Siamo d’accordo, Natale è passato e anche da un pezzo. Tuttavia se ve ne parlo è perché il più bel regalo tra tutti quelli che ci sono arrivati, l’abbiamo ricevuto io e il mio coinquilino e, insieme a noi, tutti gli amici della splendida Federica!
La Fede, oltre a chiamarsi come me, ma rigorosamente con l’articolo davanti da brava meneghina DOC, ha avuto un’idea geniale, che davvero non riesco a scegliere se sia più Great Life o più Low Budget: peluche per tutti!
Direte voi “A me i peluche me li regalavano le zie quando avevo 8 anni!“, oppure “L’ultimo peluche me l’ha regalato uno sfigato che poi ho mollato”. Dite quello che volete, parlate, sfogatevi, arricciate il naso. La vostra, probabilmente, è solo invidia. La Fede ha regalato a ognuno di noi un peluche fatto a mano! Da lei!
E così mio fratello, che è rimasto scottato dal ricordo di IT e da specchi che ti riflettono vestito metà da clown e metà da persona perbene, si è beccato un mezzo pagliaccio, l’amico intrippato per i manga uno splendido peluche minimal-jappo, il suo fidanzato (quello della Fede, non quello del mio amico) un’intera collezione di mostri da appendere alla parete e un orango. Un altro un pezzo di sushi, altri ancora degli animaletti con grosse code ed espressioni esilaranti.

L’amico più composto di tutti, scartando la sua caramella di cartapesta, così ce li ha impacchettati, ha trovato una specie di rettangolo col monocolo, che pure da fermo dà lezioni di stile.
Io e il mio coinquilino ci siamo beccati il nostro animale guida: una cozza double-face che ora, per trovarle il nome (anzi i nomi, visto che le facce sono due), tocca fare un’estrazione tra tutte le “amiche” che abbiamo, o abbiamo avuto.
Un regalo Great Life! direte voi. Wait a moment, ci facciamo spiegare come si fa, così la prossima volta la possiamo copiare, e nel frattempo possiamo anche fare un breve conto di quanto (poco) si spenda per un peluche di questo tipo.
La parola, e la penna/tastiera alla Fede:

NECESSARIO.
Panno lenci di tutti i colori (circa 8 euro al metro)
Rocchetti di filo per cucire
Ago
Forbici
Carta e Matita
Colla per tessuti (colla Scotch 3 euro, colla Gutermann Creativ 5,5 euro
Bottoni per gli occhi (fateveli regalare dalle nonne)
Filo di lana per decorare (circa 2,5 euro)
Cuscini dell’IKEA per fare il ripieno (GOSA SLÅN – cuscino per chi dorme pancia in giù: 1,49 euro)

HOW TO.
Si parte dal disegno su carta… e per i disegni dei vostri bestioli dovete sbizzarrirvi!
Ovviamente bisogna andarci un po’ cauti all’inizio, magari con forme facili. Questo soprattutto per evitare di battezzare la vostra prima creatura “la cosa brutta” o “palla di panno”.
Iniziate col fare uno schizzo con carta e penna, tagliatelo e sovrapponetelo al panno lenci che volete usare. Quando avrete tagliato due forme uguali di panno (saranno i due lati della bestia), cucite occhi, bocche, orecchie giganti e tutto quello che vi viene in mente. Poi decidete se far vedere o no le cuciture.
Nel primo caso sovrapponete i due lati del peluche rammendando a tratti lunghi con il filo del colore che preferite, e lasciate aperto solo un piccolo spazio per inserire agevolmente il ripieno; dopo aver riempito, appunto, finite di rammendare.
Se invece volete tenere le cuciture nascoste, dovete cucire al contrario le due forme di panno in modo che, mentre state rammendando, bocca e occhi siano all’interno, poi, poco prima di finire, risvoltate il peluche, riempite e finite di rammendare.
Totale della spesa: pochissimi euro, tanta creatività (che però quella non va persa) e un po’ di tempo. Il tutto più che ripagata dall’espressione estasiata di coloro i quali riceveranno i vostri pupazzi. E poi sembra quasi facile, direi che è il caso di provarci.
Da quando ho scritto quest’articolo, è arrivato anche il mio compleanno e un’altra amica, l’Arianna mi ha fatto Tosca Gnello, uno splendido peluche a forma di sigaro Toscano. Splendore.
E comunque, ragazzi: ho ricevuto io i regali più belli, non mi restava che pavoneggiarmi. Yeah!










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