">Un episodio del fumetto Axe Cop</p></div>
<p>Il <strong>processo creativo</strong> è semplice, il fratello grande interroga il fratello piccolo con una semplice domanda (“e poi, cosa succede?”), il piccolo inventa di sana pianta una cosa assurda, il grande se lo appunta e poi lo trasforma in un fumetto con i CONTRO CAVOLI.<br/><br/></p>
<p>Per finire lo uploadano sul loro fantastico sito -  <a href="http://www.axecop.com" target="_blank"><strong>http://axecop.com/</strong></a> - sia in flash sia in html et…voilà! Il gioco è fatto, <strong>Mary Poppins</strong> non vale una cicca e… basta con le rivendicazioni senza senso.<br/><br/></p>
<p><object width="390" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R6LslccLidw?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/R6LslccLidw?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="250"></embed></object><br/><br/></p>
<p><em>Qui sopra un delizioso &#8220;making of&#8221;. Sotto il risultato dello &#8220;sfruttamento&#8221;.</em><br/><br/></p>
<p><object width="390" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2PM6wHm1NMU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2PM6wHm1NMU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="250"></embed></object><br/><br/></p>
<p>Quindi, tirandovi le somme in testa, se sapete <strong>disegnare</strong> e non avete un fratello così minore, cominciate ad aggirarvi presso gli <strong>asili </strong>e le <strong>scuole materne</strong> (magari senza impermeabile né caramelle) e… ciucciategli tutte le idee.</p>
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		<title>Fallo, dai fallo #007</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 08:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[dress]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[sposa]]></category>

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		<description><![CDATA[My ex-wife wedding dress. La vendetta è meglio servirla online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte capita che dalle peggiori batoste, da fondi più che toccati, vengano fuori delle botte di creatività notevoli. Ecco, questo è uno di quei casi.</p>
<p>La storia è assurdamente semplice, e ce la spiega direttamente lui, in una sezione del suo blog, sotto la voce “Dress History”.<br />
<br/></p>
<p><em>“Quella che era stata mia moglie per 12 anni, ha preso armi e bagagli l’anno scorso e ha traslocato da casa nostra.</em></p>
<p><em>Dopo aver caricato tutta la macchina, non sono riuscito a non notare che solo una cosa era rimasta nella sua parte di armadio: il suo vestito da sposa.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Hai dimenticato qualcosa” le dissi.</em></p>
<p><em>Mi rispose: “ E che cosa?”</em></p>
<p><em>“Il tuo vestito da sposa”, dissi.</em></p>
<p><em>“Sì, lo so, lo lascio qui.”</em></p>
<p><em>“Ed esattamente… cosa pretendi che io ci faccia?”</em></p>
<p><em>“Fanne quel c***o che vuoi”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em>Ed è proprio quello che ho fatto…”</em></strong></p>
<p><br/><br />
E non ha perso molto tempo. <em>LUI</em> (chiamiamolo così, non sono riuscita a trovare un nome da nessuna parte), ha subito messo su un blog, postando le foto dei vari modi in cui un vestito da sposa può essere riutilizzato (<strong>così MMD</strong>, mi son detta!).</p>
<div id="attachment_4852" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><strong><em><strong><em><img class="size-medium wp-image-4852" title="Lo spaventapasseri." src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/09/3-533x249.jpg" alt="Lo spaventapasseri." width="533" height="249" /></em></strong></em></strong><p class="wp-caption-text">Lo spaventapasseri.</p></div>
<p>Una bella catarsi pubblica. Infatti, il suo blog ha rapidamente raggiunto il successo e si è aperto a consigli di tutti i tipi, volendo raggiungere quota <strong>101 modi per riciclare un vestito da sposa.</strong><br />
<br/></p>
<p>All’inizio ho pensato “Bah, che cosa mai ci potrai fare”, ma mi sono subito subitissimo ricreduta.</p>
<p>L’abito è diventato:</p>
<p>- Un filtro per caffè</p>
<p>- Uno striscione da stadio</p>
<p>- un parasole da macchina</p>
<p>- un tappetino da doccia</p>
<p>- un mantello da superoe</p>
<p>- una spugna da bagno</p>
<p>- una tenda da campeggio</p>
<p>- una corda per scalare</p>
<p>- una copertura per Smart</p>
<p>- un ombrellone</p>
<p>- una borsa della spesa</p>
<p>e un sacco d’altre cose che non elencherò per evitare che sveniate di sonno sulla tastiera del computer, cosa che lascerebbe brutti segni di QWERTY al risveglio. E noi questo non lo vogliamo, vero?<br />
<br/></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tBPAHd6OY9k?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/tBPAHd6OY9k?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br/><br/></p>
<p>Pian piano, causa successo, ha cominciato anche delle<strong> attività collaterali.</strong></p>
<p>Visto che molti enti di beneficienza gli hanno suggerito di donare il vestito, ha deciso di metterli in contatto con tutti i suoi seguaci (una grande <strong>mandria</strong> di uomini e donne <strong>col cuore spezzato</strong>), che non vedevano l’ora di liberarsi di un tale fardello.<br />
<br/></p>
<p>A parte il tono ludico (fardello e ludico a così poca distanza fanno paura, ne sono conscia) (aaaah! CONSCIA!), se si va oltre lo <em>scrolling</em> maniacale attraverso le immagini, ma ci si sofferma anche sui post, viene fuori che il nostro <em>LUI </em>ha ancora un cuore, magari un po’ ammaccato, ma pur sempre vivo.</p>
<p>Con la sua estrema sincerità, riesce ad essere di supporto al cumulo di divorziati in aumento.<br />
<br/></p>
<p>Ma non credo che questo sia il vostro caso, carissimi MakMyDayisti (e si scoprì che un’intera fascia di divorziati 24enni leggeva MMD; in tal caso tremenda gaffe, chiedo venia).</p>
<p><strong>Morale</strong> dell’articolo, quindi:</p>
<p>Mai lasciarsi abbattere dalla depressione post-qualcosa, ma <strong>fare fare fare</strong> (lo sto dicendo più a me che a voi, sappiatelo).</p>
<p>E che l’online ce la mandi buona.<br />
<br/></p>
<p><strong>LINKS</strong></p>
<p><a href="http://myexwifesweddingdress.com/" target="_blank">http://myexwifesweddingdress.com/</a></p>
<div id="attachment_4850" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-4850" title="Il mantello da super eroe." src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/09/2.jpg" alt="Il mantello da super eroe." width="533" height="300" /><p class="wp-caption-text">Il mantello da super eroe.</p></div>
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		<title>Fallo, dai fallo #006</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 11:46:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[mistery guitar man]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Samba, Rumba, Cut Cut Cut.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per questa un-po’-in-ritardo puntata di Fallo. dai fallo. vi propongo un brasiliano con un leggero strabismo di venere.</p>
<p>  Occhei. Forse presentato così non fa grande effetto.</p>
<p>  Potrei aggiungere che: questo brasiliano con un leggero strabismo di venere ha un eccezionale senso del ritmo.</p>
<p>  Mmm.</p>
<p>  Brasilianoconunleggerostrabismodivenereuneccezionalesensodelritmo e grandi doti di video editing.</p>
<p>  Uff.</p>
<p>  Brasilianoconunleggerostrabismodivenereuneccezionalesensodelritmo</p>
<p>  -grandidotidivideoediting e<strong> geniale uso di YouTube</strong>.</p>
<p>  Ohhhhhhhhh. Rischiavo quasi di farvi morire di ipossia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma andiamo con ordine. Per ovviare al primo e unico difetto si è messo un bel paio di occhiali da sole. Questo l’ha fatto diventare piuttosto misterioso. <img class="alignnone size-full wp-image-3397" title="iniziale" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/iniziale.jpg" alt="iniziale" width="533" height="237" /> Per dimostrare il suo eccezionale senso del ritmo ed essere credibile ha preso in mano una chitarra.</p>
<p>  Ecco come, nel mio cervello, <strong>MisteryGuitarMan </strong>è arrivato a conquistarsi il venticinquesimo posto nella classifica dei canali di YouTube con più iscrizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>  Questo alto numero di iscrizioni penso gli abbia permesso di scrivere nel suo profilo solo queste tre paroline:<br />
  <strong>I</strong></p>
<p>  <strong>make</strong></p>
<p>  <strong>videos.</strong><br />
  Nient’altro. Nel suo canale troverete esperimenti di montaggio “musicale” (non so come altro chiamarli) e un utilizzo di YouTube direi… originale.</p>
<p>  Joe Penna aka MisteryGuitarMan non si limita ad usare il più famoso canale di free broadcasting al mondo come vetrina, ma lo trasforma in un gioco interattivo semplice e, concedetemelo, intelligente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>  Qui, per esempio, vi permette di fargli suonare quello che volete voi. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/OtcpO4vipNU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/OtcpO4vipNU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E invece qui, ammazzandosi con ore di stop motion, vi farà tornare al vostro adorato e intramontabile Nokia 3310, nella sezione giochi, tasto centrale su Snake e via.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/oT2Cf7S-JH8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/oT2Cf7S-JH8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oppure potete decidere il livello della sua pazzia ordinandogli cosa fare in una delle sue Adventures.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/BORlsfxj0uE&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/BORlsfxj0uE&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In quest’ultimo, vi potete godere un meritato riposo assistendo ad un non-banale-piano-sequenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/3FUds2j3wPQ&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/3FUds2j3wPQ&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Adesso basta, se no i capi mi rimproverano. E poi non vi toglierei mai il sano piacere di buttare via un pomeriggio su YouTube.</p>
<p>Ah. Ah. Ah. Malefica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uh! Dimenticavo.<strong> I risultati della sua fallitudine.</strong> O attitudine fallica. Cioè.</p>
<p>Insomma. Tenendo conto del fatto che ha 22 anni è già riuscito a:</p>
<p>1. racimolare abbastanza soldi per andarsene dal Brasile…</p>
<p>2. …e andare a vivere a LosAngeles.</p>
<p>3. superare in più di un caso il milione di views…</p>
<p>4. …e per questo penso che la pubblicità sul suo canale sia piuttosto, ehm, redditizia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3398" title="finale" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/finale.jpg" alt="finale" width="533" height="292" /></p>
<p><strong>22 ANNI? Bene. Ottimo.</strong> Ho ancora un anno per… per… (scoppia in lacrime e comincia ad andare in cerca dello spigolo più propizio sul quale spaccarsi il cranio).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma ricomponiamoci. (gocce di sangue coprono la tastiera)</p>
<p>(E gli khffgmchi. E gli jnekdchi. Gli occhi.)</p>
<p>Ecco il link. Sniff. Sob. Sigh. Alla prossima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/MysteryGuitarMan" target="_blank"><strong>Qui lo YouTubeChannel.</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fallo, dai fallo #005</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 23:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[cartoon]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Racconti di un fumettista pre-flash.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vita grama, grama vita.</strong></p>
<p>Racconti di un fumettista <em>pre-flash</em>.</p>
<p> </p>
<p>Prendete la mera esistenza di un uomo medio e contate fino a 31. Poi sottraete con facilità i primi 6 anni di ingenuità/vita senza problemi/ no preoccupazioni e libera sessualità.</p>
<p>Quanti ne rimangono per rendersi conto ogni giorno di più di quante cose non vanno o ci annoiano o ci fanno arrabbiare di noi stessi e di quel brutto e cattivo mondo là fuori che non ci ha fatto belli belli in modo assurdo?</p>
<p> </p>
<p><strong>25.</strong></p>
<p> </p>
<p>Così si può riassumere la vita di <strong>Lev Yilmaz</strong>, <em>Ambassador to the Alienated</em>, padre turco madre svedese, che mi ha fatto sorridere con una semplicità disarmante e un tono di voce decisamente piatto.</p>
<p> </p>
<p>Mi rendo conto che probabilmente volete sapere cosa significhi il sottotitolo di quest’oggi.</p>
<p><em>Fumettista pre-flash.</em></p>
<p>Non che non lo sappia usare, il caro programma di animazione digitale. Forse sì, ha pure fatto una scuola d’arte vicino a Boston per poi trasferirsi a San Francisco e cercare a tutti i costi la pentola d’oro. Purtroppo non ha beccato il momento giusto, la cosiddetta congiunzione astrale. Anzi, tutto l’opposto.</p>
<p> </p>
<p>Che ha fatto allora? Più o meno esattamente come gli altri di cui ho raccontato, <strong>lavoro per mangiare durante il giorno e lavoro per evitare il suicidio cerebrale tutta la notte</strong>.</p>
<p>Dormire? Nah.</p>
<p> </p>
<p>Disegna bene questo Lev, c’è da ammetterlo. Ed è riuscito ad inventarsi un modo veramente <em>cheap</em> di far vivere le sue creazioni. Perché di fumettisti ce ne sono tanti, di cartoonist pure, ma come lui, io, nel mio piccolo, non ne avevo mai visto uno.</p>
<p> </p>
<p>Lasciamo che si esprima da solo: (Ah, se avete problemi con la traduzione chiedete pure nei commenti.)</p>
<p> </p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-76SfgmRCFw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/-76SfgmRCFw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object><br />
 </p>
<p>e di nuovo</p>
<p> <br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xXmPFJqTHKo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/xXmPFJqTHKo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object><br />
 </p>
<p>Inzomma inzomma. Cosa fa quest’omino? <strong>Prende le cose che possono passarci per la testa in qualsiasi momento di qualsiasi giorno</strong>, che ci chiediamo ripetutamente senza avere il coraggio di ammettere manco all’unico peluche che abbiamo tenuto perché “ci ricorda la nostra infanzia” e ci scrive su una storia, la disegna in parte e la finisce filmando gli ultimi due o tre tratti di pennarello su carta semi trasparente. <strong>Poi si registra mentre legge come avesse una pistola puntata alla testa ed è fatta.</strong> Spendendo <strong>meno di 15$ a puntata</strong>. L’ha fatto. Dicendo semplicemente la verità. F-A-T-T-O. Senza Flash o AfterEffect o computer. DONE. Mettendo tutto sul proprio canale YouTube e raggiungendo il milione di <em>views. </em><strong>COSI’.</strong></p>
<p> </p>
<p>Sì perché oltre ad avere fuori un libro e un DVD, è stato notato (oh! Toh! Come The Receptionist!) da <strong>Comedy Central </strong>ed è entrato a far parte di uno show con altri <em>big cartoonist </em>che lui ammira tanto tanto.</p>
<p> </p>
<p>Che cosa rimane da dire, dunque? Nulla. Non voglio togliervi tempo prezioso che potreste passare guardando tutte le “stagioni” di <strong>Tales Of Mere Existence</strong>, una dopo l’altra, come ho fatto io. Ingorda che non sono altro.</p>
<p> </p>
<p>Link:</p>
<p> </p>
<p>Youtube: <a href="http://www.youtube.com/AgentXPQ">http://www.youtube.com/AgentXPQ</a></p>
<p>Website: <a href="http://www.ingredientx.com/">http://www.ingredientx.com/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fallo, dai fallo #004</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/3127</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 23:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[bent objects]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>

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		<description><![CDATA[BentObjects
Dalle urne a …lle postcard da 50$.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da ascoltare preferibilmente con Luna dei Fanfarlo di sottofondo.</em><br />
 </p>
<p>Oggi ho provato a far accoppiare due chiavette USB. Non ha funzionato.</p>
<p>Vi avrei volentieri descritto tutta la procedura e tutta l’utilità di questa liberatoria pratica, putttroppo non se ne è fatto niente.</p>
<p> </p>
<p>Eccoci qui. E quattro.</p>
<p> </p>
<p>Oggetti deviati.</p>
<p> </p>
<p>Oggetti corrotti.</p>
<p> </p>
<p>Oggetti piegati.</p>
<p> </p>
<p>No, non sto dicendo aggettivi a caso, sto solo cercando di trovare il titolo più appropriato per questo articolo, mettendomi a nudo (non eccitatevi troppo, miraccomando) e giungendo molto rapidamente alla soluzione più semplice, l’originale:</p>
<p> </p>
<p><strong>BentObjects</strong></p>
<p>Dalle urne a …lle postcard da 50$.</p>
<p> </p>
<p>Terry Border racconta di aver cominciato come fotografo pubblicitario.</p>
<p>Voi penserete: “Non può essere tanto male, c’è di peggio al mondo” però forse non avete considerato la possibilità che ci siano aspetti molto poco gradevoli se non si entra nel giusto giro.</p>
<p>E così il piccolo e pelato Terry si ritrovò a fotografare piccole urne per contenere le ceneri dei cari estinti. E non una o due.</p>
<p> </p>
<p>C-A-T-A-L-O-G-H-I.</p>
<p> </p>
<p>La punta massima raggiunta dal misero e tapino fotografo sono state le assi da stiro.</p>
<p> </p>
<p>“Wow” dice lui “erano considerate il massimo, perché c’erano modelle… vive”</p>
<p> </p>
<p>E quindi ha giustamente deciso di mollare, perché non gli piaceva sottostare al volere di un art director, non voleva passare la vita ad eseguire, voleva creare.</p>
<p><strong>E Terry creò.</strong></p>
<p>Sculture, grandi sculture. E cominciò ad andare ben, meglio delle urne e delle assi a righe bianche e blu. Venduta una, vendute due, vendute un po’ ed ecco che gli chiedono di fare una scultura per una scuola e da lì tutto va a rotoli. Non racconta i particolari, anche se sarei curiosa di sapere quale fosse il soggetto che gli bloccò le vendite.</p>
<p>E così il Border si ritrova con un sacco di sculture grandi e non vendute, sempre sotto gli occhi, tutte ad additarlo e sussurrargli il fallimento.</p>
<p> </p>
<p>E qui arriviamo al punto. La svolta. Quella vera.</p>
<p>Si dice: <strong>“La prossima cosa che farò sarà piccola piccola, così se non andrà bene, metto tutto in un cassetto e via.”</strong></p>
<p> </p>
<p>E così fece, signori e signori.<br />
Naturalmente, se sono qua a parlarvene vuol dire che non ha avuto di mettere tutto in un cassetto e dargli fuoco.</p>
<p>Che ha fatto, quindi?</p>
<p> </p>
<p>Il signor Teddy Border ha preso un po’ di oggetti di scarto (uuuuh! Riciclo! Molto ecologico! Molto MakeMyDay!), del fil di ferro (uuuuh! Com’è rustico tutto questo! Com’è fai-da-te!), ha creato delle minuscole sculture (uuuh! Ok la smetto) e le ha fatte interagire su lillipuziani set.</p>
<p>Poi è bastato un click, un titolo che chiudesse il tutto facendo ridere e un upload sul suo blog.</p>
<p> </p>
<p>SUCCESSO.</p>
<p> </p>
<p>Guardate quaggiù.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3163" title="BO1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/BO1.jpg" alt="BO1" width="533" height="502" /></p>
<p> </p>
<p>Questa si chiama <strong>“A bad day at work”</strong> e lui, descrivendola dice:</p>
<p> </p>
<p>“you know, we’ve all got those days, he has toilet paper on the shoe, he’s feeling really <em>wiped out</em> at the end of the day, his boss is kind of an <em>ass”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Oppure questa.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3164" title="BO2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/BO2.jpg" alt="BO2" width="533" height="386" /></p>
<p> </p>
<p>Si chiama “<strong>Zombies are </strong><em><strong>nuts</strong></em><strong> for brains” </strong>(gli zombie vanno matti per i cervelli) e naturalmente chi potevano essere i protagonisti di questo magnifico <em>pun</em>? Delle arachidi.</p>
<p> </p>
<p>E come queste ce ne sono tante altre. L’ultima è questa:</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3165" title="BO3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/BO3.jpg" alt="BO3" width="533" height="424" /></p>
<p> </p>
<p>Si chiama <strong>“An american in Paris”</strong>, un marshmellow davanti alla Torre Eiffel.<br />
Poi ce ne sono di più provocatorie o più non-sense o meravigliose come questa (è l’ultima lo giuro):</p>
<p>Queste due, una sopra l’altra, sono a mio dire …esilaranti.</p>
<p>Semplicemente osservando meglio i nomi delle spezie che aveva in cucina, costruisce una storia:<strong> “Crushed Rosmarino, Basil Leaves”</strong> (Rosmarino con il cuore spezzato perché il basilico se n’è andato).</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3166" title="BO4" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/BO4.jpg" alt="BO4" width="533" height="395" /></p>
<p>Volete sapere i risultati? Ha pubblicato un libro, vende le Postcard <strong>a CINQUANTA DOLLARI L’UNA</strong> (e gliele comprano) e Hallmark, la più famosa azienda produttrice di biglietti di auguri-barra-di-qualsiasi-altra-cosa, pubblicherà una linea di biglietti interamente dedicata ai suoi BentObjects.</p>
<p> </p>
<p>Ffffffatto? Bbbbbene. Cccccolla vinilica.</p>
<p> </p>
<p><em>Link: </em><a href="http://bentobjects.blogspot.com/"><em>http://bentobjects.blogspot.com/ </em></a><em>(blog da cui si può accedere a tutto)</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><strong>Da Fallo. dai fallo. è tutto. La linea torna a MMD.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fallo, dai fallo #003</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/3109</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 09:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[the receptionist]]></category>
		<category><![CDATA[travis betz]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi non è sufficientemente fortunato da nascere con un bel pacco di dindini vicino alla culla, spesso, se ha dei sogni o delle mere ambizioni deve scendere a compromessi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Articolo da ascoltare preferibilmente con “Assise” di Camille in sottofondo.</em></p>
<p> </p>
<p>Chi non è sufficientemente fortunato da nascere con un bel pacco di dindini vicino alla culla, spesso, se ha dei sogni o delle mere ambizioni deve scendere a compromessi.</p>
<p>Magari si trova un lavoro così così e si riducono le passioni a hobby, o si fanno due lavori contemporaneamente, o ci si cerca un mecenate e ci si appiccica con l’attaccatutto alle sue suole.</p>
<p> </p>
<p>O tante altre cose molto più o molto meno nobili.</p>
<p> </p>
<p>Ed è dopo questa poetica premessa esistenziale che entra il caso (web) mediatico di questa settimana e voi, in preda alla famosa ansia da preamboli, vi state chiedendo: “Anche questa volta ci propina musica? Il web è così vasto accidenti.”</p>
<p>E io vi rispondo: “Quasi, ma non del tutto. Non proprio, ecco.”</p>
<p> </p>
<p>Lui si chiama <strong>Travis Betz</strong> e come youtuber si fa chiamare <strong>The Receptionist</strong>.<br />
Proprio per quel discorsetto che facevamo poche righe fa, il nostro amato Travis si è trovato a fare il segretario di un’azienda chiamata Bessina Maker.<br />
Essendo il malcapitato una persona brillante, pure filmaker e con un po’ (eufemismo) di cosette già all’attivo (due film: uno horror “Joshua” e uno romantico-sperimentale chiamato “Sunday”) ed essendo sopratutto costretto a 9 ore di permanenza nell’edificio, decide di portarsi una telecamera e mettere su uno show fatto interamente di cartoncini colorati, forbici, colla, pennarelli, umorismo, canzoni da musical e… se stesso.</p>
<p> </p>
<p>Usando la buona retorica: vedere per credere.</p>
<p> <br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gyhSMMd6qGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/gyhSMMd6qGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object></p>
<p> </p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_xnT2zK9cmk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/_xnT2zK9cmk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object></p>
<p> </p>
<p>Perfetto. Ne fa uno alla settimana. Penso che a questo punto si spieghi da solo.</p>
<p>Domande? Ecco le sue risposte.</p>
<p> </p>
<p>Q: Are you really a receptionist?<br />
<strong> A: Yes.</strong><br />
Q: Do you really make these at your desk?<br />
<strong> A: Yes.</strong><br />
Q: During business hours?<br />
<strong> A: Yes.</strong><br />
Q: Do you ever get caught?<br />
<strong> A: Yes.</strong><br />
Q: Do you recycle?<br />
<strong> A: Yes.</strong><br />
Tutto questo gli ha dato una discreta visibilità, tutta a vantaggio suo e dei suoi plurimi progetti.</p>
<p>Infatti, in mezzo al suo non-più-tanto-frustrante lavoro è riuscito a:</p>
<p> </p>
<p>-       farsi notare da <strong>Comedy Central </strong>per fare il suo show su atom.com</p>
<p>-       farsi scritturare per un paio di <strong>particine</strong> in film.</p>
<p>-       fare un<strong> nuovo film</strong> (il terzo, quindi), una <em>comedic love story with demons</em> chiamata “Lo” e avere in produzione il quarto.</p>
<p>-       Avere <strong>altri tre canali</strong> su youtube (The Baby Eaters, the Rough Cuts e Drexelbox Film)</p>
<p>-       essere il co-fondatore di una casa di produzione (la <strong>Drexelbox Film</strong> appunto)</p>
<p>-       farsi commissionare <strong>due nuove webseries</strong> da Comedy Central e dalla Warner Brothers.</p>
<p> </p>
<p>EBBASTA. Per adesso. L’unica cosa che mi sento di aggiungere è per voi: link link e link e la dimostrazione che l’asilo non è stato assolutamente un periodo inutile della vostra vita.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3114" title="img1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/img1.jpg" alt="img1" width="533" height="293" /><br />
 </p>
<p>Qui Fallo. dai fallo. a voi la linea. Bie Bie</p>
<p> </p>
<p>. The Receptionist <a href="http://www.youtube.com/user/TheReceptionist">http://www.youtube.com/user/TheReceptionist</a></p>
<p>. Official Website/ blog/ store e più ne ha più ne metta <a href="http://travisbetz.com/">http://travisbetz.com/</a></p>
<p>. Drexelbox Film <a href="http://drexelbox.com/">http://drexelbox.com/</a> ; <a href="http://www.youtube.com/user/TONSofFUNshow">http://www.youtube.com/user/TONSofFUNshow</a></p>
<p>. Facebook <a href="http://www.facebook.com/travisbetz">http://www.facebook.com/travisbetz</a></p>
<p>. Twitter <a href="http://twitter.com/TravisBetz">http://twitter.com/TravisBetz</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fallo. Dai, fallo. #002</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/3049</link>
		<comments>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/3049#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 23:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Seconda settimana su MakeMyDay per Fallo. Dai fallo. And it feels great.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ALLISON WEISS C&#8217;AVEVA RAGIONE.</strong></p>
<p>(aka Allison Weiss…was right all along)</p>
<p> </p>
<p>Articolo da leggere ascoltando <em>“Do you love me like you kiss me”</em> di Connie Francis.</p>
<p> </p>
<p>Seconda settimana su MakeMyDay per Fallo. Dai fallo. And it feels great.</p>
<p> </p>
<p>Anglofonia a parte, quest’oggi vorrei concentrarmi su un altro mio recente innamoramento. Nel stretto senso artistico del termine. Insomma, non pensiate che io sia..ecco. No! Cioè! Nulla in contrario, però, ecco. È che sono nata così, ma non discrimino nessuno.</p>
<p>Incartamenti sugli orientamenti sessuali a parte e sempre che io riesca a recuperare un minimo filo del discorso. Di nuovo.</p>
<p>Ok, breve, conciso: signori e signore, vi presento la onnipresente</p>
<p><strong>Allison Weiss! </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3052" title="Allison Weiss" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/foto-ok.jpg" alt="Allison Weiss" width="533" height="331" /></p>
<p><strong>Classe ’87</strong>, questa signorina ha cinque interessanti passioni</p>
<p>- unicorni</p>
<p>- pancakes</p>
<p>- musica</p>
<p>- grafica</p>
<p>- internet</p>
<p> </p>
<p>3 su 5 l’hanno aiutata a diventare quello che è: una cantautrice con un più che discreto seguito che la supporta e, appena può, la riempie di soldi per produrre i suoi album.</p>
<p> </p>
<p>Oserei dire, un altro calzantissimo esempio per questa rubrichetta.</p>
<p>La Weiss si definisce, infatti, una adepta della corrente del <strong>DIY</strong> (Do It Yourself, alla lettera Fattelo, ma noi si preferisce Fallo. dai fallo.) e crede fermamente nell’immenso potere del web. Proprio per questo si è letteralmente spalmata su ogni tipo di social e para-social network, con voce e chitarra e la sua buffa faccia e i suoi occhialoni rossi, esprimendo le proprie schiette opinioni.</p>
<p> </p>
<p>Partendo alla ribalta di cittadine sconosciute del <strong>midwest americano</strong> o dei marciapiedi di <strong>NY</strong> dotata di <strong>iPhone</strong>, Allison non ha mai deluso il suo pubblico virtuale, uploadando su blog, tumblog, e siti vari, praticamente in diretta qualsiasi tipo di esibizione. Fuori da un negozio. In mezzo alla strada. In una tavola calda. Dentro uno skate-park pieno di 13enni.</p>
<p>Non si è mai arresa, riuscendo a frequentare produttivamente il college e a scrivere tante tante canzoni piene di quello che lei dichiara essere “<strong>hopeless hope</strong>”, ovvero dire cose tristissime e dolorose trasmettendo musicalmente l’opposto.</p>
<p>Amore, sì. Rotture, sì. Rimpianti, sì. Ma sempre con un certo buon ritmo.</p>
<p> </p>
<p>Fatto sta che, col suo motto molto (avete notato che tra motto e molto c’è solo una lettera di differenza?) orgoglio americano: <strong> “Live the dream”</strong> CE LA STA FACENDO.</p>
<p> </p>
<p>Quest’estate ha racimolato in meno di 48 ore <strong>2000 dollari</strong> e in meno di due mesi <strong>7000 dollari</strong> e passa, e si è prodotta il suo ultimo album <strong>“Allison Weiss…was right all along”</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3058" title="Allison Weiss…was right all along" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/okokokok.jpg" alt="Allison Weiss…was right all along" width="533" height="350" /></p>
<p>Ho detto ultimo perché c’era riuscita anche l’anno prima, con meno soldi, ma con un risultato più che soddisfacente: <strong>“Allison Weiss and the way she likes it”</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3056" title="Allison Weiss and the way she likes it" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/okok.jpg" alt="Allison Weiss and the way she likes it" width="533" height="350" /></p>
<p>E ne ha anche altri, tra cui uno del tutto gratuito (qualcosina, per farsi apprezzare, bisogna pur svendere). Questi sono registrati in camera sua, voce e chitarra, e venduti a donazione. E poi ha un sacco di merchandising. E si fa i widget. E a volte pratica la sana arte del baratto. E i video. E. e. e.</p>
<p> </p>
<p>Dopo tutto questo mare di parole, chi è arrivato fin qui si merita un sacco di cose: ecco quindi link su link, foto e video da esplorare per riuscire a carpire i segreti di una favolosa riuscita.</p>
<p>Quest’ultimo pezzo di frase è terribilmente pubblicitese.</p>
<p> <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/3Myy3E4EBdk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/3Myy3E4EBdk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object></p>
<p> </p>
<p>. website <a href="http://allisonw.com/ ">http://allisonw.com/ </a></p>
<p>. tumblr  <a href="http://allisonweiss.tumblr.com/">http://allisonweiss.tumblr.com/</a></p>
<p>. twitter <a href="http://twitter.com/allisonweiss">http://twitter.com/allisonweiss</a></p>
<p>. vimeo <a href="http://vimeo.com/allisonweiss">http://vimeo.com/allisonweiss</a></p>
<p>. youtube <a href="http://www.youtube.com/user/amlingisrad">http://www.youtube.com/user/amlingisrad</a></p>
<p> </p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="390" height="250" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IykrGkDKP_o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="390" height="250" src="http://www.youtube.com/v/IykrGkDKP_o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fallo. Dai, fallo.  #001</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/blog/archives/2929</link>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 14:28:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laPulghita</dc:creator>
				<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[fallo dai fallo]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[pomplamoose]]></category>

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		<description><![CDATA[La dimostrazione che, con mezzi scarsi e buone idee, conquistare il mondo è facile. 
Ecco chi ce l’ha fatta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Fallo. dai, fallo.</em>” è una rubrica che non ti insegna come fare le cose. Perché chi la scrive non sa fare tutto quello che vorrebbe saper fare. Quindi ha ben deciso di dire o raccontare o cercare di comunicare che ce la si può fare e, soprattutto, chi ce l’ha fatta a farcela.<br />
Con un blog, youtube o my space. O servendosi del Web. O grazie al World Wide Web.<br />
Insomma, viva il doppiavù, doppiavù, doppiavù.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UN PO’ POMPELMI. UN PO’ RENNE. (UN PO’ TANTO BRAVI.)</strong><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/pomp_logo.jpg" alt="pomp_logo" title="pomp_logo"  class="alignnone size-full wp-image-2944" /><br />
Articolo da ascoltare preferibilmente con Young &amp; Foolish di Corinne Bailey Rae in sottofondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>San Francisco.<br />
Un’allegra ragazza e un altrettanto allegro ragazzo si incontrano.<br />
Lei dice: <em>Nataly. Io canto e armonizzo e suono il basso e sono tanto carina.</em><br />
Lui dice: <em>Jack. Io so fare tutto il resto e ho una grande mimica facciale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lei replica: <em>ok.</em><br />
Lui replica: <em>ok.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lei continua: <em>pompelmo?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lui prosegue: <em>vorrai dire grapefruit.</em><br />
Lei: <em>in francese si dice pamplemousse.</em><br />
Lui: <em>hai detto pomplamoose?</em><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/pomp_02.jpg" alt="pomp_02" title="pomp_02" width="533" height="293" class="alignnone size-full wp-image-2944" /><br />
E da qui in poi entra il narratore, che facciamo prima.<br />
Insomma, questi due, i Pomplamoose per l’appunto, li ho trovati su YouTube, con una cover di Mrs. Robinson di Simon and Garfunkel che mi ha fatto sorridere.<br />
Poi ho continuato con Beat It, Mr. Sandman, September degli Earth Wind &amp; Fire.<br />
Stanno cominciando ad avere un seguito, fanno anche pezzi originali disponibili su iTunes, mentre tutte le cover si possono scaricare gratuitamente dal loro MySpace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma la cosa che più affascina di queste due creature musicali è il loro modo di “farti vedere la musica”. E questa non è una licenza da pseudo-scrittrice, né un luogo comune.<br />
Loro te la fanno vedere proprio. Tutto, senza nasconderti nulla.<br />
Faccio prima a spiegarlo con le loro parole:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“This is a VideoSong, a <strong>new Medium</strong> with two rules:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1. What you see is what you hear (no lip-syncing for instruments or voice).<br />
2. If you hear it, at some point you see it (no hidden sounds).”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E a darvi un esempio, con la loro musica:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="390" height="219"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9xMCNmUaGko&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=en_US&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9xMCNmUaGko&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=en_US&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="390" height="219"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se questo è il risultato, benvenuto VideoSong.<br />
Filmano loro, editano loro, non spendono soldi per uno studio, piano piano si comprano sempre più strumenti. Sono semplici, autentici, così tremendamente well-done-home-made che mi viene su L’invidia con la elle apostrofata maiuscola.<br />
Finiranno per conquistare il mondo, si spera. O almeno spero io.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bene bambini, se vi sembra che stia proprio parlando di voi, non vorrei sembrare ripetitiva ma, sappiate, ricordate e tramandate ai posteri che:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="390" height="200"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rdkecMOT1ko&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/rdkecMOT1ko&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="200"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>See you next time.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Links<br />
. website <a href="http://www.pomplamoose.com/" target="_blank">www.pomplamoose.com</a><br />
. youtube <a href="http://www.youtube.com/user/pomplamoosemusic" target="_blank">www.youtube.com/user/pomplamoosemusic</a><br />
. mySpace and MpFREES <a href="http://www.myspace.com/pomplamoosemusic" target="_blank">www.myspace.com/pomplamoosemusic</a><br />
. iTunes <a href="http://tinyurl.com/PomplamooseITunes" target="_blank">www.tinyurl.com/PomplamooseITunes</a><br />
. Tee(s) info <a href="http://blog.amysteryincommon.com/?p=101" target="_blank">blog.amysteryincommon.com/?p=101</a></p>
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		</item>
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