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	<title>MakeMyDay Magazine &#187; fashion</title>
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	<description>great life low budget</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 15:59:20 +0000</lastBuildDate>
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		<title>OUT&amp;ABOUT FASHIONISTAS#5: Parola d&#8217;ordine? Cappello!</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Moricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>

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		<description><![CDATA[Mettetevelo in testa: ritorna la tradizione di un classico.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ripararsi dal sole e Moda vanno d&#8217;accordo con afa estiva ed è per questo che nel vostro armadio  d&#8217;estate &#8211; e anche d&#8217;inverno &#8211; non deve mai mancarne uno.</p>
<p><br/>Gli anni d&#8217;oro di Hollywood <strong>ci hanno mostrato quanto fosse importante indossarlo</strong> &#8211; in qualsiasi momento per ridefinire un look. E <strong>gli architetti della moda ne hanno lanciata una variante per ogni decade</strong>, rivisitando vecchi stili e creandone  di nuovi.  A volte elegante e riservato come una <em>Cloche</em>s anni &#8217;20, a volte stravagante come l&#8217;iconografico “<em>capello-scarpa</em>” disegnato da <strong>Dalì</strong> per <strong>Schiaparelli</strong> o colorate e petite come le <em>Toques</em> anni &#8217;60 indossate da <strong>Jackie Kennedy</strong>. Altre volte, copricapo <em>Cagoule</em> di <strong>Pierre Cardin</strong> o vistosi e motlo wild-west come il “B<em>oss of the Plains</em>” texano in toni naturali come quello di <em>Madonna</em> nel video “<em>Don&#8217;t Tell Me</em>”.</p>
<p><br/>Sia esso un costosissimo <strong>Borsalino</strong> in feltro a tesa larga reso famoso da <em>Alain Delon</em> o sia un comodo <strong>Panama </strong>consacrato dal film  “<strong>Casablanca</strong>” &#8211; sempre meglio averlo a portata di mano.</p>
<p><br/>Come sempre cercando nella bibbia web della moda homemade – Lookbook &#8211; ho scovato i look che fanno al caso nostro. Così andando per stagione ci teniamo fashionably update.</p>
<p><br/><strong>SPRING/SUMMER</strong></p>
<p><br/><strong>In estate è meglio tenersi leggeri</strong>. Non appesantitevi di cappelli ricchi di <em>chic</em>cherie, avete già la vostra borsa e i vostri accessori a darvi un tono!  <strong>Scegliere un <em>cappello Panama</em> di paglia intrecciata in toni naturali &#8211; vi permette di accostarlo facilmente ad ogni look e colore.</strong> Va bene per il sole in spiaggia e per un cocktail in centro città. Agli uomini fashionisti dona un&#8217;aria elegante ma casualmente disimpegnata e trasforma le donne glam in iconiche <em>Annie Hall</em> modaiole contemporanee.</p>
<p><br/><strong>Look #1</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_4612" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-4612" title="Look#1 http://lookbook.nu/user/99145-Virgin-J" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/14.jpg" alt="Look#1 http://lookbook.nu/user/99145-Virgin-J" width="533" height="457" /><p class="wp-caption-text">Look#1 http://lookbook.nu/user/99145-Virgin-J</p></div>
<p>Virgin ama lo scambio di capi firmati. Adotta un <strong>look trasgressivo</strong> dai tratti retrò in pieno stile New Orleans revisited. Indossa un <strong>cappello di paglia nera</strong> intrecciata. Ha una t-shirt stampata e l&#8217;abbina ad una <strong>giacca vintage a strisce B/N di Christian Dior</strong>, aggiunge un paio di <strong>shorts blu</strong> cobalto e semplici scarpe col tacco. Porta una <strong>borsetta stravagante</strong> dalla forma di un orologio, occhiali da sole vintage, collane e bracciali.</p>
<p><br/><strong>Look #2</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_4613" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-4613" title="Look#2 http://lookbook.nu/user/84143-Gerard-V" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/25.jpg" alt="Look#2 http://lookbook.nu/user/84143-Gerard-V" width="533" height="436" /><p class="wp-caption-text">Look#2 http://lookbook.nu/user/84143-Gerard-V</p></div>
<p>Gerard è un blogger di Barcellona. Come la movida spagnola il <strong>binomio fascino e semplicità</strong> paga, quindi fa shopping low-cost e <strong>sfoggia uno stile disimpegnato e funzionale</strong>. Affronta il caldo torrido con una <strong>canotta ampia</strong> a fantasie geometriche, un paio di <strong>Jeans chiari</strong> Zara Basic, vecchie <strong>scarpe in pelle</strong> marrone acquistate in un negozio di seconda mano e aggiunge l&#8217;immancabile <strong>cappello in paglia lavorata</strong> dai toni naturale.</p>
<p><br/><strong>AUTUMN/WINTER</strong></p>
<p><br/>In vista dei mesi freddi, sulle passerelle di mezzo mondo, <strong>Hermes</strong> ha messo bombetta e cilindro alla sua <strong>donna ideale vestita di capi da uomo</strong> molto English. <strong>Antonio Marras</strong> <em>ha messo il cappello alla donna Hippie di</em> <strong>Kenzo</strong> e <strong>Victor &amp; Rolf</strong> hanno perfino<em> scelto un berretto sportivo </em>nei toni scuri del nero. <strong>Eleganza fa rima con Stravaganza per le norme vigenti della moda, ma sempre fine e leggera.</strong> La donna ha il fascino misterioso e l&#8217;uomo diventa sempre più androgino.</p>
<p><br/><strong>Look#3</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_4614" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img class="size-full wp-image-4614" title="Look#3: http://lookbook.nu/user/4019-Greta-A" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/36.jpg" alt="Look#3: http://lookbook.nu/user/4019-Greta-A" width="533" height="583" /><p class="wp-caption-text">Look#3: http://lookbook.nu/user/4019-Greta-A</p></div>
<p>Greta vive a Milano. L&#8217;inverno si mitiga nella nebbia indossando capi scuri e pesanti. Indossa un<strong> cappotto lungo </strong>di <strong>Zara</strong>, una <strong>camicetta di pizzo</strong> nero <strong>Dolce&amp;Gabbana</strong>. Sceglie <strong>pantaloni a palazzo</strong> vintage degli anni &#8217;70 <strong>color cammello</strong>. Porta un <strong>cappello nero di Borsalino</strong>, una <strong>pochettes nera</strong> lucida, bracciali dorati e <strong>scarpe nere </strong>eleganti <strong>con tacco e plateau in argento</strong>. Perfetta per il lavoro di giorno e per una cena in centro di notte.</p>
<p><br/>Quindi se <strong>in inverno il cappello diventa beretto </strong><em><strong>Grunge</strong></em><strong> per i più freak e “</strong><em><strong>old style</strong></em><strong>” per i più </strong><em><strong>chic</strong></em><strong>, in estate la paglia intrecciata mette d&#8217;accordo tutti</strong> i conservatori e i progressisti della moda. Quindi che beviate birra e ascoltiate <em>Nirvana</em>, <em>Cosmopolitan</em> &amp; <strong>Lady Gaga</strong> o preferiate <em>Bong</em> e <em>Bob Marley</em> <strong>il denominatore comune è sempre lo stesso: <em>abbiate un Panama sulla testa o almeno nell&#8217;armadio all&#8217;occorrenza!</em></strong></p>
<p><br/>Fate provviste per l&#8217;inverno nei mercatini Vintage della vostra città, in cerca di cappelli sfiziosi che appagano i vostri gusti e &#8220;matchano&#8221; il vostro stile. <strong>E mi raccomando, approfittate dei saldi perché il nostro armadio non è mai abbastanza update!</strong></p>
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		<title>Sale! Sale! Sale!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[saldi]]></category>
		<category><![CDATA[style]]></category>

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		<description><![CDATA[Vademecum per chi fa i salti mortali a caccia di affari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se anche voi come me, in passato durante i <strong>saldi</strong>, avete accumulato acquisti disastrosi, comprando un mucchio di abiti, scarpe e altro fuori misura, di colore assurdo, troppo complicati per essere indossati o abbinati… allora è arrivato il momento di cambiare stile di acquisto e votarsi alla semplicità! <br/></p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/foto-1-ok1.jpg" alt="" title="Shopping" width="533" height="293" class="alignnone size-full wp-image-4446" /></p>
<p>In tempo di crisi si dimezza la spesa ma non certo il desiderio di <strong>shopping</strong>, che dopo mesi di rinunce e fugaci sbirciatine di passaggio alle vetrine, adesso attende di essere assecondato alla grande.<br />
Perciò, per meglio sopravvivere alla giungla dei saldi e bene attenersi a qualche semplice regola e ad un pizzico di frugalità, così si eviterà di infilare nel guardaroba cimeli che finiranno sicuramente per essere dimenticati.<br />
Per cominciare, è bene preparare un <strong>programma di acquisto mirato</strong> che preveda una verifica delle condizioni attuali del vostro guardaroba, questo vi consentirà di recuperare capi dimenticati, che potrebbero tornarvi utili. <br/><br />
Proseguirete il vostro programma fissando un <strong>budget di spesa</strong>, da non superare e stilando una lista dei capi da acquistare, tenendo in considerazione la verifica del guardaroba, effettuata in precedenza.<br />
Esistono una serie di capi definiti strategici, che non devono mai mancare nel guardaroba di una donna&#8230;&#8221;dai 18 agli 80&#8243;!<br />
Potreste approfittare dei saldi per aggiudicarvene qualcuno, meglio sarebbe se li acquistate tutti.<br />
Investite sugli intramontabili!!!<br />
Cominciamo inserendo in lista acquisti, quello che per me è senza dubbio il &#8220;<strong>Must Have Timeless</strong>&#8221; assoluto, il Tubino nero, meglio conosciuto come &#8220;Little Black Dress&#8221;.   </p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/foto-2-ok1.jpg" alt="" title="Little Black Dress" width="533" height="398" class="alignnone size-full wp-image-4447" /></p>
<p>Questo abito è da considerarsi come un valore aggiunto.<br />
Semplice, elegante, chic, versatile e strategico..insomma dovete averne uno!<br />
Ricordatevi di &#8220;<strong>Colazione da Tiffany</strong>&#8221; e sicuramente saprete di cosa sto parlando.<br/><br />
Proseguiamo inserendo una giacca nera sciancrata o <strong>Blazer</strong>, poi una camicia bianca in cotone, meglio se di taglio maschile, pratica, da abbinare con jeans, pataloni neri o gonna lunga.<br/><br />
I capi successivi della nostra lista sono proprio, un paio di pantaloni neri ed una <strong>Pensil Skirt</strong> o gonna a matita.<br />
I pantaloni con la riga centrale sono da preferire, perchè hanno la caratteristica di slanciare molto bene la figura femminile.<br />
La gonna non deve essere attillata ed aderente, ma deve fasciare il fianco con naturalezza e segnare il punto vita.   <br/><br />
Un altro Must Have Timeless da infilare nel guardaroba è un <strong>Trench Coat</strong>, capo senza tempo creato dal marchio inglese <strong>Acquascutum</strong> a fine &#8217;800.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/Trench-Coat.jpg" alt="" title="Trench Coat" width="533" height="294" class="alignnone size-full wp-image-4449" /></p>
<p>Lo troverete disponibile in infinite varianti di tagli e colori, sceglietene uno più classico ed indossatelo praticamente con tutto&#8230;magari con un bel paio di occhiali neri, così  sarete perfette.    <br/><br />
Acquistate anche un paio di jeans in denim scuro, che devono starvi alla perfezione e durare fino alla disintegrazione.<br />
Completate la lista con un paio di ballerine, anche in questo caso troverete un mare di colori e tipologie, sbizarritevi acquistandole più trendy.    <br/><br />
A questo punto, in fondo alla lista inserisco ancora un piccolo suggerimento: sono banditi gli acquisti alla ceca, spinti da passione incontrollata, dovete provare ogni capo che acquistate, con calma.<br/><br />
Ricordate che in presenza di uno scontrino fiscale, il cambio del capo è sempre effettuabile ma questo diritto, spesso, non è facile da far valere.<br/><br />
E adesso&#8230; che lo shopping abbia inizio!  </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Out &amp; About Fashionistas #04: &#8220;Easy Elegant&#8221;</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/4110</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 13:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Moricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[eleganza]]></category>

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		<description><![CDATA[Essere alla moda è sempre più facile. Il termine fashionistas è sempre più comune ed inflazionato.
Ma l’eleganza è ben altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Essere alla moda è sempre più facile.</strong> Il termine fashionistas è sempre più comune ed inflazionato.  E nonostante le numerose scivolate di stile di Stelle e comuni mortali, ormai sono i giovanissimi a determinare cosa è Fashion e cosa è Trashow. Ce lo dimostrano le numerose blogger, che con i soldi di papà si improvvisano stiliste di se stesse e del mondo sfoggiando abiti costosi e borse da lista di lusso.<br/><br />
Ma l&#8217;eleganza è ben altro.<br/><br />
Ciò che nessuno può insegnare, infatti, sono lo stile e il gusto.  Sia esso ispirato a quello sofisticato e semplice di <em>Audrey Hepburn</em> o ricercato e stravagante come quello di <em><strong><a href="http://www.schiaparelli.com/" target="_blank">Elsa Schiaparelli</a></strong></em>, dai sartoriali francesismi di<em> Yves Saint Laurent</em> fino ad arrivare a quelli italiani sintetici e rivoluzionari di <em>Giorgio Armani</em>. Il rosso <em>Valentino</em>. La semplicità elegante di uno <em>Chanel</em>.<br/><br />
Prima dell’accessorio di lusso per ridefinire il look e lo stato sociale, <strong>il gusto era innato</strong>. <strong>Ancora oggi o lo si ha oppure lo si desidera ardentemente.</strong> Indossare con eleganza un capo semplice con disinvoltura è un dono.  <em>Sfoggiare una borsa firmata a caratteri cubitali è retorica.</em> Però si può andare cercando di imparare i dettami dello stile.<br/><br />
<strong>Lo stile non va di moda, dura per sempre.</strong> Per questo, <strong>aggiungere semplicità al nostro guardaroba</strong> ci consente di abbandonare i panni da <strong><em>EDGY</em></strong> incallito o da <em>Disastro Stilistico</em> in favore di <strong><em>look retrò</em></strong> o <strong><em>casual Eleganza</em></strong> per essere sempre impeccabili.<br/><br />
Per iniziare togliamoci dalla testa che bianco e nero fanno <em>Buon Gusto assicurato</em>. Non è così. <strong>Noi vogliamo distinguerci e tutto ciò che c’è da sapere è che non c’è niente di più elegante della semplicità.</strong> Un sandalo in pelle naturale, una chemise di cotone bianco, una giacca sartoriale rosa antico, pantaloni classici con pinces o una sobria camicia sono <em>Up Date moderni</em> di stile. <strong>Una Borsa che sussurra boutique è più chic di una che grida a gran voce “<em>sono griffata</em>”.</strong> <em>Anche se la boutique in questione è un mercatino! </em><br/><br />
Acquistare <strong>capi con dettagli sofisticati</strong> e particolari abbinandoli ad <strong>accessori ricercati o handmade</strong>, può conferirci Easy Elegance.</p>
<p>I look-booker ci danno suggerimenti interessanti.<br />
<div id="attachment_4242" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/kazia.jpg" title="Out &amp;  About Fashionistas" title="Out &amp;  About Fashionistas" width="533" height="531" class="size-full wp-image-4242" /><p class="wp-caption-text">look#01 . http://lookbook.nu/user/104485-Kazia-J</p></div></p>
<p><strong>Look #01</strong> Kazia ha scelto una giacca rosa pastello con maniche rivoltate di <em>Zara</em>, una canotta bianca con piccoli ricami, semplici short safari color beige con pinces fermati da una cinta in pelle vintage, porta un chip jewellery di <em>River Island</em> al collo e alte zeppe in pelle.</p>
<div id="attachment_4243" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/curtis.jpg" title="Out &amp;  About Fashionistas" alt="Out &amp;  About Fashionistas" width="533" height="533" class="size-full wp-image-4243" /><p class="wp-caption-text">look#02 http://lookbook.nu/user/71183-Curtis-Y</p></div>
<p><strong>Look #02</strong> Curtis indossa un blazer cartazucchero scuro, una t-shirt semplice grigio melange, porta pantaloni classici beige, un elegante cintura marrone annodata in vita, scarpe in pelle lucida grigia e una indistinguibile “<em>peek-a-boo</em>” <strong>Fendi</strong>.</p>
<div id="attachment_4244" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/pauline.jpg" alt="Out &amp;  About Fashionistas" title="Out &amp;  About Fashionistas" width="533" height="711" class="size-full wp-image-4244" /><p class="wp-caption-text">look#03 http://lookbook.nu/user/27636-Pauline-G</p></div>
<p><strong>Look #03</strong> Pauline sceglie un look classico affidandosi al bianco e il blu. Indossa una t-shirt bianca, una gonna vintage blu con bottoni grandi color giallo di <em><strong>Thrifted</strong> (un on-line store a buon mercato)</em>, una borsetta hippie, mette scarpe <em><strong>DinSko</strong></em> in pelle e tessuto bicolore e annoda un foulard rosso, bianco e blu fantasia equestre.<br />
<br/><br />
Adesso curiosate nel vostro armadio, mettete su un po’ di buona musica e provate ogni match possibile con i vostri capi più <em>Easy Elegance</em>. <strong>Ricordate che il blending è il modo più sicuro per risultare veri socialitè d’altri tempi.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Uno spritz e un kg di vintage</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3836</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 21:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Martinucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[happy hour]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[Si dice spesso che il vintage venga venduto a peso d'oro. In questo caso, a Firenze, 15 euro al kg. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 300px; text-align: center;"><img class="  aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://i50.tinypic.com/2m4ygr8.jpg" border="0" alt="" width="299" height="447" /></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #999999;"><em>Foto di <a href="http://mixthismatchthat.blogspot.com/" target="_blank">Irene di Natale</a></em></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Segnatevi sul calendario:</p>
<p style="text-align: left;">Domenica <strong>aperitivo</strong> al negozio <a href="http://www.angelo.it/default.asp?level=68&amp;sublevel=102" target="_blank"><strong>A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing</strong></a> di Firenze.</p>
<p style="text-align: left;">Perché? &#8220;Happy Kilo Vs. Happy Hour&#8221; è il <strong>nuovo evento gratuito</strong> del <a href="http://www.angelo.it/" target="_blank">brand storico del vintage</a> in Italia che dedica una parte del proprio  negozio fiorentino ad una <strong>sezione &#8220;vintage al kg&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="padding-left: 300px; text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://i50.tinypic.com/vhrfoh.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" width="298" height="398" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><span style="color: #999999;"><em>Foto di <a href="http://ireneccloset.blogspot.com/" target="_blank">Irene Colzi</a></em></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Il mezzanino del punto vendita fiorentino ospita fino al <strong>25</strong><strong><strong> </strong>Luglio</strong> il <strong>temporary store</strong> aperto ogni <strong>domenica</strong>,</p>
<p style="text-align: left;">con una selezione di capi vintage sia uomo che donna.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="padding-left: 300px; text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://i48.tinypic.com/a3md5i.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" width="291" height="388" /></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #999999;"><em>Foto di <a href="http://ireneccloset.blogspot.com/" target="_blank">Irene Colzi</a></em></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Un kg di capi vintage per 15 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Aperitivo incluso. Non male, vero?</p>
<p style="text-align: left;">Se siete dalle parti di Firenze direi che vale la pena farci un salto.</p>
<p style="text-align: left;">Dalle 18 in poi.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="padding-left: 300px; text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://i47.tinypic.com/oarq0j.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" width="294" height="392" /></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #999999;"><em>Foto di <a href="http://ireneccloset.blogspot.com/" target="_blank">Irene Colzi</a></em></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<p><br/></p>
<h2>HAPPY KILO VS HAPPY HOUR</h2>
<p>in collaborazione con &#8220;Negroni Antica Distilleria&#8221;<br />
c/o A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing<br />
Via dei Cimatori 25r, angolo via dei Calzaioli &#8211; Firenze<br />
<a href="http://www.angelo.it" target="_blank">www.angelo.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una vita da mercatino #004_Venghino venghino, Siorre e Siorri&#8230;</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/4050</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 07:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annina DeA</dc:creator>
				<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[grande circolo delle pulci]]></category>
		<category><![CDATA[vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>
		<category><![CDATA[vita da mercatino]]></category>

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		<description><![CDATA[Dove si fanno le pulci su tutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre con l’orecchio teso, pronta a carpire ogni informazione utile a monitorare anche il minimo spostamento del frenetico girovagare del <strong>Grande Circo delle Pulci</strong>, sono da poco venuta a conoscenza di quale sarà la prossima tappa di questo colorato carrozzone del vintage.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4116" title="A2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/A2.jpg" alt="" width="533" height="352" /></p>
<p>Fonti più che attendibili, riferiscono che l’appuntamento è imminente: A Vercelli, il <strong>12</strong> e il <strong>13 giugno</strong>, sotto un meraviglioso tendone da circo dotato di luce ed elettricità (poi ditemi se questo non è restare in tema), situato nel grande spazio verde del parco di Corso Bormida.<br />
Ma c’è di più. L&#8217;evento si svolgerà in contemporanea con la terza edizione del festival electro/jazz <a href="http://www.jazzrefound.com/"><strong>JAZZ:RE:FOUND</strong></a> che nelle scorse due stagioni ha contato oltre <strong>5000</strong> partecipanti e che quest&#8217;anno ospiterà tra i vari artisti, per l&#8217;unica data italiana, anche l&#8217;icona del trip hop inglese ed ex membro dei <strong>Massive Attack</strong>, <strong>Tricky</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4115" title="A1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/A1.jpg" alt="" width="533" height="352" /></p>
<p>Come sempre il Grande Circo delle Pulci darà accesso a venditori professionisti e non, in un meraviglioso connubio di musica, spettacolo, creatività e colpi di scena degni della fama tutta circense che questo mercatino si sta creando a un ritmo sempre più veloce e scandito.<br />
Piccolo ragguaglio per i più caparbi: ci sarà, per la prima volta, la possibilità di campeggiare all&#8217;interno del parco, immersi nella natura, in un piccolo grande villaggio, tra musica e performance varie.<br />
Un evento da non perdere per gli appassionati, vivamente consigliato ai curiosi e, perché no?, anche agli scettici!<br />
E questo è solo il principio, l’ottimo inizio di una stagione estiva che sembra promettere davvero bene.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4117" title="A3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/A3.jpg" alt="" width="533" height="352" /></p>
<p>Dal momento che non potrò presenziare all&#8217;evento, ho deciso di rivolgere <strong>un appello </strong>importante a chiunque parteciperà. Chi è interessato può documentare il tutto con foto dell’evento e spedirle con il proprio nome/nickname/contatto web e un commento personale <a href="annette_DA@libero.it"><strong>a questo indirizzo</strong></a>.</p>
<p>In questo modo verrete citati e darete a me e a <strong>MakeMyDay</strong> la possibilità di pubblicare un nuovo interessante articolo sulla <em>vita da mercatin</em>o per tutti gli appassionati.</p>
<p><strong><em>Dove e quando</em></strong>: Vercelli, Parco di Corso Bormida &#8211; 12 e 13 giugno 2010<br />
<strong><em>Ulteriori info</em></strong>: z.stardust@hotmail.it &#8211; www.jazzrefound.com</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Out &amp; About Fashionistas #03: &#8220;Easy, Breezy, Blue&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Moricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[blue]]></category>
		<category><![CDATA[sailor]]></category>
		<category><![CDATA[stripes]]></category>
		<category><![CDATA[white]]></category>

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		<description><![CDATA[Sfila l'estate, signori si salpa!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Difficile a credersi ma sembra proprio che l&#8217;estate abbia fatto il suo ingresso in passerella ed è quindi arrivato il momento di correre ai ripari, rinfrescare il look, indossare i capi a colori e sfilare nella city.<br />
<br/></p>
<p>Frank Sinatra e Gene Kelly cantavano e ballavano vestendone i panni nel film anni &#8217;50 &#8220;<em>Due Marinai e una Ragazza</em>&#8220;, <em>Jean Paul Gaultier</em><strong> </strong>lo ha <strong>trasformato in una bandiera omosessuale per la moda</strong> e <em>Pierre et Giles</em> immortalano i loro conturbanti soggetti in mise da marinaio.  <em>Gucci</em> ce ne ha dato un assaggio con la sua <em>Cruise Collection 2010</em>, <strong>H&amp;M</strong> ha lanciato una potente campagna pubblicitaria e <strong>l&#8217;intero mondo della moda sembra gridare a gran voce Bianco&amp;Blu</strong>.<br />
<br/></p>
<p><strong>Slavato</strong>, <strong>Oversize</strong> &amp; <strong>Marinaio,</strong> meglio se a <strong>righe </strong>e<strong> chic</strong>: l&#8217;estate, che si tratti di un brunch in città, di prendere il sole sullo yacht o un cocktail in riva al mare, è all’insegna del <strong><em>Marina Look</em></strong><em>.</em><br />
<br/></p>
<p>Ma si sa, <strong>il bianco d&#8217;estate è inflazionato</strong>, per questo è bene stare attenti a come lo si indossa. <strong>Meglio accostarlo a colori neutri, pastello o etnici</strong>. A volte è preferibile acquistare capi bianchi slavati o effetto sporco, con un’accortezza: se non siete Goth meglio evitare <strong>le sciupature da &#8220;mercatino&#8221;</strong>. <strong>No alle scritte cubitali</strong>, <strong>se non rigorosamente chic</strong> come quelle delle t-shirt over di <em>Dior</em> della scorsa stagione.<br />
<br/></p>
<p><strong>Abbiniamolo al beige o al kaki </strong>per avere un&#8217;aria Safari, ma niente sovra-strati di cotone cencioso o lino, <strong>essere stropicciati non è in voga per Vogue.</strong> Ricordate, però, che <strong>col Nero e il Blu si va sempre sul sicuro</strong>. Un SÌ deciso per il blu iper utilizzato che va praticamente con tutto e che con la tonalità giusta ti mette in copertina. Un NO secco invece ai suoi derivati, fatta eccezione per il jeans.<br />
<br/></p>
<p>I Lookbooker sfoggiano Marina Look da veri Marinai.<br />
<br/></p>
<p><strong>Look #1</strong> Anka fa shopping low-budget ma è una perfetta marinaretta. Indossa un top a righe bianco &amp; blu di American Apparel con manica a 3/4 infilato negli shorts blu a vita alta di ZARA. Semplice e di effetto aggiunge un vecchio cappello vintage da marinaio.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3887" title="look1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/look1.jpg" alt="" width="533" height="520" /></p>
<p><strong>Look#2</strong> Andreas sceglie una camicia bianca di jeans, con maniche arrotolate; sotto indossa una t-shirt basic con scollo ampio. Sfoggia un paio pantaloni blu di cotone e un paio di sneakers stile mocassino. Per darsi un tono indossa una collana con ancora, un chiaro riferimento al suo look d&#8217;ispirazione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3888" title="look2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/look2.jpg" alt="" width="533" height="527" /></p>
<p><strong>Look#3 </strong>Genie ha un abito-combo col top a righe una gonna molto corta a vita alta. Ha aggiunto una semplice giacca di lino beige e un cappello vintage da marinaio. Un paio di tacco dodici o una zeppa in sughero ed è pronta per uscire.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3893" title="foto3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto33.jpg" alt="" width="533" height="520" /></p>
<p>E voi? Fantasticate di partire per una crociera, indossando i vostri abiti migliori rigorosamente bianco&amp;blu. Salpate come autentici marinai in attesa di attraccare al prossimo porto, ma mi raccomando… sempre con un certo stile!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Una vita da mercatino #004_Benvenuti al Vanitas&#8217; Market!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3830</link>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 14:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annina DeA</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Cremona]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[vanitas]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[Vintage, creatività, colore, fantasia, riciclo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evento era nell&#8217;aria, avendone dato notizia già da qualche tempo. Ed io in particolare, in qualità di reporter per MMD, lo stavo aspettando con ansia.<br />
L’evento in questione è il <strong>Vanitas&#8217; Market</strong> che si è tenuto il 15 maggio e per il quale ho varcato il confine milanese per approdare a <strong>Cremona</strong>, città ospitante di quest&#8217;ultimo affascinante mercatino.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3875" title="foto1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto11.jpg" alt="" width="533" height="400" /></p>
<p>Come mi accade spesso in questi casi, vuoi perché sono alle prime armi o perché non riesco a smettere di sorprendermi ogni volta, mi sono ritrovata spiazzata e un tantino invidiosa di fronte alla creatività e all’abilità manuale di chi si accingeva a vendere i propri prodotti hand made.</p>
<p>Su questo punto, più che su quello prettamente vintage e second hand, vorrei spendere qualche parola in più. Ho notato infatti che <strong>dai mercatini delle pulci</strong>, nati per vendere a basso prezzo abiti di seconda mano anche griffati purché in ottimo stato, <strong>sta emergendo prepotentemente una dimensione sempre più &#8220;artigianale&#8221;</strong>. Un modo di offrire a un numero crescente di persone la possibilità di uscire allo scoperto e <strong>mostrare al mondo chi sono e cosa sono capaci di fare.</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-3876" title="foto2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto21.jpg" alt="" width="533" height="520" /></strong></p>
<p>Entrare in contatto con questi designer, condividere con loro le idee e gli stimoli che li hanno portati a creare questi oggetti, mossi dalla loro curiosa immaginazione, è già di per sé un <strong>incentivo a portare avanti i propri progetti.</strong></p>
<p>Soluzioni semplici, prodotti originali e molto personali da cui traspare la passione per ciò che si è creato. La parola chiave sembra essere sempre la stessa: <strong>divertirsi</strong>. Il segreto, anche: fare quello che piace.</p>
<p>Vintage, creatività, colore, fantasia, riciclo. Ecco, ancora una volta, gli ingredienti per vivere<strong> </strong>una bella esperienza, un’occasione per spendere poco, mantenendo sempre e comunque <strong>un certo stile</strong>. Lo stesso con cui vi do appuntamento <strong>al prossimo mercatino</strong>!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3877" title="foto3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto31.jpg" alt="" width="533" height="520" /></p>
<p><em>Alcuni nomi da tenere d&#8217;occhio</em></p>
<p><strong><a href="www.lesfoliesdekiki@hotmail.com">Les folies de ki.ki</a></strong></p>
<p><strong>Miss Gummo-hats &amp; bonnets <a href="http://www.missgummo.com">site</a></strong><strong> and <a href="madame@missgummo.com">email</a></strong><strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.myspace.com/pretty.pop">Pretty Pop</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.gretac.org">Greta Castellani-illustratrice e grafica</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.kleland.com/">Kle in Wonderland-Alice Borghi</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.babajaja.blogspot.com/">Babajaja</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.myspace.com/laziaepi">La zia Epi</a></strong></p>
<p><strong>Mrs. Pazzesque </strong><strong><a href="http://www.myspace.com/diwine_mansion">myspace </a><span style="font-weight: normal;"><strong>and </strong><strong><a href="http://www.facebook.com/Mrs.Pazzesque">facebook</a></strong></span></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.behance.net/BorghiAlice">Alice Borghi-visual designer</a></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-3878" title="foto4" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto4.jpg" alt="" width="533" height="520" /></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>To be a treelovers in Milan!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3809</link>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 08:56:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara Fendoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[Chérie Tree House 5# Edition  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’era una volta un albero. Anzi no, l’albero c’è ancora e in cima c’è anche una casetta tutta di legno. Ma si tratta di un luogo vero o di un posto immaginario? Fiaba o realtà?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che è certo è che la 5° edizione del <strong>Chérie&#8217;s Tree House</strong> (<a href="http://www.cheriestreehouse.com">www.cheriestreehouse.com</a>) che si è tenuta a in Via Pestalozzi a <strong>Milano</strong> nel weekend dell’8/9 maggio, è stata per molti giovani talenti/artisti emergenti nel campo della moda e del design un vero e proprio luogo da favola. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nata per dare spazio al loro lavoro, Chérie&#8217;s Tree House ha riaperto quest’anno le porte con uno scenario unico, fatto come sempre di novità, creatività, vintage selection e organic food da Lattughino per tutti quanti. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Neanche le tonalità plumbee di un cielo milanese gravido di pioggia sono riuscite a scoraggiare l’euforia e l’entusiasmo contagioso dei partecipanti. La casetta, come di consueto, è stata presa d’assalto da una massa eterogenea di visitatori: aficionados, curiosi, entusiasti. C’erano proprio tutti a far registrare la loro presenza come testimoniano i numeri: <strong>1500 persone</strong>, <strong>32 espositori</strong> da tutta Italia e <strong>15 Deejay</strong> pronti a regalare momenti di live music davvero imperdibili. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un mix perfetto in stile Chérie: clima familiare, ampia varietà di oggetti, capi d’abbigliamento e accessori selezionati, presentati con temi primaverili, forieri di quel sole che tarda ad arrivare ma che oggi dovrebbe – fiero e luminoso – scaldare i nostri cuori. Merci, Chérie! </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco una foto selection dell&#8217;evento:<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/tree-1-ok.jpg" alt="" title="foto" width="533" height="402" class="alignnone size-full wp-image-3811" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-2-ok.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="402" class="alignnone size-full wp-image-3812" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-3-ok.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="402" class="alignnone size-full wp-image-3814" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-4.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="402" class="alignnone size-full wp-image-3815" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-5.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="402" class="alignnone size-full wp-image-3816" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-51.jpg" alt="" title="foto" width="533" height="400" class="alignnone size-full wp-image-3817" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-6.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="400" class="alignnone size-full wp-image-3818" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-7.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="400" class="alignnone size-full wp-image-3819" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-8.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="400" class="alignnone size-full wp-image-3820" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-9.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="525" class="alignnone size-full wp-image-3821" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-10.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="525" class="alignnone size-full wp-image-3822" /><br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto-ok-11.jpg" alt="" title="foto " width="533" height="525" class="alignnone size-full wp-image-3823" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="390" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/N9kwC__EsDM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/N9kwC__EsDM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="250"></embed></object></p>
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		<title>Make me a second life!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3759</link>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenia Brini</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[doityourself]]></category>
		<category><![CDATA[ombrello]]></category>
		<category><![CDATA[umbrella]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando i giorni di pioggia finiranno, ecco cosa fare del vostro ombrello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In un giorno di pioggia ho imparato ad amarti…</em> queste le parole di una canzone sdolcinata che, nonostante la voce impostata del cantante dei Modena City Ramblers, ci ha fatto ballare – oh, noi piccoli abitanti della provincia biellese! -, quando ancora esisteva il Babilonia. Ma nostalgia a parte, sarà che sono un po’ metereopatica o forse perché non amo particolarmente girare con l’ombrello.</p>
<p><br/></p>
<p>Così, per trovare consolazione, mi butto “on the net”: che donnina 2.0! E saltellando da un sito all’altro ecco alcune idee molto carine e così makemyday! Gente creativa che usa l’ombrello come materia prima. Ne resto affascinata, perché mi offre la possibilità di vedere quest’oggetto da un’altra prospettiva.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3764" title="foto1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto1.jpg" alt="" width="533" height="390" /></p>
<p>La prima mi solletica. È di una designer coreana che ha deciso di <strong>partire da un ombrellino per arrivare a una borsa molto cool.</strong> In altre parole: come far diventare un ombrello un Transformer Useful! Cerco ovunque informazioni ma non trovo il prezzo, non capisco se è già in commercio o solo un <a href="http://www.yankodesign.com/2008/01/23/wet-umbrellas-no-more/"><strong>bellissimo prototipo</strong></a>.<br />
<br/></p>
<p>Un altro bell’esempio è quello di Alice Bertola e Barbara Civilini: <a href="http://www.ombrellothereusable.com/"><strong>Ombrello, the reusable.</strong></a> Giallo canarino, pieno di segni grafici. Ma, un momento! Guardando meglio le linee tratteggiate mi accorgo che non sono un vezzo estetico ma quelle necessarie di un cartamodello. Geniale! Quando la sua vita di parapioggia giungerà al capolinea, eccolo facilmente e felicemente smontabile con la sua preziosissima tela impermeabile pronta a essere riutilizzata per nuove creazioni: una <strong>borsa</strong>, un <strong>coprisellino per la bici </strong>o delle <strong>ghette per non bagnarsi le scarpe</strong>.</p>
<p>Ottimo per l’ambiente, e per le nostre tasche.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3765" title="foto2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto2.jpg" alt="" width="533" height="390" /></p>
<p>Questa ragazza è a dir poco originale! Da un ombrello super colorato ha creato una gonna da far invidia a qualsiasi bambina un po’ cresciuta che ama ancora indossarla con lo spirito di farci piroette e vedere la sua ruota colorata. Per chiunque avesse un ombrello rotto da portarle <a href="http://issuu.com/cecissima/docs/catalogo_umbrella_skirt"><strong>qui</strong></a>, gli verrà restituito sotto forma di gonna.<br />
<br/></p>
<p>Indovinate? Ancora ombrelli! No, non da indossare, ma utili per la nostra casa. Prendiamo spunto, <a href="http://stevenhaulenbeek.com/artwork/70297_Cumulus_Light_Canopy.html"><strong>questi lampadari </strong></a>non sono niente male.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3766" title="foto3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto3.jpg" alt="" width="533" height="217" /></p>
<p>E adesso? Guardo con orgoglio e una punta d’ammirazione il mio ombrellino blu a pois bianchi e non mi preoccupo se una folata di vento lo farà spirare.<br />
Ora so che lo aspetta una seconda vita, sempre con me.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Shorts tie and dye</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3618</link>
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		<pubDate>Sun, 09 May 2010 17:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[doityourself]]></category>
		<category><![CDATA[jeans]]></category>
		<category><![CDATA[sfilate]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco come trasformare i jeans cargo a gamba larga di qualche anno fa in mitici shorts tie&#038;dye. Appena in tempo per la primavera che incalza!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un pomeriggio d’inizio primavera passato a selezionare i 2 armadi ikea che ospitano il mio guardaroba, mi rendo conto che alcune cose sono lì da anni, ferme ad aspettare che qualcuno se le metta&#8230; ma invano.</p>
<p>Tra questi capi, trovo i mitici <strong>jeans cargo a gamba larga</strong>, che andavano di moda qualche anno fa. Me li provo, e dopo aver sfogliato qualche rivista di moda con le collezioni per la primavera estate, mi metto all’opera con una <strong>bacinella</strong> dove metto i jeans, annodati per bene.<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/IMMAGINE1.jpg" alt="" title="Shorts tie and dye"/><br />
Verso la <strong>candeggina</strong> e aspetto una giorno intero prima di risciacquare con cura e rilavare il tutto. Occhio ai vapori, assicuratevi che ci sia almeno una finestra aperta, cosa che io non ho fatto&#8230;!<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/IMMAGINE2.jpg" alt="" title="Shorts tie and dye" /><br />
Dopo che i jeans si sono asciugati, procedo a <strong>tagliarli </strong>proprio sopra la cucitura dei tasconi e arrotolo l’orlo.<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/IMMAGINE3.jpg" alt="" title="Shorts tie and dye"/><br />
Ottengo così degli shorts tie-dye, ispirati alle ultime sfilate: li porterò di giorno con gli stivali di camoscio, e nelle serate estive con i miei nuovi sandali alti&#8230; <strong>make my day! </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Out&amp;About Fashionistas #2: “L&#8217;importanza di un Chiodo”</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 14:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Moricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lookbook]]></category>
		<category><![CDATA[out&about]]></category>

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		<description><![CDATA[Come, quando e dove usare il giubbino di pelle diventato leggenda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci eravamo conosciuti e lasciati con qualche consiglio sul <strong>Daily-Look</strong> da copertina per la primavera/estate, però la primavera temporeggia, il cielo si copre di grigio troppo spesso ed <strong>aperitivo e night-out</strong> vanno affrontati con stile. Quindi, come consigliato, è sempre meglio avere un back-up plan.<br />
  <br/>
</p>
<p>Il nostro piano di riserva è sicurmente il buon vecchio “<strong>Chiodo</strong>”, figlio di una generazione cinefila che lo ha indossato sin dagli anni di “Gioventù Bruciata”, rispolverato con “Grease” e infine legalizzato e portato in auge dal Punk e dalla sua signora,<strong> Vivienne Westwood</strong>.<br />
  <br/>
</p>
<p>Possederne uno significa avere il passe-partout per ogni occasione di questi tempi. Il giubbino di pelle è <strong>indie-rock</strong> ma allo stesso tempo <strong>glam</strong>. Indossato con disinvoltura sopra un paio di vecchi jeans o un panta classico, funziona per lui e per lei.  Il vostro “chiodo” non dovrà essere over-size per essere Chic. Vada per il borchiato, strappato persino trivellato da proiettili, a patto che sia nero, di pelle o eco-pelle.<br />
  <br/>
</p>
<p>Le ragazze della <strong>Lipstick Generation</strong> lo adorano, i neo-paninari delle <em>City Da Bere</em> ne hanno uno nell&#8217;armadio e i magazine di moda lo propongono in tutte le sue varianti. Poco importa se è caldo o è freddo, <strong>il chiodo rimane un MUST</strong>!<br />
  <br/>
</p>
<p><em>Brian</em>, <em>Israel</em> &amp; <em>Sara</em>, lookbook addict, ci mostrano come indossarlo.</p>
<div id="attachment_3684" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fashionistas2_1.jpg" alt="http://lookbook.nu/user/9170-Israel-H" title="fashionistas2_1" width="533" height="586" class="size-full wp-image-3684" /><p class="wp-caption-text">http://lookbook.nu/user/9170-Israel-H</p></div>
<p>  <strong>Style #:1 Israel</strong>, Losangelina doc, ama il leather-look e indossa un “Chiodo” di pelle lucida, borchiato con piccole applicazioni piramidali sul revers, maniche a ¾ e una zip centrale. Sfoggia una mini di jeans slavata nero/grigio, vertiginosi tronchetti flamenco di pelle, allacciati stile sado. Porta orecchini importanti e un foulard animalier rosa-shocking e nero.</p>
<div id="attachment_3685" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fashionistas2_2.jpg" alt="http://lookbook.nu/user/67036-Brian-V" title="fashionistas2_2" width="533" height="581" class="size-full wp-image-3685" /><p class="wp-caption-text">http://lookbook.nu/user/67036-Brian-V</p></div>
<p><strong>Style#2: Brian</strong> sceglie il total-black essential con un “Chiodo”semplice, borchiato sulla patta della taschina e arrotola le machine fino al gomito. Porta pantaloni strappati a mano e una t-shirt basic con un ampia scollatura rock. I suoi Rayban sono rigorosamente neri.</p>
<div id="attachment_3686" class="wp-caption alignnone" style="width: 543px"><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fashionistas2_3.jpg" alt="http://lookbook.nu/user/109221-Sara-V" title="fashionistas2_3" width="533" height="430" class="size-full wp-image-3686" /><p class="wp-caption-text">http://lookbook.nu/user/109221-Sara-V</p></div>
<p><strong>Style#3: Sara</strong> preferisce un “Chiodo” semplice stile giacca, con ampi revers. Lo porta sganciato su una canotta nera arricchita da tagli geometrici, infilata nel pantalone classico a vita alta. Arriccia la balza e ferma i panta color ghiaccio con una cintura nera simil-coccodrillo. Sceglie ballerine nere e un paio di occhiali da sole tartaruga.</p>
<p><br/></p>
<p>Anche se non dimenticate mai il lucidalabbra e la vostra compilation di musica ha una tracklist commerciale, divertitevi a vestire i panni di una vera Rock Star Indie degli anni &#8217;80, per un pomeriggio in centro, un&#8217;apertivo chic&amp;shock o una serata da s-ballo.<br/><br />
  Quindi siate <strong>Metal</strong> con o senza Heavy!</p>
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		<title>Out&amp;About Fashionistas #001</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 23:27:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Moricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lookbook]]></category>
		<category><![CDATA[out&about]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce la rubrica che spiega nel dettaglio gli outfit più di tendenza. Da comporre preferibilmente rovistando negli armadi e nei mercatini dell'usato!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire da oggi, nasce su makemyday la rubrica <strong>OUT&amp;ABOUT: FASHIONISTAS</strong>, dove analizzeremo insieme gli stili più interessanti del web e quelli da tener d&#8217;occhio per avere sempre il look giusto al momento giusto. Ricordate sempre che la moda è feeling, un modo di essere e come diceva la temibile ma geniale Coco Chanel <em>“La moda passa, lo stile resta.”<br />
</em><br />
Tutto può essere <em>&#8220;in&#8221;</em> se indossato con la giusta attitudine e mixato sapientemente perchè nonostante quello che le bibbie dello stile ci dicono <strong>la moda è per tutti,</strong> <strong>high o low budget che sia.</strong> Però dare libero sfogo al proprio estro, in fatto di abbigliamento, non significa indossare qualsiasi cosa ci capiti sotto mano prima di uscire, bensì dobbiamo adattare il mood del momento al nostro gusto.<br />
Nella primavera/estate 2010 nel nostro armadio non dovranno mancare <strong>Jeans chiari, slavati e strappati </strong>che vanno d&#8217;accordo con il<strong> blu</strong>, il <strong>khaki</strong>, il <strong>turchese</strong> e il <strong>bianco</strong> o il <strong>neo-militare</strong> (solo se dosato con cura). Ma non dimenticate i <strong>bluejeans,</strong> il<strong> nero</strong> e il <strong>grigio</strong>. Comprate fantasie floreali, sfiziose textures animalier, sfarzosa bigiotteria e una buona dose di colori per avere un armadio degno di una rivista patinata. Preparatevi ad osare!<br />
I lookbooker nelle foto selezionate mostrano un perfetto <em>Daily-Look indie-chic disimpegnato</em> che si addice perfettamente al <strong>sapore di estate</strong> di cui abbiamo bisogno per passeggiare per strada come se fossimo su una passerella della Fashion Week di NYC.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3607" title="outandabout_1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/outandabout_1.jpg" alt="outandabout_1" width="533" height="448" /></p>
<p><strong>Style #1</strong></p>
<p>Juliett indossa una giacca con maniche a tre quarti, bottoni d&#8217;oro importanti che <em>&#8220;matchano&#8221;</em> perfettamente con il suo jewel, porta Jeans arrotolati poco sopra le caviglie mettendo ben in vista le scarpe.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3608" title="outandabout_2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/outandabout_2.jpg" alt="outandabout_2" width="533" height="477" /></p>
<p><strong>Style #2</strong></p>
<p>Charles sfoggia un camicione over-size con fantasia geometrica, una canotta bianca, jeans slavati e scarpe stringate old-style con calzettoni a vista.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3609" title="outandabout_3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/outandabout_3.jpg" alt="outandabout_3" width="533" height="379" /></p>
<p><strong>Style#3</strong></p>
<p>Adam indossa un mix summer-safari con i pantaloni Khaki in lino, la camicia jeans anni &#8217;90 e una semplice t-shirt a richettoni bianchi e blu.</p>
<p> </p>
<p>Quindi <strong>arrotolate giacche e pantaloni</strong>, indossate semplici <strong>sneakers in tela</strong>, scarpe stringate vecchio stile e <strong>giubbini di jeans o pelle</strong>. Non dimenticate gli accessori, una <strong>shopping bag</strong> che sia in<strong> lino o pelle vintage</strong>, mettete <strong>grandi occhiali tartarugati unisex</strong>, datevi una leggera spruzzata del vostro profumo preferito, annodate una pashmina al collo e sarete pronti.</p>
<p>Prima di strisciare la vostra carta fino ad andare in rosso, non dimenticate di rovistare bene negli armadi, nei mercatini dell&#8217;usato, tra le cose che avete sotto la pila di nuovi acquisti e in caso contrario fidatevi di un buon vecchio H&amp;M: lo stile è un modo di vivere non un capo firmato!</p>
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		<title>Solo un diamante è per sempre?</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 12:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rebecca Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte ciò che non è prezioso o ha poco valore può diventare il centro dell'attenzione, si può trasformare in bellezza.  Nel mio immaginario sono gli oggetti che già esistono e che usiamo quotidianamente a poter diventare più belli di quello che sembrano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella scena madre di <strong>Colazione da Tiffany</strong> ho sempre pensato che quel sacchetto di carta che conteneva caffè e brioche riesce a far passare in secondo piano sia la vetrina della mitica gioielleria, sia la seppur splendida collana di perle che <strong>Audrey Hepburn</strong> indossa con grande classe.<br />
A volte ciò che non è prezioso o ha poco valore può diventare il centro dell&#8217;attenzione, si può trasformare in bellezza. Nel caso del film è lei a dare senso e a rendere chic un croissant. Nel mio immaginario sono gli oggetti che già esistono e che usiamo quotidianamente a poter diventare più belli di quello che sembrano.<br />
<strong>Perchè in fondo chi ci dice che qualcosa ha valore?</strong><br />
Il costo, l&#8217;etichetta ecc&#8230;di certo, ma anche il gusto, la creatività che c&#8217;è dietro qualcosa. Anzi direi che a me incuriosisce e colpisce vedere come da quello che ho, posso tirar fuori altro e nel mio caso come dare valore a qualcosa che l&#8217;aveva perso.<br />
Ecco, il senso delle cose preziose è nella materia che è sotto i nostri occhi ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo mi fa pensare a tante storie che vorrei raccontare, come quella di <strong>Min-ji Cho</strong> (<a href="http://www.minjicho.com/">http://www.minjicho.com/</a>) che realizza gioielli con guanti di gomma  (quelli per pulire la cucina o il bagno), ritagliati in modo da creare degli originali pizzi.<br />
Oppure i gioielli zip di <strong>Kate Cusack</strong> (<a href="http://www.katecusack.com/">http://www.katecusack.com/</a>) che crea collane e bracciali strepitosi da semplici zip, convinta che si può usare tutto per creare un gioiello e che la creatività sta nel trasformare materiali non convenzionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E allora capisco perchè ho iniziato qualche tempo fa&#8217; a tagliare e annodare t shirt usate sul tavolo della mia cucina: prendevo una t-shirt da uomo e poi ne arrotolavo un&#8217;altra rossa per creare delle rose, mettevo insieme lunghi fili di cotone e mi accompagnava il pensiero che quella maglietta oramai fuorimoda stava passando a nuova vita: forse un bracciale, no meglio una collana, preziosa, perchè nella trama del tessuto si nascondevano mille storie e questo mi piaceva!</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/foto-1-ok1.jpg" alt="rebijoux" title="rebijoux" width="533" height="348" class="alignnone size-full wp-image-3558" /></p>
<p>Alcuni obietteranno che un diamante è per sempre e su questo non ci piove, ma io provo a dire che gli oggetti che si trasformano e ricominciano a vivere non sono da meno e diventano preziosi come ricordi.<br />
Quando mi dicono: <em>”Bella la collana? Cos&#8217;è? Ed io rispondo era una maglietta&#8230;la reazione successiva si traduce in uno UAO, INCREDIBILE,P OSSO PROVARLA?&#8221;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il fatto è che siamo un po&#8217; stanchi delle stesse cose, del brand costoso e pacchiano stampato sui vestiti.<br />
E allora ci meraviglia che da cosa nasce cosa, che il riciclo rende prezioso, che “le mani che fanno” producono idee e bellezza.<br />
<strong>Rebijoux</strong> (<a href="http://www.rebijoux.etsy.com">www.rebijoux.etsy.com</a>) è nato così, dalla ricerca del bello negli oggetti e nei materiali che ci passano sotto gli occhi e che magari usiamo in tutt&#8217;altro modo.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/foto-2-ok1.jpg" alt="rose" title="rose" width="533" height="504" class="alignnone size-full wp-image-3560" /></p>
<p>E&#8217; lì che scatta l&#8217;ispirazione, nell&#8217;immaginare come potrebbero diventare gioielli&#8230;E&#8217; nient&#8217;altro che quel gioco di bambine che provano a mettersi le ciliegie alle orecchie o che fanno un anello con un tappo di plastica o ancora che prendono due rigatoni e ci fanno una collana.<br />
A tutte è capitato.<br />
Io con qualche anno in più, continuo in questa ricerca con t-shirt riciclate che diventano collane o gommapiuma, materiale comune ed un po&#8217; insignificante che modellato diventa volume, forma, scultura leggerissima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E a chi dice che non sono preziosi io racconto la storia di ognuno, quella di fili d&#8217;erba, di Scarabocchio o di Floreale 1 e 2.<br />
Perchè ogni gioiello ha un nome ed ogni oggetto parla della sua storia. Insomma le cose preziose alla fine sono tali perchè dietro c&#8217;è un&#8217;idea grande o piccola che sia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Senza t-shirt non ci sarebbe collana così come senza senza sacchetto di carta la vetrina di Tiffany non scintillerebbe nell&#8217;alba di cemento della 5th Avenue!</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/foto-3-ok.jpg" alt="collana" title="collana" width="533" height="361" class="alignnone size-full wp-image-3561" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>A shop with a Vintage touch</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 22:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara Fendoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[shopping online]]></category>

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		<description><![CDATA[Se date un'occhiata questo shop che ha sede nella soleggiata California (e questo già mi fa sognare, non so voi…) cerca di proporre delle “chicche” scelte fra diversi marchi, a dei prezzi ragionevoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato subito amore quando sono capitata su <strong>Ruche</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fra l’altro ero in un periodo non felicissimo, tutto il giorno in casa (divano+pigiama+medicinali e antidolorifici) a causa di un piccolo intervento,  quindi morta di noia senza poter uscire, vedere o creare qualcosa.<br />
Decido di dover sfruttare il mio tempo, grazie al mio pc e alla rete&#8230; ormai il cervello si stava atrofizzando!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle innumerevoli ore a navigare tra i diversi blog e siti alla ricerca di nuovi trends e stili di vita in giro per il mondo, capito su <a href="http://www.shopruche.com">www.shopruche.com</a>&#8230;<em>&#8220;ShopRuche a modern boutique with a vintage touch&#8221;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Merito di <strong>Mai Olivo</strong> giovane americana che decide di aprire una moderna boutique online: chiamata così perché al suo interno offre  nuovi pezzi, ma con un look vintage che possono essere cliccati e acquistati da chiunque e da qualsiasi parte del mondo.<br />
Nei progetti futuri c&#8217;è l&#8217;intenzione di inserire anche dei veri e propri capi vintage originali, cercati direttamente tra mercatini locali.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/foto-1-ok.jpg" alt="www.shopruche.com" title="www.shopruche.com" width="533" height="480" class="alignnone size-full wp-image-3449" /></p>
<p>Se date un&#8217;occhiata questo shop che ha sede nella soleggiata California (e questo già mi fa sognare, non so voi…) cerca di proporre delle “chicche” scelte fra diversi marchi, a dei prezzi ragionevoli.</p>
<p>Sul sito trovate per ogni stagione diversi look book nei quali i capi vengono presentati con svariati abbinamenti: questo permette di osservare la vestibilità degli articoli e i vari look, come una e propria vetrina.<br />
Lo spazio dedicato ai “nuovi arrivi” e la sezione “on sale” vengono aggiornati molto frequentemente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per prima ho voluto testare l’affidabilità e la qualità ed ho acquistato una gonna a tubino, con delle balze  orizzontali sul centro davanti.<br />
I miei dubbi da subito sono stati:<br />
- <em>spedizione?</em> -> spediscono ovunque<br />
- <em>taglia?</em> -> ho mandato loro una mail per maggiori informazioni sulla vestibilità dell’articolo e mi hanno aiutata moltissimo<br />
- <em>pagamento?</em> ->  con paypal, carte di credito, bancomat VISA ecc<br />
-<em>consegna?</em> -> entro i termini stabiliti sul sito la consegna avviene come precisato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valutazione finale:</strong> servizio ottimo!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inoltre la gonna vestiva perfettamente, taglia esatta, davvero soddisfatta del mio acquisto!<br />
E non è finita! Le mie amiche continuano a chiedermi dove ho acquistato la mia particolarissima gonna, o se sia frutto della mia creatività.. ma io fiera rispondo: <em>“ eh eh acquisti in California ragazze!”</em>.</p>
<p><img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/foto-1-ok-ok.jpg" alt="foto " title="foto " width="533" height="348" class="alignnone size-full wp-image-3450" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Re-Fashioning!</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3407</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 15:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annina DeA</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>

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		<description><![CDATA[Una t-shirt può fare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto un paio di giorni fa stavo parlando con la mia consulente stage.<br />
  Quel giorno, nella mia disperazione di disoccupata  post laurea, sono stata messa di fronte alla dura realtà che ogni neo laureato si trova ad affrontare dopo aver passato gli ultimi tredici anni (più o meno) della sua vita coccolato e protetto in quella comoda e tiepida bolla di spensieratezza chiamata<br />
  “vita da studente”: <em>“Non c’è lavoro”, mi dice, “soprattutto per chi si è laureato in Fashion Design”</em>  &#8230;oltre al danno, pure la beffa!
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Superato il trauma mi sono trovata a parlare con lei del fatto che con la <strong>crisi</strong> che ci sta investendo quella della <strong>moda</strong> si trova ad essere una delle <strong>prime industrie a risentirne</strong>, poichè se ci troviamo ad avere un<strong> limitato budget </strong>lo sfruttiamo per sopravvivere, quindi per nutrirci, piuttosto che comprare un nuovo cappotto che vada a fare compagnia agli altri cappotti, capospalla, giacche, pull-over già stipati nel nostro armadio.<br />
Eppure c’è un lato positivo in tutto ciò: <strong>in tempi di crisi la gente sembra tirare fuori il meglio di sè</strong> per poter <strong>vivere bene</strong>.<br />
  E così c’è chi si dà una mossa più di altri e arriva a realizzare cose talmente originali nella loro semplicità che ti viene da pensare <em>“ma perchè non ci ho pensato io?”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>  <strong><br />
  Cecilia Dosi</strong>, ventiquattrenne neolaureata alla <em>NABA</em> di Milano, ne è l’esempio: ha trovato nella <strong>t-shirt</strong> una fonte inestinguibile di nuove idee per poter <strong>rinnovare il proprio guardaroba con ciò che già abbiamo</strong>.<br />
  Chi di noi non ha mai  pensato, almeno una volta <em>“mi piace la grafica di quella vecchia t-shirt, ma  non la posso indossare perchè è troppo  corta/larga/usurata/stretta”</em>?<br />
  Così nasce <strong>Re-Fashioning!</strong>.<br />
La giovane creativa è riuscita a realizzare dieci capi diversi partendo dalla t-shirt, <em>“dieci esempi pratici   per customizzare la propria t-shirt, come rimodernizzarla e migliorarla, aggiungendo un plusvalore che è appunto l’ unicità  e la manualità”</em>.<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/refashioned01.jpg" alt="Cecilia Dosi - Re-Fashioning" title="Cecilia Dosi - Re-Fashioning" border="0" /><br />
  <strong>Ma non si è limitata a creare da sè questi dieci capi</strong>. Ben consapevole del fatto che <strong>non tutti saprebbero da dove cominciare</strong> e che solo una parte di chi si imbatte in queste necessità ha almeno le conoscenze basilari di taglio e cucito, Cecilia ha fatto di questo lavoro <strong>un vero e proprio manuale</strong>, un dettagliatissimo libro di istruzioni che spiega <strong>passo passo tutti i minimi procedimenti</strong> di cui si avrà bisogno per rivisitare il nostro capo, con <strong>tanto di glossario</strong> che riprende in maniera più approfondita tutte le <strong>regole base della sartoria</strong> e il livello di difficoltà che si andrà ad affrontare per ogni singolo capo.<br />
<img src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/refashioned02.jpg" alt="Cecilia Dosi - Re-Fashioning" title="Cecilia Dosi - Re-Fashioning" border="0" /><br />
Il manuale non si trova in libreria&#8230; non ancora! Sono fiduciosa nel pensare che questo magnifico lavoro venga presto pubblicato. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Custodia fashion</title>
		<link>http://www.makemydaymag.com/archives/3209</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 23:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[custodia]]></category>
		<category><![CDATA[doityourself]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo esserci dissanguati per comprare un fighissimo portatile, ecco come a vestirlo con uno stile unico, irripetibile e very MakeMyDay!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire la verità: spesso ho visto sulle riviste di moda bellissime custodie per mac e pc in neoprene e con disegni bellissimi.</p>
<p>Bellissime, ma decisamente troppo care.</p>
<p><img style="border: 0px initial initial;" title="2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/21.jpg" alt="2" width="533" height="221" /></p>
<p>Se una domenica pomeriggio invece della siesta vi sentite creativi, e pensate ancora a come <strong>vestire il vostro compagno di lavoro</strong>, potete procedere alla creazione del vostro modello personalizzato con la tecnica stencil: ci servono quindi <strong>una custodia in neoprene</strong> (<strong>6 €</strong>, si aquista su internet o nei negozi “tutto a 1 euro”), <strong>1 flacone di colori per tessuti</strong> scuri (<strong>3-4 €</strong>), <strong>1 cartoncino rigido</strong>, <strong>1 taglierino</strong> e 1<strong> spugnetta per i piatti</strong> (<strong>o rullo da imbianchino</strong> se volete provare il brivido del professionista).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3227" title="3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/3.jpg" alt="3" width="533" height="198" /></p>
<p>Disegnamo sul cartoncino  la forma che vogliamo stampare, la ritagliamo con il taglierino, e imbeviamo la spugna o il rullo nel colore prima di passarla sullo <strong>stenci</strong>l!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3225" title="4" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/4.jpg" alt="4" width="533" height="197" /></p>
<p>Dopo aver stampato la nostra custodia, la asciughiamo <strong>con il phon per 5 minuti</strong>&#8230; e possiamo già utilizzarla per trasportare il nostro pc!!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3226" title="MS1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/MS11.jpg" alt="MS1" width="533" height="287" /></p>
<p><strong>MMD!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mamma, mi trasformi il maglione?</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 23:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Tonetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia filosofia di vita, soprattutto per quanto riguarda i vestiti, è sempre stata all’insegna del “Non si butta via niente. Mai”; l’unica volta che l’ho fatto me ne sono amaramente pentita, perché proprio quando hai bisogno di qualcosa, quel qualcosa non c’è  o, nel mio caso, non c’è più. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia filosofia di vita, soprattutto per quanto riguarda i vestiti, è sempre stata all’insegna del <strong>“Non si butta via niente. Mai”</strong><em>; l’unica volta che l’ho fatto me ne sono amaramente pentita, perché proprio quando hai bisogno di qualcosa, quel qualcosa non c’è  o, nel mio caso, non c’è più.<br />
Così ho iniziato a mettere tutto da parte, come una formichina, e sono certa che nel caso dovesse scoppiare una terza guerra mondiale, il mio armadio sarebbe pronto a vestire mezza Milano. Il problema è che tutta quella roba ormai invade prepotentemente la stanza, alloggiando su letto e divano da mesi e mesi; questo per colpa specialmente dei vecchi maglioni di lana , covo di acari e quant’ altro, ma a cui sono troppo affezionata.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p> </p>
<p>Oggi ho trovato la soluzione: ri-creare, ovvero, trasformare quei vecchi gomitoloni di lana in qualcosa di diverso e più sfizioso. L’idea non è mia, ma viene da <strong>Haik Avanian</strong>, una giovane designer che vive a <strong>Boston</strong> e che ha messo in piedi un bel sito di riciclaggio intelligente.<br />
Ogni mese potete spedire i vostri vecchi maglioni consumati direttamente alla sua dolce mammina (vera o immaginaria, chi lo sa?!), e ritrovarli a casa, poco tempo dopo, trasformati in un nuovissimo accessorio. Febbraio è il mese dei guanti, quindi se siete stufi dei geloni alle dita, buttate un vecchio pullover dentro ad una scatola, speditelo a  Reknit  e aspettate con ansia la vostra nuova creazione;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3248" title="1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/14.jpg" alt="1" width="533" height="97" /></p>
<p>Non siete proprio tipi da guanti e preferite mani secche e aride come me? Niente paura, sul sito sono aperte le votazioni per decidere in  cosa Reknit dovrà tramutare i vostri golf il prossimo mese: una calda sciarpa, un bel paio di calze, un simpatico cappello o ,ancora, un porta I-pod.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3249" title="2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/24.jpg" alt="2" width="533" height="272" /></p>
<p>All’inizio del mese bisogna affrettarsi però, perché essendo la mamma una sola, il sito prende fino ad un totale di 30 ordinazioni mensili, garantendo così una maggiore qualità alle lavorazioni.<br />
Tutto questo farà sentire meglio non solo il vostro spirito da formichina, ma anche la vostra anima da riciclatori, e con soli <strong>21 Euro</strong> darete nuova vita ai vecchi grovigli di polvere e ricordi.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.rekn.it/">http://www.rekn.it/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Orecchini nuvoletta</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 23:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>

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		<description><![CDATA[In tempo di crisi, non abbiamo ancora più voglia di leggerezza e di vedere la vita in rosa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tempo di crisi, non abbiamo ancora più voglia di leggerezza e di vedere la vita in rosa?</p>
<p>Ecco come realizzare gli <em>orecchini nuvoletta</em>, specialmente utili in tempi difficili, in quanto coniugano il rosa, la morbidezza, e il fatto di essere assolutamente <em>low cost</em>.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3201" title="orecchini1" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/orecchini1.jpg" alt="orecchini1" width="533" height="197" /></p>
<p>Partiamo da un tessuto che ci ispira comfort e che sia anche un po’ voluminoso per dare corpo ai nostri orecchini (allo scopo possiamo anche utilizzare <strong>un maglione vecchio</strong> )</p>
<p>Tagliamo due strisce di <strong>28&#215;4 cm</strong> circa, e cuciamo i lati lunghi verso l’interno , per fare un orlo che impedisca al tessuto di sfilacciarsi.</p>
<p>Avremo poi bisogno di ago, filo, e di gancetti per orecchini (<strong>1€</strong> circa,  si trovano in merceria);</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3202" title="orecchini2" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/orecchini2.jpg" alt="orecchini2" width="533" height="193" /></p>
<p>Dopo aver arrotolato su se stesse le 2 strisce di maglia o stoffa e cucito i 2 gancetti alle 2 “rotelle”, saremo pronte a sfoggiare i nostri orecchini nuvoletta, per affrontare il freddo inverno e on le orecchie al calduccio e vestite di rosa.</p>
<p> </p>
<p><strong>MMD!</strong></p>
<p> </p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-3203" title="orecchini3" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/orecchini3.jpg" alt="orecchini3" width="533" height="215" /></strong></p>
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		<title>Polonia o Polandia?</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 23:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Martina Piccini</dc:creator>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Vintage]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre fuori la neve colora di bianco la strada e il mio termometro rigorosamente sul davanzale arriva a segnare anche meno 21 gradi non c’è nessuna speranza di incontrare per strada qualcuno che abbia optato per l’estetica, piuttosto che di abbigliamento funzionale. 
Cosa ci faccio qui? ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre fuori la neve colora di bianco la strada e il mio termometro rigorosamente sul davanzale arriva a segnare anche meno 21 gradi non c’è nessuna speranza di incontrare per strada qualcuno che abbia optato per l’estetica, piuttosto che di abbigliamento funzionale.<br />
Cosa ci faccio qui?<br />
Il mio <strong>erasmus</strong>!<br />
Certo non è la scelta che molti studenti eccitati dall’idea di vivere sei mesi all’estero, sei mesi di pieno e puro cazzeggio (perché questa è la visione che tutti hanno dell’erasmus) avrebbero scelto, ma questa invece è stata la mia prima scelta: <strong>Polonia</strong>. Un paese che disperatamente cerca di inseguirci e che la povertà o meglio la semplicità della vita si può toccare con mano, leggere sui loro visi…è questo inevitabilmente spegne qualsiasi voglia di fare, nessuno stimolo, nessuna voglia di uscire nemmeno con i miei stivali antineve, finti Hunter, firmati Decathlon a soli <strong>9 euro</strong>!</p>
<p> </p>
<p>Ma ora…ora posso dire di aver trovato il mio rifugio. Li ho trovati <strong>SECOND HAND</strong> o retro shop o vintage shop , come diavolo volete chiamateli, sono qui!<br />
Sono dappertutto, sfido chiunque a capire di cosa si tratta da un insegna con scritto <strong>“wszystko na wage”</strong> ovvero “tutti i salari”. È stato un po’ come aprire la porta del paese delle meraviglie ed io ero Alice! Ho capito subito di cosa si trattava ed era quello che più avrei voluto trovare, un misto di odori che io oserei chiamare profumo, quello dei capi tenuti conservati per molto tempo in uno scatolone o accatastati in un vecchio armadio, profumo misto di lana pelle cuoio, profumo di vecchio.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3242" title="Polonia" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/13.jpg" alt="Polonia" width="533" height="404" /></p>
<p>Non ci sono montagne arruffate, nessuna massa di roba gettata in ogni dove, tutti i capi hanno la loro gruccia e sono sistemati per la loro tipologia, degni di essere trattati come un <strong>capo vintage</strong> si merita, vedo libri, peluche, borse, videocassette, vedo il mondo.<br />
Momento di silenzio, raccolgo le mie forze e scatto…Blazer maschili doppio petto meglio se blu, tshirt XXL, camicie a quadri in jeans da uomo meglio se slavate e chiare, trench e maglioncini in lana da nonna floreali per un outfit vagamente bohemienne, chiodo in pelle, cappotti con calamari, vestiti lunghi in ciniglia o seta, cinturine in cuoio, i miei amati 501 da veri worker man, colletti tondi, bottoni enormi, righe, pois, cardigan dai colori sbiaditi, quadri blu rossi verdi, velluto a coste, lavaggi e fissaggi sul marrone o verde oliva, cravatte colorfull, bretelle.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3243" title="Polonia" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/23.jpg" alt="Polonia" width="533" height="342" /></p>
<p>Adoro toccare ogni pezzo con mano, accarezzarlo, immaginarlo in un outfit, guardarlo forse con gli stessi occhi con cui un uomo spoglia una donna. Prendo tutto e mi aiuto con cestini gialli gli stessi cestini che si trovano nei supermercati e che riempi di cibo, ma il mio cibo ora è altro!</p>
<p> </p>
<p>Arriva il terrificante momento di andare verso la cassa accompagnata da <strong>dieci cestini gialli</strong> che sgorgano di roba, chiedendomi: riuscirò mai a pagare tutto? Mi accorgo che i prezzi sono ridicoli e non solo perché il nostro caro euro usufruisce di un cambio favorevole ma perché si compra e si paga a chilogrammo e per di più ogni giorno un chilogrammo ha un costo diverso ed è per questo che la mia sveglia ogni venerdì mattina suona alle 8.00 e diversamente dalle altre mattine non viene gettata per terra!!!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3244" title="Polonia" src="http://www.makemydaymag.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/32.jpg" alt="Polonia" width="533" height="333" /></p>
<p>Adoro l’usato dalle tazze per caffè ai telefoni a rotella, adoro i vestiti di seconda mano compresi i buchetti e le scuciture, adoro pensare di indossare un abito che racchiude in se una storia che non saprò mai&#8230;mi perdo in questo spazio.</p>
<p> </p>
<p>Fuori nevica ma io non me ne accorgo.</p>
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