Se ancora non si vede l’estate, possiamo almeno sentirla o ascoltarla. Sì perché è in questo periodo, più che mai, che nel nostro paese spuntano eventi musicali e festival per tutti gli uditi.


E passi per la pizza ma oltre al mandolino c’è molto di più. Con l’Indie Rocket Festival di Pescara giunto alla settima edizione, si apre una vetrina esclusiva per le migliori band del panorama internazionale. Tre giorni di musica e non solo, stand, allestimenti, bancarelle, aree ristorazioni. Insomma si respira aria da party, e noi di Make My Day, abbiamo intervistato il direttore artistico del festival: Paolo Visci.



Indie Rocket festival ormai giunto alla VII edizione, da dove nasce l’idea di questo festival?
Paolo Visci: “Il Festival è la naturale evoluzione dell’attività di Clap dance promotion, agenzia di eventi, bookings, promotion e management nata nel 1999, per colmare un vuoto sul territorio, dove sebbene vi fosse un pubblico già formato, accomunato dal gusto per la musica fuori dagli schemi commerciali, mancava un’organizzazione che portasse qui quella musica, quelle band.
L’attività si è consolidata nel tempo fino a raggiungere un livello nazionale e internazionale di contatti. I gruppi che sono passati qui per i loro concerti sono stati ben felici di dare il loro contributo al Festival, apprezzando l’organizzazione, le varie location scelte nel tempo e soprattutto il pubblico”.


A cosa si deve la scelta di Pescara come città organizzatrice?
“Pescara è la città dove sono nato e dove vivo. Qui ho coltivato le mie amicizie, i miei rapporti. È dove sono cresciute le mie esperienze lavorative ed è sempre qui che colgo fermenti e gusti musicali. Credo che Pescara sia una delle città più attive del centro sud Italia, sempre in movimento.
Una città di mare, che porta cambiamenti, evoluzioni, novità, anche se è difficile farle attecchire. Da queste parti, la curiosità per l’insolito è davvero grande.
Da tutto questo è nato l’IndieRocket, che oltre al Festival è una maniera di essere, concerti organizzati tutto l’anno nei locali pescaresi”.


Scelta artistica orientata verso produzioni locali e nazionali, perché questo mix?
“La scelta riflette l’attività della Clap dance promotion, che oltre appunto alla musica a Pescara e al Festival, organizza concerti in tutta Italia.
La scelta artistica del 2010 è orientata verso produzioni locali e nazionali, con particolare attenzione ai musicisti pescaresi forti di esperienze estere perchè il Festival, per loro, è l’unico modo di esprimersi qui. E poi le band internazionali sono felici di suonare qui da noi, per loro è la scoperta di una piazza nuova e la conferma di un fermento che magari non immaginavano: danno il meglio della loro genuinità”.


In base a cosa scegliete i gruppi e perché?
“Il filo conduttore è lo sguardo contemporaneo del fare musica, all’insegna della produzione indipendente.
Sono svariati i generi musicali che si danno il cambio, si inseguono e si mescolano: dal rock’n'roll al punk, dal blues fino al country e ancora al noise, fino al reggae.
Prosegue l’attenzione nei confronti della dance e dell’elettronica, anche sperimentale.
I gruppi scelti riflettono l’anima dell’IndieRocket Festival: la scoperta di un’alternativa, la conferma che non si finisce mai di ascoltare.
E tutto è sempre, rigorosamente dal vivo”.


Musica no-stop dalle 17.00 alle 2.00 di notte, in compagnia di scoiattoli psichedelici, avete capito bene, il logo del festival è appunto uno scoiattolo, con la chitarra elettrica a sottolineare la perfetta integrazione tra parco ed evento. Quattordici i gruppi che suoneranno, dall’Italia, Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, e udite udite….Cile.


Che dire, io mi vesto alla Kate Moss, modalità festival: ON, e chi lo dice che bisogna andare nella patria inglese quando qui da noi abbiamo una scaletta da far invidia ai festival migliori d’Europa?

La pioggia non manca, il rock è nell’aria, gli scoiattoli ci sono; rock on amici di Make My Day!!!

indierocket festival

Info: www.indierocketfestival.it

Quando: dal 25 al 27 Giugno 2010 FREE ENTRY

Dove: Pescara, Parco Ex-Caserma di Cocco

Programma:

Venerdì 25 Giugno
DEATH MANTRA FOR LAZARUS
THE BLUES AGAINST YOUTH
JESTER AT WORK
MOVIE STAR JUNKIES
MOJOMATICS
JOHN & JEHN (Uk)
THE CHAP (Uk)


Sabato 26 Giugno
MUI (Spa/It)
WILD PALMS (Uk)
APPALOOSA
DAKOTA DAYS (It/Ger) feat. Ronald Lippok (Tarwater, To Rococo Rot),
Dodo Nkishi (Mouse on Mars), Al Fabris (Masculine/Feminine)
ARCHITEQ (Uk)
PANICO (Chile/Fra)
BLACKSTROBE (Fra)


Domenica 27 Giugno
Omnibass and Zion Way
100% Dub Roots Culture

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Samantha Lamonaca

eh allora cosa si può scrivere vediamo.... che voglio fare un sacco di cose, ma non perchè sono indecisa sul cosa vorrei fare ma perchè son sempre piena di entusiasmo e di roba in mente... che ho bisogno di stare a contatto con l'arte. Ho iniziato a scrivere per hobbie e vorrei che diventasse un lavoro, sto scoprendo la pittura a stencil e sogno un negozio di vestiti vintage tutto mio. Scrivo poesie, e vivo leggendo frasi degli altri. può bastare???

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